Cugini ed amanti parte 2 che sorpresa di cugina

di
genere
incesti

Daniele mi aveva sverginato la fichetta, ero in vacanza a casa dei miei zii che abitano vicino al mare, e mio cugino Daniele 18enne come me mi aveva sverginato. Mi ero conservata appositamente per lui, perché volevo solo il suo grosso cazzo nella mia fichetta. Non aveva deluso le aspettative, in una serata in cui eravamo rimasti finalmente soli. Filomena il giorno dopo continuava a fare battute sul fattore che fossi rimasta da sola in casa con suo fratello, io deviavo il discorso, la fica che mi faceva ancora male dopo il sesso intenso della notte. Daniele mi guardava di nascosto, nel pomeriggio andammo tutti al mare, zii è fidanzato di Filomena compreso. Daniele mi fece un cenno d’intesa e nuotammo fuori dalla vista di tutti, ci appartammo nell’acqua dietro uno scoglio, dove Daniele mi penetrò in un colpo solo. “ finalmente non ce la facevo più… dimmelo che sei la mia troia” io godevo davvero come una troia mentre dicevo di sì e di farmi male, di spingere forte. Quando finimmo vidi con la coda dell’occhio Antonio, il tipo di Filo allontanarsi. Ci aveva visto. Tornammo a riva separati, prima io e poi Daniele. Al bar mentre noi “ giovani “ eravamo andati a mangiarci un gelato, Filo disse a me e Daniele che sapeva tutto, Antonio disse che si era goduto la nostra scopata in acqua. Ah se lo avessero saputo gli zii mi avrebbero rispedita subito a casa, e che avrebbero detto i miei genitori? Daniele s’infuriò, non doveva dire un cazzo o gli avrebbe spaccato la faccia. Lui rise, dicendo che preferiva far l’amore e non la guerra. Nel dirlo mi guardò maliziosamente. La sera ci invitò a casa sua, noi ragazzi avremmo mangiato una pizza lì. I suoi genitori erano partiti per una crociera che si erano regalati per il loro anniversario. Mangiammo la pizza in veranda mentre bevevamo parecchio, eravamo tutti brilli. Filomena iniziò a ballare in modo provocante coinvolgendo anche me. Ad un certo punto iniziò ad accarezzarmi i fianchi ed il culo, ed io stavo al gioco sotto lo sguardo eccitato dei due maschi. Poi iniziò ad accarezzarmi il seno la stoffa leggera del vestitino corto che indossavo non nascose i miei capezzoli che si inturgidivano al suo tocco. Poi mi invitò a fare altrettanto, forse per l’alcol, o perché mi divertiva vedere la faccia sconvolta di Daniele ricambiai, mi ritrovai con Filo che mi toglieva il vestito lasciandomi in perizoma, lei fece lo stesso invitando sua Daniele che Antonio ad unirsi, mi ritrovai Daniele dietro, il cazzo durò attraverso e pantaloncini, puntavo il mio culetto, lui mi tirò indietro tirandomi i capelli e infilandomi la sua lingua in bocca per poi leccarmi le tette. Lo volevo lì non mi importava degli altri. Poi Sentii Antonio che si strusciava addosso, Filo non si scompose, anzi mi abbassò il perizoma e mi fece allargare le gambe, iniziò a leccarmi il clito mettendosi in ginocchio. Mi tremavano le gambe e Daniele mi prese in braccio portandomi sul divano del giardino. Mentre Filo mi leccava la fica e gemevo, mi ritrovai il cazzo di Daniele in bocca, Antonio fece alzare il culo a Filomena ed iniziò a fotterle la fica da dietro mentre mi leccava. La mia fica grondava e venni gridando. Filo smise di leccarmi la fica e mi baciò, sapeva dei miei umori vaginali, poi Daniele gli diede il suo cazzo in bocca e ci ritrovammo a spompinarlo in due, cugina e sorella. Daniele venne in faccia ad entrambe,mentre Antonio continuava a fottere Filo che mugolava, poi aumentò il ritmo e continuava a gridare sconvolta dagli orgasmi. Mi spostai mentre Daniele si segava il cazzo per farlo tornare duro. Voglio il tuo culo, disse. Era un ordine. Venne anche Antonio. Poi esclamò si cazzo voglio inculare anch’io. Sparì in camera e tornò con un vasetto di vaselina. Avevamo però bisogno di rinfrescarci e ci ritrovammo tutti nella grande doccia di Antonio. Daniele mi fece voltare e iniziò a scoparmi la fica, Filo si risentì e chiese anche lei in cazzo del fratello, che passava dalla mia fica alla sua. Tutti bagnati uscimmo dalla doccia e ci ritrovammo in camera di Antonio, aveva un letto King size. Antonio mi mise il cazzo in bocca ed iniziai a succhiarlo, pure lui aveva un bel cazzo, nel frattempo Daniele si stava fottendo sua sorella accanto a noi. Allora Antonio mi fece alzare le gambe e mi penetrò pure lui la fica facendomi bagnare bene, vieni per bene che ti si rilassa il culo mi disse. Venni e poi mi girò, Filo ancora gridava per l’orgasmo ma Daniele interruppe Antonio. Il mio culo doveva sverginarlo lui. Mi mise in posizione e mi puntò contro il suo cazzo, ma il mio buchino era stretto, allora iniziò aiutandosi con un dito, poi mi mise la vaselina, e ne mise due. Mi faceva male, ma aspettava che il mio ano si rilassasse, allora mi penetrò con decisione con il suo cazzo, per farlo entrare. Gridai di dolore e piansi, mentre mi rompeva il culo. Poi uscì e rientrò, il mio culo cedette e si rilassò mentre entrava ed usciva, il dolore si trasformò man mano in piacere. Antonio stava inculando Filo, poi la vidi inserirsi un vibratore in fica, non l’avevo notato prima. Cominciò a gridare e a squirtare. Poi Antonio le sborrò nel culo. Filo continuava a divertirsi con il vibratore mentre Antonio prendeva fiato. Poi iniziai a godere mentre Daniele inculandomi mi infilava le tira in fica. Andammo a lavarci di nuovo. Il letto era un disastro, allora passammo di nuovo in sala. Filo si era buttata sul divano laterale e si era addormentata subito. Era troppo sbronza per continuare. Daniele mi chiese se me la sentivo di prendere due cazzi, uno in fica ed uno in culo. Avrei provato Anadammo in un’altra camera. Mi rimise la veselina mentre mi baciavano e leccavano ovunque, poi Daniele si sdraiò sul letto, sul tappeto, fece mettere me sopra di lui, ma di spalle, puntò il suo cazzo e mi sfondò di nuovo il culo. Antonio si mise di fronte a me e mi penetrò la fica. Ero piena ovunque, iniziai a gridare dal piacere gli orgasmi mi attraversavano, poi sentii un piacere devastante e mi ritrovai a spruzzare dalla fica, era il mio primo squirt, Daniele era in estasi. Sì amore così spruzza come una troia, dai spruzza ancora! Entravano ed uscivano continuando a farmi squirtare. Poi non ce la feci più e mi vennero entrambi dentro contemporaneamente. Ero devastata e mi faceva male tutto, ma non sapevo se avrei mai più goduto allo stesso modo. Daniele mi accarezzava e mi diceva che mi amava, ero la troia perfetta per lui.
scritto il
2026-08-12
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