Nadia 2° Parte: Il piacere di essere sfondata davanti a mio marito

di
genere
orge

Dopo circa un paio di settimane mi arriva un messaggio WhatsApp da parte di Nadia.
Posso chiamarti ho piacevoli novità
Perfetto le scrivo subito e dopo pochi minuti mi chiama
Ciao Claudio ho parlato con Mario mio marito e ne è entusiasta e non vede l’ora di conoscervi.
Quindi è fatta posso sentire George e organizzare non ve ne pentirete vedrete.
Fa presto che ogni volta che ci penso mi bagno tutta dalla voglia.
Va bene ci sentiamo
Dopo aver sentito George e proposto l’incontro a quattro e avuto il suo ok fisso con Nadia per incontrarci, l’incontro sarà alla casa di campagna lasciata a Mario dai suoi genitori che la coppia ha trasformato per i loro incontri piccanti fuori da occhi indiscreti nella massima riservatezza.
Ed eccoci io e George in auto verso l’alcova di Nadia e Mario, imbocchiamo la stradina sterrata che porta al luogo d’incontro, quando arriviamo alla casa c’e già l’auto di Mario e Nadia scendiamo e come siamo davanti all’ingresso la porta si apre e compare Nadia sandali con tacco da quindici un tubino nero con una camicetta bianca con l’imbottonatura leggermente aperta che mette in mostra il solco della tette è una gran figa già mi viene voglia di scoparla là seduta stante.
Ciao Nadia e le do un bacetto sulla guancia le presento George.
Lui la sta già mangiando con gli occhi.
Nadia ancheggiando ci fa strada dentro casa e George non le stacca gli occhi di dosso la sta praticamente spogliando.
Arriviamo al salone dove ci sono dei divani, delle panche e Mario seduto comodamente su una poltrona nel centro della stanza difronte a sé un tavolo ostetrico ci salutiamo Nadia ci serve da bere e va a strisciare il suo splendido culo sulla patta di George che ha già il suo pisellone di trenta centimetri in allarme.
Nadia si accomoda fra George e me accarezzandoci la patta.
Mario hai notato cos’a fra le gambe George? Mi sto già bagnando tutta al pensiero.
E io ho già il cazzo duro immaginando come ti farà godere.
Mentre Nadia si accuccia fra le gambe di George e apre la zip dei pantaloni, gli abbassa i pantaloni e compare il cazzo di George in tutta la sua maestosa grandezza, Nadia l’afferra e inizia a leccargli la cappella e ad accarezzargli le palle che sembrano quelle di un toro quanto sono grosse.
Anch'io mi tolgo i pantaloni e mi avvicino ai due, Nadia neppure si accorge del mio cazzo per quanto impegnata a farsi entrare in bocca il cazzo stratosferico di George. La faccio ruotare un po' le metto il cazzo in mano e guidandola mi faccio segare mentre George le tiene la testa fra le mani e le affonda il cazzo in gola, mentre Mario guarda la moglie eccitatissimo, sposto Nadia in modo da poterle leccare la figa già abbondantemente piena di umori la lecco un po' e poi le pianto in un solo colpo tutto il mio cazzo in figa, lei mugugna un po' avendo il cazzo di George in bocca che non le permette di urlare, ora la scopiamo in figa e in bocca, io le affondo il cazzo nella figa con forza la sbatto con forza, le palle le sbattono sulle natiche le tette le sobalzano avanti e indietro sotto i nostri colpi e lei tiene botta, le sfilò il cazzo dalla figa, George le libera la bocca e s’impossessa subito della figa, l’afferra saldamente per i fianchi e il cazzo entra tutto, Nadia da un urlo di dolore.
Piano mi sfondi l’utero.
Mentre Mario si sta segnando come un matto.
Dai sfondatela quella troia fatela urlare di piacere.
Nadia si appoggia con le mani al lettino mentre George le pistona la figa, la tiene con forza per la vita le tette sobalzano ad ogni affondo, io mi posiziono sotto Nadia vedo il cazzo di George che entra ed esce dalla figa regolare come uno stantuffo, le afferro le tette e le strizzo i capezzoli li bacio e li succhio, le mordicchio i capezzoli, le accarezzo il clitoride mentre il bastone di carne di George la pompa, lei gode, ho le dita piene di umori, attorno al cazzo e attorno alle labbra della figa la lecco con cura poi mi succhio le dita e inizio a stuzzicarle il clitoride e poi le infilo nella figa con il cazzo di George con il pollice le accarezzo il clitoride mentre lei urla di piacere finché Nadia squirta, George estrae il cazzo dalla figa e lo pianta nel culo di Nadia che sobalza ma poi spinge indietro il culo per farsi penetrare e prenderlo tutto, il cazzo di George è tutto dentro, la prende per i fianchi la solleva e si stende sul lettino, Nadia è sopra George con il suo cazzo piantato in culo, lui la tiene rannicchiata per le caviglie sopra di lui mettendole la figa tumefatta in bella mostra pronta per essere leccata, ho affondato la faccia tra le sue gambe e ho iniziato a mordicchiarle il clitoride spingendo la lingua dentro la vagina ormai grondante di umori e alla fine sono salito anch'io sul lettino e le ho piantato il cazzo nella figa, Mario con il cazzo duro le si è avvicinato e le ha sborrato tutto in gola e Nadia lo ha ingoiato senza perdersi una singola goccia dello sperma del marito. Io e George abbiamo continuato a pomparla finche non le abbiamo riempito di sborra il culo e la figa, il marito si è disteso su pavimento e lei le si è accovacciata sopra la faccia e le ha scaricato la sborra sul viso ed in bocca ha poi con un dito raggruppato lo sperma e lo ha fatto ingoiare al marito poi si è fatta pulire la figa e il culo con la lingua da Mario mentre lei le succhiava il cazzo fino a farlo sborrare, e in fine lo ha baciato in bocca scambiandosi la sborra di lui.
Nadia e Mario ci hanno salutato e ci hanno chiesto di ripetere l’esperienza.
scritto il
2026-05-05
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