⇤ tutto
Tutti i racconti erotici in ordine alfabetico per tutto
In archivio sono presenti 86K racconti erotici per questa sezione
Al residence Era agosto il primo anniversario de mio matrimonio, Enzo mi fece una sorpresa 15ngiorni in un residence. Eravamo a Termoli una ridente località balneare del Molise, con una schiera di villaggi che si susseguivano,ognuno con i propri spazi e le proprie attrazzioni. Il villaggio in cui Enzo prenotò aveva due piscine una per i piccoli laltra per i grandi , 2 campi.da tennis un campo di calcetto, uno di pallacanestro una sala giochi ristorante bar sala da thè supermercato e nego... tempo di lettura 5 mingenereConfessioniscritto il
2026-08-06di
Messalina Al residence 2Mi svegliai tutta sudata ,menomale che Enzo mi applicò la protezione altrimenti mi sarei ustionata al sole. Decisi di rituffarmi in acqua per trovare sollievo dalla calura chiesi ad Enzo di seguirmi non avevo voglia di fare altri incontri. Mi tuffai con la testa sott'acqua e quando riemersi mi guardai intorno cercando mio marito . Finalmente lo vidi stava sulla battiggia e discuteva con il vicino di casa.« Palla» sentii gridare subito prima che mi colpisse dietro la nuca. Subito un ragaz... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioniscritto il
2026-08-07di
Messalina Al residence la cognatinaEnzo ando a ricevere i parenti li fece parcheggiare nel garage,pago loro il ticket d'entrata e li accompagno al nostro appartamento. C'è la feci giusto in tempo a farmi un ditale, ero rimasta eccitata,dovevo per forza rischiare ed alla fine ce la feci. Dovete sapere che il mio orgasmo non è normale, no e molto rumoroso, grido al mondo il mio godimrndo, e non riesco a trattenere le mie grida di piacere. Certo fossero stati altri parenti tipo i miei essi sono abituati nel sentirmi godere ma ... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioniscritto il
2026-08-09di
Messalina Al residence 3A casa mi feci una doccia volevo essere bella e profumata per il mio Enzo . Lo amavo,amavo la sua dolcezza, la sua classe , la sua saggezza. Andavamo finalmente a festeggiare il.nostro anniversario, il primo Mia mamma si tenne la piccolina io la chiamavo tutti i giorni pranzo e sera prima di dormire mi sa che stasera mon lavrei chiamata . Avevo voglia di Enzo avevo voglia del suo cazzo. Era parecchio che non facevamo.una chiavata degna di tal nome. Bene con queste premesse amdammo al risto... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioniscritto il
2026-08-08di
Messalina Al residence 4Non dormii bene quella notte pesavo agli avvenimenti della giornata, alla mia festa di annivrrsario. Avevo festeggiato abbondantemente lunico neo che trovai fu che il mio consorte risutava non pervenuto . Già ,mi fecero la festa in tanti quel giorno, solo Enzo non partecipò . Ripensavo agli avvenimenti e mi sparavo i ditalino ,mi eccitava molto ripensare alle botte che ricevevo mentre Enzo ubriaco cercava di capire qualcosa. Mi svegliai di mattino presto, lodore acre della sborra secca mista ... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioniscritto il
2026-08-09di
Messalina Al residence in barca Erano più o meno le diciotto quando i genitori di Enzo andarono via, con noi rimase Lucrezia. Mio marito si preparo per una nuova partita era la finale.noi sugli spalti facevamo il tifo e quando segnò Enzo il momentaneo gol del pareggio esultai abbracciando e baciando chi mi stava accanto. Lucrezia resto immobile, la sua esultanza si spense,si senti toccare senza ritegno avanti e dietro. Era la prima volta e ne rimase turbata. Enzo vinse la coppa, il vicino si rivelò un portiere ... tempo di lettura 6 mingenere
Confessioniscritto il
2026-08-10di
Messalina Al residence, l'alba Ritornato a casa verso le quattro e trenta, Lucrezia si appoggiò sul lettino , cadde in un sonno profondo ,russava addirittura . Io dal canto mio non riuscivo a dormire non per il russare di mia cognata ne per le smanie di Enzo,ma perché avevo un cruccio,avevo voglia di mio marito . Lo sollecitavo ma lui niente si scansava aveva sonno non riusciva a stare sveglio, ma anche lui aveva il cazzo duro non mi importò che dormisse gli salii addosso cazzo mi spinse via. Andai vicino al mare,lo fa... tempo di lettura 4 mingenere
Confessioniscritto il
2026-08-11di
Messalina Al resort con mia moglie StellaFinalmente un week end libero da impegni.Dopo quasi un'intera estate passata a lavorare, finalmente io e la mia ragazza siamo liberi di regalarci un bel fine settimana. Dimenticavo, mi chiamo Luigi, 28enne,impiegato, sposato da 4 anni con Stella, una bellissima ragazza, non molto alta, ma con un fisico con tutte le cose apposto...sedere sodo,3^ di seno e una femminiltà unica. Come dicevo, dopo aver passato quasi tutta l'estate immersi nel lavoro,arriva finalmente l'ora di rilassarsi un pò, e q... tempo di lettura 13 mingenere
Eteroscritto il
2011-08-18di
dream1984Al resort con mia moglie Stella (2^ parte)Ormai è ora! Dopo cena e i lunghi preparativi per la serata, siamo pronti. Stella esce dal bagno e devo ammettere che è uno schianto. Per la serata ha deciso di indossare un vestitino leggero a fantasia, abbastanza scollato, lungo fin sopra le ginocchia. Nonostante il vestito sia leggero lascia spazio solo all’immaginazione, perché per fortuna non è trasparente. Penso che fortuna, perché Stella, ha deciso di non indossare il reggiseno. La cosa mi lascia un po’ perplesso. Non è solita nel ve... tempo di lettura 13 mingenere
Eteroscritto il
2011-09-19di
dream1984Al rientro dal lavoroCiao a tutti/e oggi sono andato al lavoro e ho lasciato elena a casa (sapendo che mamma non era a casa per tutto il giorno). Verso l'ora di pranzo rientro a casa e trovo Elena che ha cucinato e allestito la tavola per il pranzo. Elena indossa un paio di pantaloni classici neri, delle collant nere velate,niente ciabatte e una camicetta bianca. "Ciao tesoro finalmente sei a casa, come è andato il lavoro?" mi chiede dalla cucina...rispondo in fretta mentre mi spoglio dicendo che era tutto normale. ... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2018-10-15di
Teo Al rientro dal mare con la vicina A tredici anni sapevo cos’era il sesso , quello vero, con una donna di 25 in più, pazza di me, l’avevo anche trombata in mare, mentre che il marito ci salutava dalla spiaggia; vicina di casa e amica di mamma mi aveva detto :”Bravo! sei stato bravo e se continui cosi ci possiamo trovare anche a casa” ero contento, mi sentivo già grande, di più, un uomo con tutti i suoi misteri . Ma dalla fine di agosto niente fino il 4 di ottobre, lo ricordo bene perché si celebrava la festa di san Francesc... tempo di lettura 10 mingenere
Incestiscritto il
2019-07-22di
STEFANOcarloAl ristoranteLa mia Padrona mi ha portato in un bel ristorante di lusso. Il cameriere ci accompagna al tavolo. Siamo entrambi molto eleganti, lei ha un abito da sera di seta nera con un decolté molto profondo. Sbirciando, di profilo, posso scorgere quasi interamente i suoi magnifici seni. «Ti comando» - dice lei - «Dammelo ora!» Il locale è quasi pieno, ed io sono imbarazzatissimo dalla richiesta. Per fortuna la tovaglia è molto grande e arriva a coprire quasi interamente le nostre ginocchia. Con una mano,... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazionescritto il
2009-12-28di
schiavoAl ristorante Stavamo finendo di mangiare quando ad un certo punto Becky mi ha detto che doveva andare a fare la pipì, io l'ho guardata, sorridendo e facendole l'occhiolino le faccio "ti accompagno...non vorrei mai che ti perdessi". Siamo andate in bagno, sono entrata con lei, si è alzata la gonna sotto la quale non aveva mutandine, mi sono inginocchiata davanti al cesso, le ho preso una mano e me la sono appoggiata sui capelli...così lei mi ha afferrata per i capelli. Affermandomi mi ha avvicinata con il vol... tempo di lettura 3 mingenere
Pissingscritto il
2024-01-15di
becky&tataAl ristoranteEccoci di nuovo qua. Non sono una scrittrice e passa anche molto tempo tra un racconto e l'altro. Quando lo faccio però, sono contenta di ricevere le vostre opinioni. Non tutti capiscono quello che c’è tra me e Teo, qualcuno mi ha anche giudicata senza mezzi termini, ma non posso farci nulla. È così e basta. Quello che mi fa sorridere è lo stupore di molti davanti al fatto che mi masturbo. Quello che stupisce me è il fatto di quanti mi ecciti avere una platea quando lo faccio. È diventata una fa... tempo di lettura 9 mingenere
Esibizionismoscritto il
2018-04-21di
Della Morte della VitaAl ristoranteSono sempre stata sottomessa nel sesso e quindi è stato un pò un naturale evolversi delle cose avere un padrone. Giulio è entrato nella mia vita per caso e, dopo avermi fato innamorare, ha rivelato la sua vera identità ed ora sono la sua schiava, il suo oggetto, il suo divertimento. Mi esibisce, mi fa uscire di casa senza slip, senza reggiseno, mi porta in club privè dove mi fa usare da chiunque e vi dirò, ormai mi sono abituata e, visto il grande amore che provo per lui, lo assecondo. Una sera ... tempo di lettura 8 mingenere
Dominazionescritto il
2019-03-05di
AliannaAl ristoranteE' un po' che ci frequentiamo, una sera, come da accordi, arrivo da lui alle 7 e mi comunica immediatamente che saremmo usciti a mangiare insieme. E' la nostra prima uscita in pubblico, se si esclude quando ci siamo conosciuti in un bar sotto casa sua, sono molto emozionato ed eccitato all'idea. Prima di uscire il Padrone mi squadra e mi dice che non sono vestito bene, mi fa spogliare, mi passa una camicia e un paio di pantaloni eleganti. prima di farmeli mettere mi passa un plug da inserire n... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazionescritto il
2019-09-16di
VirtualSlvAl ristoranteEliana entra nel ristorante accompagnata da Matteo. Si erano conosciuti da qualche settimana e alla fine lei aveva accettato questo invito. Si è vestita elegante e sexy perché immaginava che la serata sarebbe finita in un letto. Sotto il suo tubino nero ha un completo di pizzo, anch’esso nero. Mentre attraversavano la sala, passano vicino ad un tavolo con 3 persone. Eliana volge lo sguardo verso il tavolo e i suoi occhi incrociano uno degli occupanti. Rimane quasi folgorata da quelli occhi grigi... tempo di lettura 4 mingenere
Eteroscritto il
2022-02-21di
BohhAl ristorante Entro in un ristorante per cenare sono solo, il ristorante era pieno,per fortuna avevo Prenotato! Il cameriere mi assegna il tavolo e aspetto per ordinare .Quando entra un ragazzo sui 30 anni ,bel fisico ,alto e molto bello,e’ solo e chiede un tavolo per lui, il cameriere gli dice che purtroppo non c’è posto e di provare magari a tornare dopo ,al secondo turno. Mentre passa davanti al mio tavolo gli sguardi si incrociano ,lui accenna a un sorriso di cortesia ,a quel punto lo Chiamo e lo invito... tempo di lettura 3 mingenere
Gayscritto il
2022-11-10di
PalleAl ristorante con i asiatici la notte infinitaTutti al ristorante con molta allegria si sta bene penso al dopo cosa potrà succedere io con 12 uomini Mio marito mi manda messagi chiedendo come sto lo tranquillizzo che mi sono ripresa. poi gli dico ci rivediamo domani. finisce la cena tutti si guardano in faccia poi guardano me. sorrido dicendogli che c'è da fare una schuit che ci attende Noto i sorrisi tra loro. non vedono l'ora di finire quello ché anno iniziato . come entriamo vengo circondata come un plotone in simultanea si calano i calz... tempo di lettura 6 mingenere
Dominazionescritto il
2023-09-20di
Juliana49Al risveglioSto ancora dormendo ma sento perfettamente i raggi del sole che iniziano a sbadigliare e mi solleticano la pelle. Mi giro nel letto,ti cerco, voglio rubarti il primo bacio prima che lo faccia il sole accarezzandoti le labbra. La tua assenza ingombrante però si fa sentire e il letto sembra un'enorme distesa desertica. Abbraccio il tuo cuscino e respiro il tuo odore. Mi alzo e vengo in cucina,ti trovo ancora con indosso la vestaglia di seta che ti ho regalato. Punti con sguardo assassino la mia si... tempo di lettura 2 mingenere
Sentimentaliscritto il
2020-03-07di
LionAl risveglioRisveglio Mi sveglio... mi trovo in una strana situazione. Ho le gambe e le braccia legate dietro le spalle e dello scotch alla bocca, indosso una vestaglietta di seta rosa molto corta e sento qualche cosa nella figa. Dallo specchio difronte al letto se mi sistemo nel modo giusto posso vedere un dildo rosso riempirmi. Non mi dà fastidio, deve essere dentro da un po' perché mi ci sono abituata. Mi trovo al centro del mio letto matrimoniale. Non ricordo nulla e non riesco a capire il perché mi tr... tempo di lettura 6 mingenere
Bondagescritto il
2025-03-16di
NespuraAl sapore di arsenico e salsedineDomenica mattina, la lavatrice da fare, i piatti della cena nel lavello, preparare il pranzo, portar fuori il cane con la speranza di vederti passare..quante cose avrei da fare! Invece sono qui con il cellulare in mano a leggere racconti che mi fanno sentire un po' più normale. Poi mi chiedo quanti come me hanno ambito l'amore,la famiglia.. La dolce routine al sapore di arsenico.. l'hanno ottenuto e adesso muoiono lentamente. Fisso il lampadario di Ikea che si sposta a destra e a sinistra ass... tempo di lettura 2 mingenere
Eteroscritto il
2023-08-20di
Angie Al semaforoAmore sono tornata, vi sono mancata ...... ieri al rientro dalla spesa quotidiana, ferma al semaforo mi si avvicina il solito lavavetri. Proprio solito non direi infatti questo era puttosto giovane, ovviamente coloured e piuttosto ben fatto. Si avvicina al vetro, faccio cenno di no ma quello non se ne va anzi mi fissa. Fissa il mio viso e soprattutto le tette, che sono grosse e sode. Mi fissa in modo tale che sento un turbamento e schiudo leggermente le cosce. Viene il verde e riparto a casa non... tempo di lettura 3 mingenere
Masturbazionescritto il
2010-03-29di
LolaAl servizio dei ParoniStavo dialogando da qualche tempo col Padrone, conosciuto come probabile pony, ma trasformatosi in cavaliere esigente, che si sentiva frenato dal fatto che abitasse lontano, e in un primo momento dal suo peso, novanta chilogrammi da portare in groppa in lunghe passeggiate. Ero molto eccitato, e morivo dalla voglia di conoscerlo. Chiacchierando, aveva messo in luce il doppio pensare dell’hobby “particolare”, per me “divertente”, come quello in cui sentiva il bisogno di essere cavalcato da Donn... tempo di lettura 85 mingenere
Dominazionescritto il
2010-12-23di
peones54Al servizio della baronessaIn un attimo aprendo la porta del salotto ero stato catapultato nella realtà. Riconobbi subito la signora del terzo piano con cui avevo litigato in una riunione di condominio. La signora Adele, amica di mia moglie e tante altre faccie che non mi pareva di conoscere. Il loro stupore si unì alla mia umiliazione, in maniche di camicia, cravatta e con una mutandina di seta bagnata in mano, il mio viso dovette diventare di rosso fuoco e non per gli schiaffi ricevuti. In genere nessuno sapeva quello c... tempo di lettura 5 mingenere
Dominazionescritto il
2012-11-30di
servosciocco