Serva di Armira 3
di
Jay
genere
dominazione
A fine serata dopo aver servito il caffè erano tutti molto allegri per via del vino.
-Serva vieni qui. Mi gridò Armira .
Sono uscita dalla cucina e sono andata davanti a lei.
-Di davanti a tutti quello che sei .
Mi sentivo veramente umiliata e molto eccitata.
-Sono la serva di Armira e della sua famiglia.
Ho detto.
-E quale è il tuo desiderio ?
-Desidero che mi addestri ai suoi ordini subire le punizioni perché voglio farle da serva per sempre
-Baciami i piedi serva cretina. Ordinò secca.
Mi sono inginocchiata davanti a lei e le ho baciato i pedi mentre tutti ridevano. Avevo le lacrime agli occhi dalla vergogna ma mi sentivo anche molto bagnata
-Poi vai a baciare i piedi alle tue colleghe a mia figlia e al tuo fidanzato o ex fidanzato perché non credo ti voglia ancora sposare dopo quello che ha visto stasera.
Enrico a quel punto disse
-Armira grazie di avermi invitato stasera e avermi mostrato chi è Lena e sopratutto avermi fatto conoscere Mirela che e una donna stupenda e vorrei diventasse la mia compagna.
-Mirela ha 2 figli. Disse Armira.
-Lo so e sono pronto a prendermene cura come se fossero miei. Rispose Enrico
-Bene allora se lo volete tutti e due potete fidanzarvi.
Disse Almira e si alzarono i calici di vino per un Brindisi
-Lena tu devi ripulire tutto prima di andartene, in cucina nel secondo cassetto c’è un paio di guanti di gomma devi togliere tutto il grasso e lo sporco della cucina poi devi pulire il bagno io ginocchio e sentendo gli odori
Ordinò Armira
-E quando rientra mio padre devi andare subito a farle un pompino.
-Adesso per prima cosa vai a baciare i piedi alle tue colleghe.
Ubbidii mentre loro ridevano scusiate anche per via del alcol.
Elisa la più grande di età era al settimo cielo vedendomi così umiliata.
-Armira perché da domani non fai fare le pulizie del ufficio alla tua sguattera invece di faticare tu ?
-Serva vieni qui. Mi gridò Armira .
Sono uscita dalla cucina e sono andata davanti a lei.
-Di davanti a tutti quello che sei .
Mi sentivo veramente umiliata e molto eccitata.
-Sono la serva di Armira e della sua famiglia.
Ho detto.
-E quale è il tuo desiderio ?
-Desidero che mi addestri ai suoi ordini subire le punizioni perché voglio farle da serva per sempre
-Baciami i piedi serva cretina. Ordinò secca.
Mi sono inginocchiata davanti a lei e le ho baciato i pedi mentre tutti ridevano. Avevo le lacrime agli occhi dalla vergogna ma mi sentivo anche molto bagnata
-Poi vai a baciare i piedi alle tue colleghe a mia figlia e al tuo fidanzato o ex fidanzato perché non credo ti voglia ancora sposare dopo quello che ha visto stasera.
Enrico a quel punto disse
-Armira grazie di avermi invitato stasera e avermi mostrato chi è Lena e sopratutto avermi fatto conoscere Mirela che e una donna stupenda e vorrei diventasse la mia compagna.
-Mirela ha 2 figli. Disse Armira.
-Lo so e sono pronto a prendermene cura come se fossero miei. Rispose Enrico
-Bene allora se lo volete tutti e due potete fidanzarvi.
Disse Almira e si alzarono i calici di vino per un Brindisi
-Lena tu devi ripulire tutto prima di andartene, in cucina nel secondo cassetto c’è un paio di guanti di gomma devi togliere tutto il grasso e lo sporco della cucina poi devi pulire il bagno io ginocchio e sentendo gli odori
Ordinò Armira
-E quando rientra mio padre devi andare subito a farle un pompino.
-Adesso per prima cosa vai a baciare i piedi alle tue colleghe.
Ubbidii mentre loro ridevano scusiate anche per via del alcol.
Elisa la più grande di età era al settimo cielo vedendomi così umiliata.
-Armira perché da domani non fai fare le pulizie del ufficio alla tua sguattera invece di faticare tu ?
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