Sentirsi Vivi di fronte L'infinito

di
genere
fantascienza

In mezzo a tanto silenzio... solo il ronzio del motore... un fischio e delle vibrazioni...nella navicella spaziale Ring-Horizon X- 11 in orbita proseguendo nello spazio.. dentro una cupola di osservazione solo un altro suono si sentiva...il ritmo dei respiri, dei loro respiri... Noha e Ary rimasti in due x la missione...
Erano gia passati dei giorni... sempre in silenzio poche parole...solo osservare..controllare...
Il resto dell'equipaggio era addormentato nelle cabine che stavano di sotto...
Solo loro due avevano il turno di guardia che durava dei giorni....l ultimo di questi giorni, continuavano con attenzione a controllare gli anelli di Saturno.. ma quel giorno in particolare sembrava tutto nullo, tutto fermo...troppo silenzio troppa noia..
​Noha come sempre era seduto di fronte al pannello di controllo di navigazione...le spalle larghe curvate sulle mappe... Sentíi tutto ad un tratto i passi di Ary prima ancora di vederla... Non era il rumore degli scarponi che di solito indossavano, ma passetti nudi..
​Lei gli si avvicinò da dietro appoggiando le sue mani sulle sue spalle ...
Quel giorno il calore delle sue dita era un impulso forte, un contatto caldo... una forte differenza con il freddo metallico della stanza....
- basta Noha smettila di fissare il vuoto .. il vuoto non ricambia il tuo sguardo...
​Noha si voltò di scatto incrociando gli occhi di Ary...
Tanti giorni di silenzio di vuoto di buio... e ora qualcosa di strano stava succedendo... qualcosa stava cambiando tra i due... un attrazione tra loro, non era più un desiderio ma una necessità che sentivano internamente...
Poi si alzò e si girò verso di lei sentí il respiro sul suo petto...le dita di Noha sul collo di lei sfiorando la mascella con delicatezza...
-Siamo soli...siamo io e te...siamo noi...disse lui con voce bassa.
-Il tempo non ha più senso qui...
​Ary rispose con un bacio.. Non c'era tempo x i preliminari...era finalmente il contatto di due corpi x sentirsi vivi mentre tutto intorno era immobile sembrava tutto morto...
​Si spostarono insieme verso un altro abitacolo...senza schermi senza pannelli di controllo...
Vicini abbracciati...ogni movimento lento diventava fluido.. quasi come una coreografia di un ballo...
C'erano solo delle luci bluastre che li illuminavano
​ Noha sfilò la maglia di Ary... osservando come questa luce andasse sulle curve del suo corpo...
Le mani di lei nei capelli di lui...lui la tirava a sé con una forza che gli diceva non lasciarmi andare via...
In quella stanza semibuia...il vuoto esterno.. i loro corpi si trovarono nudi... si unirono in un ritmo meraviglioso.
​Ogni gemito era in quel momento un dolce suono contro il silenzio del cosmo...
sotto le dita di Noha, Ary non era solo una compagna di avventura nella gravità dentro la navicella...ma era l'intero universo...
intrecciati tra di loro...il respiro affannoso che si unificava lentamente,la solitudine dello spazio sembrava meno pesante... Stavano creando qualcosa di reale nel mondo fantastico...
-Finché ci siamo noi...disse Ary contro la spalla di lui
-la specie umana non è ancora estinta....
​Noha la strinse più forte, chiudendo gli occhi... fuori, le stelle continuavano a brillare bruciare indifferenti, ma dentro quel piccolo guscio d'acciaio che girovagava... c'era ancora un incendio che non voleva spegnersi...
Tutto ad un tratto lo stato di stop di calma era staccato da un suono metallico...ritmico... che annunciava la fine della solitudine.... le luci della Ring-Horizon X-11 passarono dal blu soffuso a un bianco forte accecante...come se la navicella stessa volesse cancellare ogni ombra di quel segreto.... che si era trasformato in loro.
​Noha era ritornato di nuovo al suo posto...le dita non più sulla sua Ary ma sulla tabella di controllo sui sensori con una precisione ormai abituale ma con la mente che pensava altrove... pensava ancora al calore della pelle di Ary....
Anche lei si era già spostata e ritornata nella sua zona di controllo... mentre si sistemava ancora la tuta con gesti veloci...
ed ecco che dalle cabine di sotto iniziarono a salire i primi segni di vita... Il ritorno alle funzioni vitali del Comandante e del resto della squadra
Quando il Comandante arriva sulla soglia della cupola d'osservazione, l'aria sembrava un po' imbarazzante..
Il suo sguardo passò subito sui due ragazzi... da Noha ad Ary... sembrava che non c’era niente di strano...solo una tensione elettrica che non c'entrava nulla con le parti che riguardavano il volo...
Il Comandante chiese
- dove siamo Noha?
​Noha non si voltò subito... Sentiva su di lui ancora lo sguardo di Ary... tipo un filo invisibile che li teneva uniti pur se c'era la distanza fisica dalla presenza degli altri.
Poi x spezzare quel silenzio iniziò a parlare senza muovere lo sguardo dallo schermo di osservazione
- Comandante... siamo agganciati alla gravità del primo anello...
la voce ferma ma con un piccolo tono di calore che prima non esisteva in lui.
- Tutto procede come previsto Comandante...
In mezzo a tutti solo i due sapevano entrambi che tutto era cambiato nel frattempo tra di loro...
mentre gli altri si avvicinavano ai vetri della cupola ad osservando i milioni e miliardi di frammenti che brillavano come dei diamanti... proprio un vero spettacolo.
Noha e Ary rimasero un passo indietro...
​In mezzo a tanto caos delle voci degli altri che si sentivano nella navicella, Ary sfiorò il dorso della mano di Noha mentre lui si allontanava da tutto il resto dell equipaggio x andare a controllare i livelli di ossigeno nell altra stanza....era un semplice tocco di un secondo...ma si sentiva che all interno ardeva ancora un incendio..mentre fuori c’era il ghiaccio...
​ Non c’era più la lentezza della prima volta....stavolta Ary lo seguí decisa...e chiuse la porticina della stanza dov erano soli ...
Scattò subito la passione, le mani di Noha cercarono velocemente la zip della tuta di Ary con tutta la passione che aveva trattenuto x ore di autocontrollo forzato...
quando la pelle di lei toccò di nuovo la sua, fu come un corto circuito.... Ary cercava veloce la bocca di lui x poterla assaporare...si avvicinava...era fame...una fame che non era solo di desiderio... ma l essere ancora viva... anche in quell ambiente freddo si poteva prendere fuoco...
Tutti e due nudi si univano lì...tra le pareti strette della stanza...ogni movimento era un po' difficile da mantenere..
gambe che si attorcigliavano... una danza di colpi e carezze... respiri spezzati dal suono vibrante della navicella...
In quel momento ​non c'erano più mappe stellari.. anelli... frammenti da controllare...
c’era solo il battito accelerato del cuore di Noha contro il seno di Ary e il suono dei loro corpi che si cercavano e si trovavano unendosi con una forza quasi violenta....
il sesso era un piacere..era sopravvivenza... era un modo per gridare al vuoto di quell infinito... loro non erano frammenti come quelli che ruotavano fuori dall oblò... ma carne, sangue e fuoco....
Lui aveva il cazzo così duro che non se lo aspettava .. vene che uscivano fuori e pulsavano... stava x esplodere..lei tutta bagnata la fica gonfia calda pulsante..
Erano arrapati tutti due...
Non ce la facevano più... Stavano x venire entrambi
Un altro paio di colpi secchi e decisi ed ecco che lei si lascia andare e l orgasmo le arriva avvolgendole tutto il corpo in un brivido e un relax totale....ed ora tocca a lui già pronto x sborrare.. subito dopo l orgasmo di lei arriva al culmine non resiste più quindi fuoriesce il grosso travone che aveva dentro di lei e inizia a spruzzare un liquido bianco a schizzi ritmici e arriva daxtutto
Arrivati al​l estasi entrambi.. Ary con le unghie nelle spalle di Noha x tenersi più stretta a lui...e x non farsi sentire dal resto del gruppo soffoca un grido di piacere contro il collo di Noha ... ora immobili x lunghi minuti... intrecciati mentre il sudore si raffreddava sulla pelle....
​Noha le spostò un ciuffo di capelli dal viso... guardandola contento soddisfatto e rilassato
Mentre fuori, la Ring-Horizon continuava silenziosa verso l' universo... tra loro in quella stanza in quel piccolo spazio rubato... si era completato quello che avevano desiderato...
A loro ​non importava cosa sarebbe successo un domani o se il Comandante avesse sospettato qualcosa... sapevano che finché avevano quel contatto...tutto il buio dello spazio non avrebbe mai potuto inghiottirli...
in quel momento, mentre si rivestivano in silenzio.. ​Noha si stava ancora tirando su la zip della tuta...e il respiro dei due tornava lentamente regolare... si sentì un colpo secco metallico nella stanza dove stavano... questo era un rumore diverso... non era il rumore della navicella... era qualcuno che bussava...
​I due si bloccarono... Ary con una mano ancora tra i capelli.. gli occhi sbarrati guardarono quelli di lui...
​- Noha? Ary? Siete lì dentro?
la voce del Comandante
non sembrava una domanda... Era una verifica...lui sapeva che eravamo lì e insieme...
​Noha guardò velocemente Ary... X vedere se si era ricomposta pure lei... ora poteva premere il tasto di sblocco...e cosi la porta scorrevole si aprì.... il Comandante era in piedi nel corridoio... le braccia incrociate...ma non guardava le loro facce...
il suo sguardo era fisso sul pavimento della stanza... dove le macchie lucide del seme di Noha erano ancora evidenti sotto le luci bianche...
​Il Comandante sollevò lentamente gli occhi... incrociando quelli di Noha... non c'era rabbia... sembrava indifferente...
​- Sapevo che il vuoto faceva brutti scherzi...
disse a bassa voce...
facendo un passo avanti e costringendo Noha a farne uno indietro...
- non pensavo che cambiavate tutta la prassi della missione per...per questo...
​si girò verso Ary... che cercava di nascondere il rossore del collo del viso dietro il colletto della tuta...
- Ary... torna nella stanza dove sono gli altri...ora...
​Poi si voltò di nuovo verso Noha...
Prese un piccolo tablet che aveva nella tasca della divisa...
sullo schermo scorrevano tutti i dati aggiornati al momento della Ring-Horizon come navicella e poi pure
un biomarker di chi era presente all interno e cosi gli fece vedere tutto...poi ancora i due grafici rossi...i loro battiti cardiaci...che erano arrivati verso l'alto tutte due nello stesso istante... in sintonia perfetta...per minuti interi....
​- Pensavate che le telecamere fossero l'unico modo per vedervi?
disse il Comandante con un sorrisetto...
- La nave registra ogni brivido ogni pulsazione dei vostri organi....siete stati monitorati dal primo respiro affannoso...
​Si avvicinò all orecchio di Noha e sottovoce in modo che solo lui potesse sentire
- Il problema non è quello che avete fatto, Noha... il problema è che mentre eravate... occupati... abbiamo ricevuto un segnale tutti...
Il Comandante non fece in tempo a finire la frase che il resto dell'equipaggio, attirato dalla passione si avvicinava..erano li.. tutti nel corridoio.... in quel momento non c’era più niente da dire ne rimproverare... il desiderio era diventato contagioso....la tensione elettrica che Noha e Ary avevano scatenato si era diffusa come un virus... contagiando ogni centimetro della Ring-Horizon X-11...
- Al diavolo la missione
disse il Comandante aprendosi la tuta...
​In poco tempo... la stanza si trasformò in un ammasso di corpi...
tute e vestiti volarono via.. lasciando posto solo alla pelle e al sudore... Noha, Ary e tutti gli altri si unirono in un unica grande orgia...
​la luce fredda..luce bianca della navicella sembrava scaldarsi sotto l effetto della pelle di tutti che si scontrava uno contro l altro tutti ammucchiati... le tute spaziali...stivali e maglie gettati negli angoli...unendosi ai cavi e alle mappe stellari....
Li ​in questo momento non c erano più gradi... non c'erano più ruoli...erano tutti uguali ..tutti ritrovati nudi x un solo piacere... Noha si ritrovò di nuovo con Ary... ma stavolta le mani di altri compagni si intrecciavano alle loro... era un esplosione di carne e sudore... un ammasso di gambe e braccia che si muovevano in una danza veloce senza fermarsi... Struscii...colpi... buchi... due cazzi..tre cazzi... nei buchi di una sola donna.. culo fica e bocca...maschi con maschi femmine con femmine.. scambi... i gemiti si moltiplicarono...nascondendo ormai il rumore del ronzio costante del motore... tutti i gemiti uniti creando tutti insieme un unico sottofondo, potente di piacere...
​Il piacere andava da un corpo all'altro come un corto circuito collettivo .. le bocche si cercavano...le mani esploravano ogni centimetro di pelle bagnata...e tanto liquido misto tra squirti sborre ... quello che prima era solo il seminale di Noha..ora mischiato a quello degli altri... schizzava daxtutto non solo sul pavimento ma pure sulle pareti d'acciaio e sui monitor che continuavano a tracciare le rotte di cui a nessuno importava più nulla...
​Fu un orgia mai esistita prima di anime e corpi che gridavano tanto non dovevano nascondere niente a nessuno...
In quel piccolo guscio d'acciaio.. mentre fuori i frammenti degli anelli brillavano indifferenti da quello che stava succedendo..
l orgasmo multiplo e collettivo li lasciò rilassati...erano tutti intrecciati sul pavimento freddo ma ora ricoperto dai segni della loro unione...finalmente liberi dalla solitudine...
Ora c'era solo il silenzio del cosmo che non faceva più paura.... loro adesso erano vivi....erano insieme... x un momento, la Ring-Horizon non era più una prigione di metallo...ma un cuore pulsante e caldo dell'intero universo.
scritto il
2026-05-10
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