Un fine settimana...speciale

di
genere
feticismo

Dopo aver conosciuto meglio Karla, cominciammo a frequentarci piú spesso. Aspettavo il sabato pomeriggio per vedermi con lei.
Un fine settimana, m invitó ad uscire per fare delle compere.
Si presentó con una maglietta bianca, shorts e ballerine bianche ai piedi.
Passammo davanti ad una "zapateria". Per fare il ganzo, mi fermai e le feci vedere un paio di scarpe con tacco a spillo color carne
-mmmm...ti immagino mentre ti scopo con qielle scarpe ai piedi.
-ah si? E cosa mi faresti? Mi dulce italianini??? E con un sorriso malizioso mi diede un bacio.
La presi per mano ed entrammo. Lei se le provó.
Vedevo l eccitazione nei suoi occhi. E credo, lei si rese conto dell erezione che dovevo nascondere.
Tornammo a casa, eccitatissimi ma, sorpresa: erano arrivati i suoi genitori.
-oh, Miguel, come stai?
-bene grazie.
Karla intervení
-mamá, pensavo Miguel potesse rimanere a dormire da noi, cosí non dovrá prendere la macchina. Sai, ci sono molti controlli.
Cosí, rimasi a dormire da lei.
Passammo la serata bevendo e verso le 2 andammo a dormire.
Ma di dormire, non ne volevo sapere: continuavo a pensare a Karla e..alle sue scarpe!
Verso le 4, andai in cucina a bere e tornando, vidi che la sua porta era adesso un po aperta.
Guardai dentro e vidi Karla, a pancia in giú, con i pantaloncini del pigiama abbassati e le sue scarpe nuove che si masturbava.
Rimasi ipnotizzato! Karla si giró e s accorse che ero li che la spiavo. Girandosi, mise in mostra la sua fighetta rasata, umidissima, dove entravano ed uscivano due dita!
Non potendo far nulla, chiusi per rabbia la porta!
Andai a letto e mi feci una sega.
La mattina in cucina, stavo prendendomi il caffé. Karla arrivó. Indossava un vestitino a fiorellini ed ai piedi, le scarpe nuove.
-potresti anche chiudere la porta..
Se ieri sera t avesse beccato tuo padre, dissi ridendo.
-sono in casa mia e faccio quello che voglio. Ma tu, porco, sei rimasto lí a spiarmi! Cosa hai fatto poi? Ti sei segato immagino. Disse burlona!...tanto vedo che sei giá in tiro!
Mi incazzai.
-si...ed ho pensato a te! Cosa dovevo fare?
Lei sorrise ed andó in bagno!
Quando uscí, venne a posta pee farmi notare che adesso, calzava le ballerine.
-ti ho lasciato una sorpresa in bagno.
Andai subito e giusto vicino il water, c erano le sue scarpine nuove.
Non ci vidi piú, mi feci una sega pensando a lei che sicuro, stava spiandomi!
Dopo averci sborrato dentro, uscí e come pensavo, Karla era li.mi guardó ed entró al bagno. Dopo un minuto, uscí ballerine in mano e scarpe, ai piedi.
-dios...me le hai riempite!

Verso le 11, mi accinsi a tornare a casa. Scendendo, ascolati dei gemiti.
Karla stava accovacciata sul divano mentre mirava un dvd porno
-é un film interessante?
Lei rise e capii che sotto la fine coperta che aveva sulle gambe, si stava toccando.
-ti da fastidio?
-no, assolutamente anzi...mi eccita!
-perché non mi fai vedere come ti seghi? Come prima al bagno...
-e tu...fammi vedere le tette!
Lei tiró giú le spalline, lasciandomi vedere le sue tettine.
Mi misi in piedi vicino a lei, mentre la guardavo e guardavo il.film.
Quando ero vicino ad esplodere, mi avvicinai alla suo viso. Karla capí le mie intenzioni e si fece dietro, scoprendo cosí le gambe ora aperte!
La troia! Si stava masturbando con un manico ,credo, di cacciavite! La sborrata la colpí sulle tettine, il viso e finí per sporcare il sofá!
Lei rimase in silenzio, mentre s avviciva per pulirmi la cappella con la lingua!

Che meraviglia! Quindi s alzó dopo aver raggiunto l orgasmo ed andó diritta alla piscina.


scritto il
2026-04-20
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