La professoressa delle serali
di
Caio Duilio
genere
etero
Mi chiamo Andrea e per tre anni ho frequentato un
corso serale per conseguire il diploma di scuola
media superiore,in questi tre anni ad insegnare
durante il corso si sono alternati diversi prof
in varie materie che poi come succede normalmente
non rincontri più, ma i casi della vita sono
imperscrutabili e a volte incontri le persone che
meno te l'aspetti.
Stavo lavorando ad una porta automatica di un
negozio del centro quando sento:
Buongiorno ma lei non è Andrea del corso
serale tal dei tali?
Mi giro e vedo la prof di matematica
Buongiorno ma lei è Cinzia la prof di
matematica delle serali ……. come sta? La vedo
in splendida forma.
Ma si ricorda di me? Chi sa quanto l'avrò
stressata per ricordarsi di me?
Cosa dice pensi che è una delle prof che
ricordiamo con più piacere quando ci troviamo
noi del corso, quando si arrabbiava con Rossi Rossi è sempre irrequieto come una volta?
Rossi si è sposato, ora ha una bambina
stupenda ed è vivacissima come lui.
E te posso darti del tu? Vero
Certo prof si figuri
E tu cosa fai ora?
Lavoro presso una ditta e come vede
installato e riparato automatismi di
chiusura, scale mobili e montacarichi e sono
sempre in giro mai due giorni nello stesso
posto
E lei mi scusi e tu insegni sempre
matematica?
No ora ho una cattedra e insegno fisica in un
liceo in città e ogni tanto ho nostalgia dei
tempi delle serali, voi eravate più
disciplinati di questi ragazzini a volte pure
impertinenti.
A parte Rossi
E ci facciamo una risatina
Be si Rossi era un caso a parte. Bene devo lasciarti ho delle commissioni da
fare alla prossima ciao Andrea.
Ciao Cinzia.
Ritorno al mio lavoro e non posso fare a meno di
apprezzare come sia rimasta figa la prof e che a
guardarla bene ci farei un pensierino.
Finisco il lavoro e raccolgo le mie cose,si è
fatto mezzogiorno e cerco un bar per mangiare
qualcosa e poi andare all'appartamento
successivo. Dove vado solitamente è pieno chiedo
alla cameriera quanto c’è da attendere umm troppo
e decido per cambiare bar, giro l'angolo e mi
ritrovo la prof di fronte.
Ciao ancora ma ci stiamo seguendo?
E ci mettiamo a ridere.
Stavo cercando un posto non molto affollato
per mangiare.
Se non ti dispiace puoi salire da me?
Ma figurati dai non voglio disturbarti.
Ma quale disturbo così mi fai compagnia
quando sono a casa sono sempre sola a parte
il mio gatto. Se non ti è di disturbo ma almeno fammi
prendere il dessert.
E così saliamo a casa sua, un appartamentino in
centro piccolo ma ben curato.
Non far caso al disordine oggi sono uscita di
corsa dopo aver dato da mangiare a Leo, ma
accomodati.
Cosa posso fare per aiutarti?
Guarda la sopra sul scolapiatti c’è la
pentola per la pasta se ti va bene una pasta
al volo?
Ma certo figurati non vorrai preparare un
pranzo la pasta va più che bene.
Ok io mi metto in libertà se non ti dispiace?
Ci mancherebbe sei a casa tua
Scompare nella zona notte e riappare con dei
fuseaux che le fasciano il sedere e una maglietta
che fa risaltare il seno lasciandomi a bocca
aperta da quanto è figa. Non riesco a staccare
gli occhi da lei, le si vede lo zoccolo di
cammello sulla figa e questo mi provoca un po' di
erezione, lei deve averlo notato perché ogni
tanto l’occhio gli cade sul mio rigonfiamento, facciamo finta di nulla e pronta la pasta
mangiamo e l'accompagnamo con un vinello che ha
estratto dal frigo. Si ride e si scherza,
facciamo delle battute, arriva il momento del
caffè e cosi l’aiuto a sparecchiare,la cucina
piccola e stretta non aiuta a mantenere le
distanze fra noi e in un paio di occasioni ci
sfioriamo. E ho la netta sensazione che a
sfiorarmi il pacco lo faccia apposta e così alla
prima occasione le sfioro il culo con il cazzo
che ormai è quasi al punto giusto,lei si accorge
e spinge il culo indietro a cercare il contatto.
Il mio cazzo è fra le sue chiappe e le sta
muovendo per sentirlo meglio fra lo spacco, io le
afferro il seno le scosto i capelli dal collo e
la bacio, la sua pelle morbida e profumata, lei
si gira e mi infila la lingua in bocca e iniziamo
a limonare,le mani viaggiano su tutte le parti
del corpo,le infilo due dita nella figa ormai
piena di umori e inizio a farle un ditalino con
due dita che gli entrano nella figa
completamente,lei di conseguenza mi sta segando
mi scapella il cazzo e con il pollice gioca con
il glande passandoci sopra al prepuzio,
s’inginocchia davanti a me e in un sol boccone fa
sparire il cazzo in gola, sento le sue labbra
sull’attaccatura del cazzo,lo tiene tutto in
bocca e sento la cappella in fondo alla sua gola,
lo estrae e lo passa tutto con la lingua
soffermandosi sul frenulo la sua lingua saetta
veloce per poi riprenderlo tutto dentro fino alla gola,le prendo la testa fra le mani e la Guido su
e giù il mio cazzo scorre dentro la sua bocca la
lingua scorre lungo il cazzo e con risucchi
sapienti mi fa esplodere dentro la sua
bocca,alcune gocce di sperma fanno capolino ai
lati della bocca ed io tennedole la testa la
Baccio sulla bocca ancora intrisa del mio sperma.
La sollevo e la faccio sedere sulla tavola le
allargo le gambe e mi tuffo nella sua figa piena
di umori, la mia lingua le penetra la figa
dilatata e sento il suo clitoride gonfio fra le
mie labbra lo succhio con forza e poi lo prendo
fra i denti e con la lingua lo martello,mentre le
affondo il pollice nel culo sta ansimando,la mia
lingua corre dal culo alla figa, le allargo il
culo con due dita e per finire le sparo dentro
tutto il cazzo fino a sentire le palle che
sbattono sulla figa,lei mi prende con una mano i
coglioni e li massaggia, poi s’infila due dita in
figa e si masturba mentre io le sfondo il
culo,quando sento che sto per venire la giro e le
sborro in faccia,lei apre la bocca e cerca di
prenderla tutta aiutandosi con le dita poi con il
cazzo le porto la sborra alla bocca per finire
con la lingua le ripulisco il viso,ha il volto
stravolto e i capelli imperlati di sperma,ma per
me non è finita le allargo le gambe e con la figa
rossa e piena di umori la lecco,afferro la
bottiglia su tavolo e dirigo il collo della
bottiglia verso la figa le verso del vino che mi
affretto a leccare poi le sollevo le gambe le allargo la figa e ci verso dentro il vino e poi
bevo dalla sua figa finito di bere dalla sua figa
prendo la bottiglia e con essa le accarezzo la
figa e ci sputo per lubrificarla e in fine la
penetro come fosse un dildo la faccio entrare ed
uscire fino al collo nella bottiglia c’è ancora
del vino che vi defluisce dentro alla figa,Cinzia
è in preda ad un orgasmo fra il collo della
bottiglia e le labbra della figa si forma una
cremina densa mi metto a sessantanove sopra di
lei ed inizio a leccare tutto mentre lei mi
succhia il cazzo con voracità sento le sue labbra
attorno al glande che si stringono e la sua bocca
succhiare quasi a voler staccarmi la cappella oh
che spendida troia ho trovato,le farei un esame
di gruppo per assegnargli la laurea ad honorem.
Il vino rimasto nella bottiglia dopo averla tolta
dalla sua figa l' abbiamo scolata in un bicchiere
e ce lo siamo bevuto splendido sapore fruttato
alla figa
corso serale per conseguire il diploma di scuola
media superiore,in questi tre anni ad insegnare
durante il corso si sono alternati diversi prof
in varie materie che poi come succede normalmente
non rincontri più, ma i casi della vita sono
imperscrutabili e a volte incontri le persone che
meno te l'aspetti.
Stavo lavorando ad una porta automatica di un
negozio del centro quando sento:
Buongiorno ma lei non è Andrea del corso
serale tal dei tali?
Mi giro e vedo la prof di matematica
Buongiorno ma lei è Cinzia la prof di
matematica delle serali ……. come sta? La vedo
in splendida forma.
Ma si ricorda di me? Chi sa quanto l'avrò
stressata per ricordarsi di me?
Cosa dice pensi che è una delle prof che
ricordiamo con più piacere quando ci troviamo
noi del corso, quando si arrabbiava con Rossi Rossi è sempre irrequieto come una volta?
Rossi si è sposato, ora ha una bambina
stupenda ed è vivacissima come lui.
E te posso darti del tu? Vero
Certo prof si figuri
E tu cosa fai ora?
Lavoro presso una ditta e come vede
installato e riparato automatismi di
chiusura, scale mobili e montacarichi e sono
sempre in giro mai due giorni nello stesso
posto
E lei mi scusi e tu insegni sempre
matematica?
No ora ho una cattedra e insegno fisica in un
liceo in città e ogni tanto ho nostalgia dei
tempi delle serali, voi eravate più
disciplinati di questi ragazzini a volte pure
impertinenti.
A parte Rossi
E ci facciamo una risatina
Be si Rossi era un caso a parte. Bene devo lasciarti ho delle commissioni da
fare alla prossima ciao Andrea.
Ciao Cinzia.
Ritorno al mio lavoro e non posso fare a meno di
apprezzare come sia rimasta figa la prof e che a
guardarla bene ci farei un pensierino.
Finisco il lavoro e raccolgo le mie cose,si è
fatto mezzogiorno e cerco un bar per mangiare
qualcosa e poi andare all'appartamento
successivo. Dove vado solitamente è pieno chiedo
alla cameriera quanto c’è da attendere umm troppo
e decido per cambiare bar, giro l'angolo e mi
ritrovo la prof di fronte.
Ciao ancora ma ci stiamo seguendo?
E ci mettiamo a ridere.
Stavo cercando un posto non molto affollato
per mangiare.
Se non ti dispiace puoi salire da me?
Ma figurati dai non voglio disturbarti.
Ma quale disturbo così mi fai compagnia
quando sono a casa sono sempre sola a parte
il mio gatto. Se non ti è di disturbo ma almeno fammi
prendere il dessert.
E così saliamo a casa sua, un appartamentino in
centro piccolo ma ben curato.
Non far caso al disordine oggi sono uscita di
corsa dopo aver dato da mangiare a Leo, ma
accomodati.
Cosa posso fare per aiutarti?
Guarda la sopra sul scolapiatti c’è la
pentola per la pasta se ti va bene una pasta
al volo?
Ma certo figurati non vorrai preparare un
pranzo la pasta va più che bene.
Ok io mi metto in libertà se non ti dispiace?
Ci mancherebbe sei a casa tua
Scompare nella zona notte e riappare con dei
fuseaux che le fasciano il sedere e una maglietta
che fa risaltare il seno lasciandomi a bocca
aperta da quanto è figa. Non riesco a staccare
gli occhi da lei, le si vede lo zoccolo di
cammello sulla figa e questo mi provoca un po' di
erezione, lei deve averlo notato perché ogni
tanto l’occhio gli cade sul mio rigonfiamento, facciamo finta di nulla e pronta la pasta
mangiamo e l'accompagnamo con un vinello che ha
estratto dal frigo. Si ride e si scherza,
facciamo delle battute, arriva il momento del
caffè e cosi l’aiuto a sparecchiare,la cucina
piccola e stretta non aiuta a mantenere le
distanze fra noi e in un paio di occasioni ci
sfioriamo. E ho la netta sensazione che a
sfiorarmi il pacco lo faccia apposta e così alla
prima occasione le sfioro il culo con il cazzo
che ormai è quasi al punto giusto,lei si accorge
e spinge il culo indietro a cercare il contatto.
Il mio cazzo è fra le sue chiappe e le sta
muovendo per sentirlo meglio fra lo spacco, io le
afferro il seno le scosto i capelli dal collo e
la bacio, la sua pelle morbida e profumata, lei
si gira e mi infila la lingua in bocca e iniziamo
a limonare,le mani viaggiano su tutte le parti
del corpo,le infilo due dita nella figa ormai
piena di umori e inizio a farle un ditalino con
due dita che gli entrano nella figa
completamente,lei di conseguenza mi sta segando
mi scapella il cazzo e con il pollice gioca con
il glande passandoci sopra al prepuzio,
s’inginocchia davanti a me e in un sol boccone fa
sparire il cazzo in gola, sento le sue labbra
sull’attaccatura del cazzo,lo tiene tutto in
bocca e sento la cappella in fondo alla sua gola,
lo estrae e lo passa tutto con la lingua
soffermandosi sul frenulo la sua lingua saetta
veloce per poi riprenderlo tutto dentro fino alla gola,le prendo la testa fra le mani e la Guido su
e giù il mio cazzo scorre dentro la sua bocca la
lingua scorre lungo il cazzo e con risucchi
sapienti mi fa esplodere dentro la sua
bocca,alcune gocce di sperma fanno capolino ai
lati della bocca ed io tennedole la testa la
Baccio sulla bocca ancora intrisa del mio sperma.
La sollevo e la faccio sedere sulla tavola le
allargo le gambe e mi tuffo nella sua figa piena
di umori, la mia lingua le penetra la figa
dilatata e sento il suo clitoride gonfio fra le
mie labbra lo succhio con forza e poi lo prendo
fra i denti e con la lingua lo martello,mentre le
affondo il pollice nel culo sta ansimando,la mia
lingua corre dal culo alla figa, le allargo il
culo con due dita e per finire le sparo dentro
tutto il cazzo fino a sentire le palle che
sbattono sulla figa,lei mi prende con una mano i
coglioni e li massaggia, poi s’infila due dita in
figa e si masturba mentre io le sfondo il
culo,quando sento che sto per venire la giro e le
sborro in faccia,lei apre la bocca e cerca di
prenderla tutta aiutandosi con le dita poi con il
cazzo le porto la sborra alla bocca per finire
con la lingua le ripulisco il viso,ha il volto
stravolto e i capelli imperlati di sperma,ma per
me non è finita le allargo le gambe e con la figa
rossa e piena di umori la lecco,afferro la
bottiglia su tavolo e dirigo il collo della
bottiglia verso la figa le verso del vino che mi
affretto a leccare poi le sollevo le gambe le allargo la figa e ci verso dentro il vino e poi
bevo dalla sua figa finito di bere dalla sua figa
prendo la bottiglia e con essa le accarezzo la
figa e ci sputo per lubrificarla e in fine la
penetro come fosse un dildo la faccio entrare ed
uscire fino al collo nella bottiglia c’è ancora
del vino che vi defluisce dentro alla figa,Cinzia
è in preda ad un orgasmo fra il collo della
bottiglia e le labbra della figa si forma una
cremina densa mi metto a sessantanove sopra di
lei ed inizio a leccare tutto mentre lei mi
succhia il cazzo con voracità sento le sue labbra
attorno al glande che si stringono e la sua bocca
succhiare quasi a voler staccarmi la cappella oh
che spendida troia ho trovato,le farei un esame
di gruppo per assegnargli la laurea ad honorem.
Il vino rimasto nella bottiglia dopo averla tolta
dalla sua figa l' abbiamo scolata in un bicchiere
e ce lo siamo bevuto splendido sapore fruttato
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