La nuova coppia di vicini
di
Unexcornuto
genere
corna
Sono Andrea ho 50 anni sono separato da dieci anni , dal matrimonio ho imparato molte cose ad esempio che una moglie non potrà mai essere fedele per sempre, troverà sempre il modo di fare fesso il marito sia con esperienze reali che virtuale, e anche quando vengono scoperte negano difronte all’evidenza, dopo la separazione ho iniziato a vivere la mia seconda vita .
Ho cambiato città , basta vivere in paese dove credi che la gente ti sia amica , ma è solo una amicizia apparente poi quando ti giri pronti a pugnalarti . Ma basta pensare al passato meglio il presente , mi sono trovato un appartamento in un condominio, tutti si fanno gli affari suoi , se poi c’è qualcuno che ha bisogno si cerca di aiutarci , ho conosciuto i miei vicini Irene e Mariano , prima di trasferirmi mi sono riordinato la cantina facendo degli scafali poi un piccolo soppalco, quando poi ero fisso ad abitare lì Mariano quando ha visto il lavoro fatto nella cantina mi ha chiesto se potevo fargli anche a lui lo stesso lavoro , certo volentieri facendo i turni terminato di lavorare mi passavo un paio d’ore nella cantina di Mariano, Irene sapendo che ero giù a sistemare veniva con il caffè o con l’acqua, scambiavamo due chiacchiere mentre mi gustavo il caffè , Irene aveva 48 anni mentre Mariano 49 anni, era una bella donna fino a un’anno fa lavorava anche lei , era in aspettativa per assistere la madre .
Avevo quasi finito il lavoro mancavano pochi giorni per finire , un pomeriggio arriva Irene con il caffè era vestita con una gonna una maglia con il collo a V che mostrava lo spacco del seno , che elegante oggi Irene sei tornata adesso da casa di tua madre , no Andrea sono andata a prenotare una visita per mia madre e pensa te ha la visita tra tre mesi , ti è andata bene se è tra tre mesi , Irene in cantina ho dell’olio che mi porta un amico dalla Calabria se ne vuoi una bottiglia perché io non ne uso tanto , se lo hai in più grazie , vieni che così lo porti in casa , andiamo verso la cantina entro era ancora sul tavolo ecco guarda lho portato a casa ieri , metto la bottiglia in un sacchetto tieni Irene , poi Irene vede a terra un vaso di terracotta e mi chiede se a me serve no Irene non mi serve si china per dare un’occhiata e nel farlo grazie alla maglia con il collo a V si è intravisto il seno perché non aveva il reggiseno , Irene te lo tengo qui il vaso poi una volta che ho finito lo porto nella vostra cantina, ma Andrea come mai hai messo anche un tavolo in cantina con le sedie ? Era il tavolo che avevo in casa da sposato ho tenuto solo questo, come mai ? Irene non posso dirlo il perché su dai, la mia era una battuta, invece Irene l’ha presa in maniera seria, ha riso ahhh è un ricordo di intimità, ho iniziato a stare al gioco e si almeno ho un ricordo, l’ho disinfettato anche adesso, chissà magari un giorno mi torna utile, ma sarà difficile con la mia età che qualcuna mi voglia ancora, Andrea perché dal sei ancora un bell’uomo, ti ringrazio per il complimento Irene, anche tu sei una bella donna oggi più degli altri giorni a essere sincero, grazie, poi con la maglia con quel collo ancora più carina se visto un po’ di te senza volerlo , chi ti dice che non l’ho fatto apposta a chinarmi!!!!! Irene sta attenta perché ti posso credere , poi lo sai che l’occasione rende l’uomo ladro? Solitamente l’uomo è il cacciatore Andrea e la donna la preda, una preda come te non la lascerei scappare così facilmente, io sono già rinchiusa, basta che apri la porta a esci nessuno ti trattiene, ma io non ne ho nessuna voglia di uscire, sono curiosa di vedere che cacciatore sei Andrea, mi avvicino la prendo per i fianchi la faccio sedere sul tavolo le tolgo la maglia bacio i seni poi con la lingua lecco i capezzoli, l’accarezzo sul collo , la bacio sulla bocca , alzati un po’ che togliamo la gonna tolta la gonna era senza l’intimo la fica prendeva aria , che visita sei andata a prenotare quella che sto facendo io Irene ? Si Andrea mi sono vestita così per te è non mi sono voluta mettere nulla sotto …….appoggia la schiena sul tavolo che te la lecco bene allarga le gambe , sei già bagnata quanta voglia avevi ehhhhh , lecco il clitoride mentre con le dita mi faccio spazio tra la sua fica entrando prima con un dito poi il secondo dito muovendomi dentro , si bravo muovile le dita mi piace mi fai venire , aumento il movimento delle dita viene per la prima volta le dita erano tutte bagnate, esco e le porto alla sua bocca , su pulisci le dita dai tuoi umori , mmmmmm si , alzati e mettiti in ginocchio , mi abbasso i pantaloni e gli slip prendo il cazzo in mano con l’altra mano invece la metto dietro la nuca da spingerla verso il cazzo , dai apri questa bocca succhialo fammelo diventare più duro , Irene apre la bocca in poco tempo il mio cazzo e’ tutto dentro la sua lingua che roteava sul cazzo io con le mani che le facevo il movimento su e giu , alzati appoggia le mani sul tavolo così piegata apri le gambe che adesso ti voglio scopare prima in figa e poi anche dietro , dimmi lo vuoi dietro ? Siiiii voglio che mi fai tutto quello che vuoi Andrea , ne sei sicura Irene ? Si sono sicura ……allora aspetta un attimo rimani così , apro lo sportello del mobiletto e prendo un fallo fatto da me in legno con della pellicola lo avvolgo e torno da Irene , bagno le dite poi bagnate inizio a stuzzicare il buchetto dietro e ne infilo due , siiiii mi fai venire , non devi venire adesso, esco con le dita , avvicino la capella alla figa ci gioco un po’ per entrare dentro con un colpo decisi , Irene fa un sospiro , mi muovo su e giù tenendola per i fianchi il fallo sulla schiena , siiiii muoviti Andrea mi piace , adesso era pronta prendo il fallo prima però bagno ancora il buchetto poi avvicino lo appoggio, Andrea che fai ? Hai detto che posso fare quello che voglio !!!!!!!siiii , allora senti adesso iniziò a infilarlo lentamente , siiii o Dio mi piace tanto Andrea , riprendo a farlo entrare era 22 centimetri di fallo non grosso , lo infilato quasi tutto , Andrea mi fai svenire dal piacere , inizio a muovermi su e giù con il cazzo tenendo Irene sempre per i fianchi gemeva la figa era un lago bagnata tra le cosce , ti piace essere presa cosi sentire che i tuoi buchi sono tutti pieni ? Ne vorresti uno da succhiare vero ? Siii in questo momento potresti farmi fare di tutto sono eccitata, lo vedo che sei eccitata dovresti vederti come sei bagnata , vuoi che muovo il fallo che hai dietro ? Siiiii veloce daiiiii , sei un porco lo sai ? È tua Irene cosa sei dimmelo sentiamo……..sono la tua porca , troia ma quello che pensi non mi importa voglio che mi fai impazzire, e dove vuoi che vengo io ? La voglio tutta in bocca , e la ingoi ? Siiiiii Andrea , ecco brava così mi piaci , dimmi quando stai per venire che veniamo assieme , siiiiii muovilo che mi piace tanto e vengo , aumento il movimento passa un minuto e ha il secondo orgasmo mi fermo , lentamente tolgo il fallo da dietro , poi esco con il cazzo , mettiti in ginocchio e prendilo in bocca che ti vengo dentro , lo ingoia tutto le tengo la testa con le mani la spingo e con il bacino mi muovo in avanti, dai succhialo che sto per godere ecco si uno , due , tre schizzi tenendole la testa ferma e il mio cazzo tutto nella sua bocca , non ne ha persa una goccia del mio sperma , vieni adesso alzati , si alza la bacio con la lingua sentendo il mio sapore nella sua lingua, l’abbraccio stretta a me, Andrea è la prima volta dopo tanti anni che non provavo così tanto piacere a fare sesso , Irene io sono qui quando vuoi , anch’io era da tempo che non lo facevo ma grazie a te mi hai fatto godere tanto , adesso è meglio che ci rivestiamo che non arriva tuo marito , immagino che non sarebbe così contento di trovarci in questo stato non credi ? Rivestiti Irene prende la bottiglia dell’olio usciamo dalla cantina un’ultimo bacio , Andrea ti desidero ancora , vale la stessa cosa anche per me Irene con uno schiaffetto sul culo . Continua……….da cornuto a fare cornuti .
Ho cambiato città , basta vivere in paese dove credi che la gente ti sia amica , ma è solo una amicizia apparente poi quando ti giri pronti a pugnalarti . Ma basta pensare al passato meglio il presente , mi sono trovato un appartamento in un condominio, tutti si fanno gli affari suoi , se poi c’è qualcuno che ha bisogno si cerca di aiutarci , ho conosciuto i miei vicini Irene e Mariano , prima di trasferirmi mi sono riordinato la cantina facendo degli scafali poi un piccolo soppalco, quando poi ero fisso ad abitare lì Mariano quando ha visto il lavoro fatto nella cantina mi ha chiesto se potevo fargli anche a lui lo stesso lavoro , certo volentieri facendo i turni terminato di lavorare mi passavo un paio d’ore nella cantina di Mariano, Irene sapendo che ero giù a sistemare veniva con il caffè o con l’acqua, scambiavamo due chiacchiere mentre mi gustavo il caffè , Irene aveva 48 anni mentre Mariano 49 anni, era una bella donna fino a un’anno fa lavorava anche lei , era in aspettativa per assistere la madre .
Avevo quasi finito il lavoro mancavano pochi giorni per finire , un pomeriggio arriva Irene con il caffè era vestita con una gonna una maglia con il collo a V che mostrava lo spacco del seno , che elegante oggi Irene sei tornata adesso da casa di tua madre , no Andrea sono andata a prenotare una visita per mia madre e pensa te ha la visita tra tre mesi , ti è andata bene se è tra tre mesi , Irene in cantina ho dell’olio che mi porta un amico dalla Calabria se ne vuoi una bottiglia perché io non ne uso tanto , se lo hai in più grazie , vieni che così lo porti in casa , andiamo verso la cantina entro era ancora sul tavolo ecco guarda lho portato a casa ieri , metto la bottiglia in un sacchetto tieni Irene , poi Irene vede a terra un vaso di terracotta e mi chiede se a me serve no Irene non mi serve si china per dare un’occhiata e nel farlo grazie alla maglia con il collo a V si è intravisto il seno perché non aveva il reggiseno , Irene te lo tengo qui il vaso poi una volta che ho finito lo porto nella vostra cantina, ma Andrea come mai hai messo anche un tavolo in cantina con le sedie ? Era il tavolo che avevo in casa da sposato ho tenuto solo questo, come mai ? Irene non posso dirlo il perché su dai, la mia era una battuta, invece Irene l’ha presa in maniera seria, ha riso ahhh è un ricordo di intimità, ho iniziato a stare al gioco e si almeno ho un ricordo, l’ho disinfettato anche adesso, chissà magari un giorno mi torna utile, ma sarà difficile con la mia età che qualcuna mi voglia ancora, Andrea perché dal sei ancora un bell’uomo, ti ringrazio per il complimento Irene, anche tu sei una bella donna oggi più degli altri giorni a essere sincero, grazie, poi con la maglia con quel collo ancora più carina se visto un po’ di te senza volerlo , chi ti dice che non l’ho fatto apposta a chinarmi!!!!! Irene sta attenta perché ti posso credere , poi lo sai che l’occasione rende l’uomo ladro? Solitamente l’uomo è il cacciatore Andrea e la donna la preda, una preda come te non la lascerei scappare così facilmente, io sono già rinchiusa, basta che apri la porta a esci nessuno ti trattiene, ma io non ne ho nessuna voglia di uscire, sono curiosa di vedere che cacciatore sei Andrea, mi avvicino la prendo per i fianchi la faccio sedere sul tavolo le tolgo la maglia bacio i seni poi con la lingua lecco i capezzoli, l’accarezzo sul collo , la bacio sulla bocca , alzati un po’ che togliamo la gonna tolta la gonna era senza l’intimo la fica prendeva aria , che visita sei andata a prenotare quella che sto facendo io Irene ? Si Andrea mi sono vestita così per te è non mi sono voluta mettere nulla sotto …….appoggia la schiena sul tavolo che te la lecco bene allarga le gambe , sei già bagnata quanta voglia avevi ehhhhh , lecco il clitoride mentre con le dita mi faccio spazio tra la sua fica entrando prima con un dito poi il secondo dito muovendomi dentro , si bravo muovile le dita mi piace mi fai venire , aumento il movimento delle dita viene per la prima volta le dita erano tutte bagnate, esco e le porto alla sua bocca , su pulisci le dita dai tuoi umori , mmmmmm si , alzati e mettiti in ginocchio , mi abbasso i pantaloni e gli slip prendo il cazzo in mano con l’altra mano invece la metto dietro la nuca da spingerla verso il cazzo , dai apri questa bocca succhialo fammelo diventare più duro , Irene apre la bocca in poco tempo il mio cazzo e’ tutto dentro la sua lingua che roteava sul cazzo io con le mani che le facevo il movimento su e giu , alzati appoggia le mani sul tavolo così piegata apri le gambe che adesso ti voglio scopare prima in figa e poi anche dietro , dimmi lo vuoi dietro ? Siiiii voglio che mi fai tutto quello che vuoi Andrea , ne sei sicura Irene ? Si sono sicura ……allora aspetta un attimo rimani così , apro lo sportello del mobiletto e prendo un fallo fatto da me in legno con della pellicola lo avvolgo e torno da Irene , bagno le dite poi bagnate inizio a stuzzicare il buchetto dietro e ne infilo due , siiiii mi fai venire , non devi venire adesso, esco con le dita , avvicino la capella alla figa ci gioco un po’ per entrare dentro con un colpo decisi , Irene fa un sospiro , mi muovo su e giù tenendola per i fianchi il fallo sulla schiena , siiiii muoviti Andrea mi piace , adesso era pronta prendo il fallo prima però bagno ancora il buchetto poi avvicino lo appoggio, Andrea che fai ? Hai detto che posso fare quello che voglio !!!!!!!siiii , allora senti adesso iniziò a infilarlo lentamente , siiii o Dio mi piace tanto Andrea , riprendo a farlo entrare era 22 centimetri di fallo non grosso , lo infilato quasi tutto , Andrea mi fai svenire dal piacere , inizio a muovermi su e giù con il cazzo tenendo Irene sempre per i fianchi gemeva la figa era un lago bagnata tra le cosce , ti piace essere presa cosi sentire che i tuoi buchi sono tutti pieni ? Ne vorresti uno da succhiare vero ? Siii in questo momento potresti farmi fare di tutto sono eccitata, lo vedo che sei eccitata dovresti vederti come sei bagnata , vuoi che muovo il fallo che hai dietro ? Siiiii veloce daiiiii , sei un porco lo sai ? È tua Irene cosa sei dimmelo sentiamo……..sono la tua porca , troia ma quello che pensi non mi importa voglio che mi fai impazzire, e dove vuoi che vengo io ? La voglio tutta in bocca , e la ingoi ? Siiiiii Andrea , ecco brava così mi piaci , dimmi quando stai per venire che veniamo assieme , siiiiii muovilo che mi piace tanto e vengo , aumento il movimento passa un minuto e ha il secondo orgasmo mi fermo , lentamente tolgo il fallo da dietro , poi esco con il cazzo , mettiti in ginocchio e prendilo in bocca che ti vengo dentro , lo ingoia tutto le tengo la testa con le mani la spingo e con il bacino mi muovo in avanti, dai succhialo che sto per godere ecco si uno , due , tre schizzi tenendole la testa ferma e il mio cazzo tutto nella sua bocca , non ne ha persa una goccia del mio sperma , vieni adesso alzati , si alza la bacio con la lingua sentendo il mio sapore nella sua lingua, l’abbraccio stretta a me, Andrea è la prima volta dopo tanti anni che non provavo così tanto piacere a fare sesso , Irene io sono qui quando vuoi , anch’io era da tempo che non lo facevo ma grazie a te mi hai fatto godere tanto , adesso è meglio che ci rivestiamo che non arriva tuo marito , immagino che non sarebbe così contento di trovarci in questo stato non credi ? Rivestiti Irene prende la bottiglia dell’olio usciamo dalla cantina un’ultimo bacio , Andrea ti desidero ancora , vale la stessa cosa anche per me Irene con uno schiaffetto sul culo . Continua……….da cornuto a fare cornuti .
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