In Guerra, In Amore
di
Jan Zarik
genere
poesie
IN GUERRA
Inizia la giornata, come molte altre.
Tranquillità.
Rumori della città.
Siamo felici.
Facciamo colazione, Ti guardo.
Stai sorridendo.
Si può ascoltare il fruscio del vento.
Il cielo d'un tratto è chiarissimo.
Guardo la finestra.
Un silenzio pian piano si fa strada.
Adesso, sono ansimante.
Un boato udibile anche a distanza.
Inizio a tremare.
Lancio un urlo.
Vedo la casa vibrare.
Come un fiume che investe ogni cosa.
Lo sento.
Lo senti.
Il calore divampa.
Le pareti interne si sciolgono.
Una bomba è stata sganciata.
Il tuo sguardo è sorpreso,
Mi stringi come se volessi proteggermi.
Sembra ormai inevitabile.
La deflagrazione è imminente.
Sento il mio corpo arrendersi
Come un'onda d'urto,
penetra e folgora
Entra dentro!
Ti guardo.
Mi guardi.
Non c'è altro da fare.
Ci sciogliamo sempre di più.
Rimaniamo vicini.
Una fiamma che arriva fino in gola.
Avverto un tuo bacio fondersi col mio.
Col corpo intorpidito,
Riesco appena a parlare.
Controllo a malapena gli occhi.
Sembra un sogno, ma non lo è.
Sono sveglia?
Tengo gli occhi chiusi, stanca.
Il deserto tutto intorno. La bocca è asciutta.
Stiamo dormendo.
Buio.
IN AMORE
[Adesso, rileggete dall'ultimo verso fino al primo.]
Inizia la giornata, come molte altre.
Tranquillità.
Rumori della città.
Siamo felici.
Facciamo colazione, Ti guardo.
Stai sorridendo.
Si può ascoltare il fruscio del vento.
Il cielo d'un tratto è chiarissimo.
Guardo la finestra.
Un silenzio pian piano si fa strada.
Adesso, sono ansimante.
Un boato udibile anche a distanza.
Inizio a tremare.
Lancio un urlo.
Vedo la casa vibrare.
Come un fiume che investe ogni cosa.
Lo sento.
Lo senti.
Il calore divampa.
Le pareti interne si sciolgono.
Una bomba è stata sganciata.
Il tuo sguardo è sorpreso,
Mi stringi come se volessi proteggermi.
Sembra ormai inevitabile.
La deflagrazione è imminente.
Sento il mio corpo arrendersi
Come un'onda d'urto,
penetra e folgora
Entra dentro!
Ti guardo.
Mi guardi.
Non c'è altro da fare.
Ci sciogliamo sempre di più.
Rimaniamo vicini.
Una fiamma che arriva fino in gola.
Avverto un tuo bacio fondersi col mio.
Col corpo intorpidito,
Riesco appena a parlare.
Controllo a malapena gli occhi.
Sembra un sogno, ma non lo è.
Sono sveglia?
Tengo gli occhi chiusi, stanca.
Il deserto tutto intorno. La bocca è asciutta.
Stiamo dormendo.
Buio.
IN AMORE
[Adesso, rileggete dall'ultimo verso fino al primo.]
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