Vicina di casa…

di
genere
tradimenti

Federica è una donna che conosco da una vita, viviamo da sempre in paesi vicini e frequentavo abitualmente suo fratello, conosco tutta la sua famiglia, da poco io e mia moglie e i miei figli abbiamo comprato casa vicino a lei e a suo marito,anche lei ha due figlie, è una bella morettina nera di capelli e con la pelle scura anche d’inverno e un bel fisico, mi è sempre piaciuta fin da giovane ma adesso ha una bellezza particolare da donna matura, è di dodici anni più giovane di me ha appena superato i quarant’anni e li porta benissimo, un giorno l’ho vista in topless mentre eravamo al fiume con le famiglie e lei con molta disinvoltura è stata tutto il giorno con indosso solo un micro perizoma che nascondeva ben poco e nient’altro e era difficile non guardare la sua terza misura di seno e il suo culo alto e rotondo, è molto disinibita e anche sui social posta foto dove mostra con disinvoltura il suo corpo niente di osceno ma non esita a mostrare il suo bel culetto e e qualche foto artistica in bianco e nero dove è nuda e copre seno e inguine con le mani e le braccia, una sera eravamo a cena da loro e è sorta una discussione tra lei e suo marito perché lui ha praticamente fatto una classifica della bellezza delle sue amiche e non l’ha considerata come prima anzi l’ha messa in terza posizione, oltre tutto lui sosteneva che la più bella fosse mia moglie e che era felice che noi fossimo venuti a abitare vicino a loro, in altra occasione lei aveva aveva fatto un osservazione che mi aveva colpito, mio figlio aveva detto che io avevo la pancia da birra visto la mia passione per la bevanda e lei gli ha dato una risposta con tono deciso, vediamo poi te come sarai messo con la sua età, lui ha un bellissimo fisico, guarda che muscoli altro che pancia… e è ancora bello come quando era piu giovane anzi ancora più bello… e mentre diceva queste parole mi guardava fisso negli occhi sorridendo, capisco che le piaccio e questo mi rende orgoglioso perché un complimento così da una bella donna è molto gratificante, in effetti sono un bel uomo e il mio fisico porta i segni del tanto sport praticato fin da bambino e ormai dimenticato ma il mio tipo di lavoro mi permette di mantenermi senza dover faticare facendo attività sportive di nessun tipo.
La casa in cui abito adesso ha un terreno a cinquanta metri di distanza trasformato in un bel giardino che sfruttiamo per grigliate con amici e i figli portano i loro amici, perché abbiamo una piscina non enorme ma utile nella stagione estiva per trovare refrigerio, non è interatta ma è comunque al livello del prato per un dislivello del terreno, io praticamente passo tutte le pause pranzo lì, un panino diversi bagni e relax sullo sdraio e poi via al lavoro, quando sono sono solo mi piace stare nudo oppure indossare un piccolo costume a perizoma perché mi piace avere il segno dell’abbronzatura, un sabato pomeriggio ero lì da solo, figli erano via con amici e mia moglie era appena tornata al lavoro, mi spoglio nudo, di solito quando giro nudo chiudo il cancelletto a chiave per evitare di trovarmi qualcuno dentro ma questa volta non mi ricordo e dopo un po’ sento la voce di Federica che chiama mia moglie e la vedo comparire da dietro la siepe che nasconde la piscina, sono sdraiato sul lettino e subito non rendo conto che non ho il costume e gli dico: ciao fede vieni… è appena andata via, nel mentre mi rendo conto della mia nudità e mi copro con una mano, cazzo che figura… mi guardo intorno e mi ricordo di aver lasciato il costume nella casetta adibita a spogliatoio, scusa… dico con imbarazzo, non pensavo che arrivasse qualcuno… mi metto subito il costume… non preoccuparti d’altronde sono io che sono piombata qui all’improvviso e sono entrata in casa tua, scusami tu e non farti problemi rimani pure così… a me non dà fastidio anzi… dicendo l’ultima parola in tono malizioso, nella mia testa mi tornano in mente le sue parole dette a mio figlio e i miei pensieri nei suoi confronti, è una bella figa e sinceramente me la farei volentieri… tolgo la mano e lei mi guarda dalla testa ai piedi fermando un po’ di più lo sguardo sul mio membro che penzola tra le gambe, ho una buona dotazione non enorme ma comunque sopra la media, sono completamente depilato perché non mi piacciono i peli e mi piace vedermi così, per un attimo rimaniamo in silenzio e per romperlo le dico: ti va una birra fresca ti vedo accaldata… si volentieri, sono appena tornata da una passeggiata con il cane e fa un caldo tremendo… dai alllora accomodati e fai come se fossi a casa tua, ok mi prendo un lettino e mi rilasso un po’ qui con te, indossa un paio di pantaloncini cortissimi che mostrano la curva delle natiche e una canottierina corta che lascia scoperta la pancia, non ha il reggiseno e si vedono i capezzoli sotto al tessuto leggero, mentre sposta il lettino si china e i pantaloni si infilano nella fessura tra le natiche, mamma mia che culo… rimane per qualche secondo a pecorina e mi verrebbe la tentazione di andare a appoggiarglielo, immediatamente sento una reazione da parte del mio membro, inizia a diventare duro… vado a prendere le birre prima che si noti anche se un po’ si è già alzato e ingrossato, e ne approfitto per chiudere il cancello a chiave, torno con le bottiglie e lei si è tolta la canottiera rimanendo a seno nudo, brindiamo battendole insieme e iniziamo a chiacchierare, ormai l’imbarazzo di essere nudo mi è passato e mi comporto come se fossi vestito a un certo punto lei dice: anche a me piace prendere il sole nuda quando sono da sola in giardino odio il segno del costume, e mi sento libera… si anch’io mi sento libero appena posso mi tolgo tutto anche in casa… parliamo per un po’ e poi gli dico, se vuoi fai pure il bagno così ti rinfreschi dopo la sudata, io adesso vado dentro perché sto morendo di caldo, si volentieri però devo andare a prendere il costume a casa… si alza e fa per mettersi di nuovo la canottiera e poi si ferma, ma si chi se ne frega… in un attimo si abbassa i pantaloni e rimane in mutandine e subito dopo le toglie, sgrano gli occhi davanti alla visione della sua fighetta, le labbra completamente chiuse sormontate solo da una piccola strisciolina di pelo nero ben curato, non ti crea problemi se sto nuda anch’io? Non diciamo niente hai nostri consorti però se no succede un casino… no, no figurati sarà un nostro segreto… e poi i costumi che usi non è che nascondono tanto, mi mancavano solo pochi cm quadrati da vedere del tuo corpo, sei bellissima… scoppia a ridere, in effetti è vero sono un po’ esibizionista… e fa un giro su se stessa mostrandomi anche il culo, E comunque grazie anche tu sei bellissimo, siamo una coppia di belli… si tuffa in acqua e io penso: mamma mia come ti chiaverei… dai vieni dentro, si sta da dio… e si che ti verrei dentro, altroché… mi tuffo anch’io e rimaniamo in acqua a nuotare e immergerci poi lei inizia a tirarmi acqua in faccia e io faccio altrettanto,sembriamo due bambini che giocano, si avvicina e mi da una spinta facendomi cadere e poi mi tiene la testa sotto per un po’, quando mi lascia cerco anch’io di farla cadere e inevitabilmente i nostri corpi si strusciano, le mie mani toccano le tette e il culo, ridiamo come matti mentre cerchiamo di mandarci sotto a vicenda e non mi rendo conto che mi sta diventando duro, subito non lo nota neanche lei finché non cerca di scappare e la prendo da dietro appoggiandomi a lei spingendola contro il bordo della vasca, eilà cosa succede qui? La lascio andare e lei si gira e me lo prende in mano, rimango stupito dalla mia erezione inaspettata, wow che grosso… e che duro… rimango in silenzio a fissarla mentre la sua mano inizia a muoversi lungo tutta l’asta in una lenta masturbazione, è l’effetto che mi fai tu… sei troppo eccitante… davvero?? Mi prende una mano e se la porta tra le gambe sento la fessura della sua fighetta sotto alle dita, toccami… dice con voce tremante, la accarezzo mentre lei allarga un po’ le gambe, faccio scivolare un dito tra le labbra e sento il clitoride gonfio e lo stuzzico delicatamente per qualche secondo e poi lo spingo dentro, è calda e bagnata e non è l’acqua della piscina, geme e ansima,con l’altra mano le palpo le tette e pizzico i capezzoli gonfi, ci masturbiamo a vicenda e le appoggio la testa sulla spalla, le bacio il collo e le lecco l’orecchio facendola rabbrividire, sai che mi sono fatta dei ditalini pensando a te… mi piaci da sempre e desideravo un momento come questo… sai che anch’io mi sono fatto delle seghe pensando a te… guardando le tue foto sui social… vieni usciamo… fuori dall’acqua lei si inginocchia me lo lecca e lo prende in bocca, non credevo che ce l’avessi così grosso… mi fa un bel pompino e poi la faccio sdraiare e infilo la testa in mezzo alle gambe e inizio a leccare la sua splendida fighetta, è bagnatissima e mi riempie la bocca di umore dolce, lecco e succhio il clitoride duro e gonfio finché le faccio avere un orgasmo, mi schizza in bocca un fiotto di crema bianca buonissima, gli do un attimo per riprendersi e poi facciamo un sessantanove dove riesco a leccarle anche il culo, il buco grinzoso pulsa sotto le mie labbra mentre gli infilo la lingua, godiamo entrambe e lei ha un altro orgasmo gocciolandomi in bocca, poi si gira e si mette sopra e si indirizza il membro nella fessura strofina un po’ la cappella e poi lentamente se la fa scivolare dentro, sii… che bello… non ne ho mai preso uno così grosso… lo sento tutto… grosso e duro… si muove lentamente su e giù finché non lo ha preso tutto dentro, mi guarda con occhi sbarrati e poi inizia a muoversi usando tutta la lunghezza, accompagno i suoi movimenti tenendo le mani sulle natiche e intanto le tocco il buco e gli infilo sempre di più un dito dentro, gli succhio i capezzoli fino a quando non viene di nuovo, questa volta squirta e un getto caldo mi cola tra le natiche, poi si alza e lo prende in bocca poi si stende a gambe aperte e tenendo la figa aperta con le dita mi implora: dai scopami… fammi sentire tutto il tuo cazzone nella figa… dammelo tutto… non mi faccio pregare e la chiavo variando sempre la velocità e la profondità della penetrazione facendole avere l’ennesimo orgasmo, poi la prendo a pecorina godendomi la vista del suo splendido culo finché non riesco più a tenermi, devo venire, glielo dico e la vuole in bocca, si inginocchia e mi spompina, aaa si vengoooo…. Il primo schizzo la colpisce in faccia e poi gli riempio la bocca, una sborrata copiosa e potente deve ingoiare un paio di volte, se la gusta tutta e mi pulisce per bene raccogliendo anche quella sul viso, passata l’adrenalina ci guardiamo e diciamo in contemporanea: questo è meglio non dirlo ai nostri consorti… si sarà un nostro segreto ridiamo e poi ci tuffiamo in piscina, passiamo il resto del pomeriggio a prendere il sole nudi e poi ognuno a casa sua.
Quando abbiamo l’occasione ci troviamo e ci facciamo la nostra bella scopata e sfoghiamo la nostra voglia di stare nudi insieme a prendere il sole e riusciamo a nascondere bene la nostra complicità, siamo solo un po’ dispiaciuti che non potremo più farlo in inverno ma siamo sicuri che riusciremo comunque a fare del buon sesso comunque….FINE…
scritto il
2026-06-11
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