Marco
di
Caio Duilio
genere
incesti
Sono Marco ho diciannove anni vivo con mia madre Monica di quarantacinque anni divorziata alta circa uno e settanta corporatura media non è appariscente ma molto carina capelli corti sempre in ordine di un castano chiaro con riflessi biondi si con delle meches naturali, giro sempre in compagnia di Roberto mio compagno di università e amico da sempre con lui condivido tutto si proprio tutto, Roberto vive con sua mamma Laura anche lei divorziata, forse è questa situazione che ci accomuna me e Roberto e dopo quello che è successo con la madre siamo ancora più uniti. È quello che è successo con Laura ha sconvolto le nostre vite, ora la vita è diventata diversa da vivere via la vecchia vita con il tran tran quotidiano ora voglio nuove esperienze. Fino ad ieri non vedevo l'ora che mamma uscisse con le amiche, quelle poche che ha, 3énsnsngperché è da poco tempo che mia mamma è tornata alla vita mondana da quando non ho più paura di restare a casa da solo, ora aspetto con ansia l' occasione che mamma esca per potermi godere le migliaia di siti porno su internet. Ma ora questo non mi basta più ora il centro della mia attenzione è diventata lei la mia dolce mammina, dopo la scopata con Laura e Roberto ho un' attrazione morbosa nei suoi confronti della mia mammina e voglio farlo assieme a Roberto come lui lo ha fatto con me e sua madre. Adesso ho iniziato a girare per casa in slip oppure in boxer e non cerco più di nascondere il mio cazzo duro alla vista di mia madre anzi ora la spio senza quasi preoccuparmi di essere scorto da lei, le lascio la porta socchiusa quando vado a fare la doccia dandole modo di sbirciare dentro al bagno e devo dire che per amor di cronaca che se all' inizio lei la chiudeva senza pensarci ora mi è parso che si fermi a guardare dentro ed io così ho iniziato a segarmi sotto la doccia e questo ha fatto che lei stia lì a guardare finché non ho sborrato.
Sono passati giorni da quel sabato e non trovo mai l'occasione di approcciare con Monica ma questa mattina Roberto mi ha raccontato che Monica e Laura hanno parlato e che Monica ha raccontato a Laura cosa sta succedendo con me' e che diventa sempre più difficile per lei resistere alle mie provocazioni. Questo mi ha dato speranze nuove, devo organizzarmi per metterla con le spalle al muro e farle vincere le sue perplessità.
Questa sera è uscita con Laura e altre sue amiche colleghe di lavoro ed io ho approfittato per guardare dei pornazi con il tema del sesso tra madre e figlio, così mi sono segato alla grande ho perso la cognizione del tempo e non mi sono accorto che mia madre era rientrata, così quando è venuta in camera mia per dirmi che era tornata mi ha trovato che mi segavo guardando quei film di incesto, Monica è rimasta sulla porta ad ascoltare e a guardare me che mi masturbavo, poi si è avvicinata senza fare rumore e si è stesa sul letto vicino a me.
Bravo il mio bambino birichino che guarda i filmetti porcellini, dimmi è quello che sogni di fare alla tua mammina?
Scusa mamma non ti aspettavo
Non devi scusarti ormai sei un ometto e se non ci sono altri modi l' auto soddisfarsi va più che bene e poi lo fa anche la tua mammina quando ne sente il bisogno non devi vergognarti.
Dicendo così la sua mano avvolge il mio cazzo ed inizia a segarmi dolcemente, con movimenti lenti e ben calcolati. Mentre mi sega sento il suo respiro sul mio cazzo, la sua bocca è vicinissima, io disteso completamente nudo sul mio letto lei con la bocca vicinissima alla cappella che mi sta segando, le appoggio la mano sulla nuca e spingo la sua testa in avanti lei apre la bocca e il mio cazzo è dentro alla sua bocca, sento le sue labbra chiudersi attorno alla mia verga e il tepore della sua bocca, è fatta il ghiaccio è rotto la bocca scorre lungo la mia asta la mia mano che va a cercare il mio desiderio, le mie dita cercano dentro mutandine il solco del piacere scostano le grandi labbra ed ecco la porta si apre scivolano dentro alla cavità umida e scivolosa, mamma si ferma un attimo:
Oh si così bravo gioca con il mio clitoride fammi godere.
La sua voce è roca piena di lussuria, la sua lingua saetta sulla mia cappella gioca con il meato poi con il frenulo ed in fine i suoi denti cingono il glande e un brivido di eccitazione percorre la mia schiena sento il mio cazzo dritto e duro e una voglia irrefrenabile mi scuote mi sollevo e mi metto a sessantanove sopra a Monica, gli allargo le grandi labbra per raggiungere la sorgente del piacere e raggiunta inizio a succhiare il clitoride, lo sento gonfio fra le mie labbra come un piccolo cazzetto.
Si amore continua mi piace dai succhia bravo mi fai venire dai così vedrai come gode una donna.
Dai amore è da troppo tempo che non sento la lingua di un uomo fra le mie gambe e ho bisogno di godere.
Io Lecco e mi aiuto anche con le dita che scorrono dentro alla figa ormai fradicia, le accarezzo l' ano, lubrificato ancora le dita dentro alla figa ne spingo due dentro al fiorellino lei ha un leggero sussulto ma poi si rilassa e le mie dita scorrono dentro all' ano. Ora non mi succhia più il cazzo si sta godendo il lavoretto che sto facendo con le mie dita dentro alla figa e al culo, sta inarcando la schiena per farsi penetrare oramai la mia mano è dentro alla figa fino al polso e lei mi sta guidando come fosse uno splendido dildo.
Mi tiene la mano e la muove sempre più veloce e più in profondità finché un getto di piscio e umori fuoriesce dalla sua figa sbrodolante.
Grazie amore
E mi bacia sulla bocca.
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