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Risultati di ricerca per "sogni" :

3K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Le scarpe gioielloSono annoiata. Tremendamente annoiata. Ho voglia di qualcosa di stimolante… Decido di contattare un amico dei tempi dell’università, ora professionista serio e molto conosciuto nell’ambiente. È un uomo curioso, simpatico e di successo. Nel suo settore è considerato uno che conta. Il potere mi ha sempre affascinato. Sono tremendamente scontata, lo so, ma il potere mi seduce. Deve essere qualcosa di ancestrale. Mi piace scegliere il maschio più forte, il leader, quello più potente. E se è impegna... tempo di lettura 5 mingenere
Tradimenti
scritto il
2022-11-26
di
Gioia 73
Con Tina sempre più cornuto - parte terza“Riuscirà mio cugino a scoparsi mia moglie?” fino a poco tempo prima mi sarebbe sembrato impossibile pormi una domanda come questa, ma al punto in cui ero arrivato con mia moglie, non solo me la ponevo, ma mi sembrava anche normale! In effetti dopo quel pomeriggio di spippate ne abbiamo parlato spesso, sempre eccitandoci molto e concludendo sempre con tanto sesso; ma per un paio di mesi non c’è stata l’occasione giusta e nessuno dei due voleva forzare la mano, doveva avvenire tutto naturalmente... tempo di lettura 5 mingenere
Voyeur
scritto il
2023-11-24
di
Tina e lui
La sorella e lo zioQuel giorno dovevo tornare a casa prima dal lavoro per un imprevisto, intorno a metà mattina. Non era una cosa che succedeva spesso, eppure, quando varcai la soglia di casa, qualcosa mi colpì subito. Un’atmosfera strana, come se l’aria fosse più pesante del solito. Ogni angolo sembrava essere più ordinato del necessario, come se qualcuno avesse fatto un lavoro in fretta per sistemare qualcosa. Ma c’era anche un rumore in sottofondo, appena percepibile, che non riuscivo a localizzare. Camminai l... tempo di lettura 4 mingenere
Incesti
scritto il
2025-05-04
di
sesso&samba
EroticmaniaNon so, a me sono venuti invecchiando: i sogni erotici omosessuali. Sono stato sposato, ho divorziato, ho avuto molte altre donne, dopo aver capito da uomo che non siamo noi a scegliere. Allora mi è stato sufficiente consentire tutte le volte che una donna che mi desiderava era di mio gusto. Belle, bellissime, anche brutte, le ho sempre scelte in base alla carica sessuale che esprimevano, a quanto dimostravano di volermi. E' stato un periodo molto intenso, molto bello, mi sono sempre piaciute ... tempo di lettura 5 mingenere
Bisex
scritto il
2016-02-05
di
Doris.night
Lo specchio di Vlicha (cap.3 di 3)Lei si alza e mi abbraccia, ed io la stringo a me, e nuove sensazioni mi ritornano alla mente, cancellando come d’incanto il tempo trascorso. E’ calda e morbida, tra le mie braccia. Ed è viva, come sono vivo io. Non parliamo, Dimitra ed io. Non possiamo parlare, perché io sono tornato dal futuro e sto abbracciando un passato lontano, e le parole dette sarebbero il presente, e il presente per noi non esiste più. Ma i nostri corpi comunicano meravigliosamente, oltrepassando i decenni e le s... tempo di lettura 9 mingenere
Sentimentali
scritto il
2011-09-25
di
Diagoras
La mia prima volta con una transGli avvenimenti risalgono all'anno scorso, quando mi trovavo in vacanza alle Canarie. Erano anni che guardavo porno trans e nell'ultimo periodo è salita la curiosità di provare, ma incontrare senza sborsare qua da noi è dura, quindi avevo messo da parte questa fantasia. Una volta lì, senza in realtà avere troppe speranze, guardo su una nota app di incontri. Sorprendentemente alle Canarie c'erano varie trans e riesco a mettermi in contatto con una. Dalle foto sembra carina, alta circa 1,70, bel f... tempo di lettura 5 mingenere
Trans
scritto il
2025-07-09
di
Ghibbionera
Timcafèmi chiamo Piero e finalmente mi sono deciso a raccontare la mia prima e unica esperienza. Sono siciliano e lavoravo in trasferta a Brescia presso una società edile. Da tempo pensavo di trasformarmi almeno per una volta in una puttanella e chattavo spesso sulla chat di Timcafè arrivando molto vicino all'obiettivo, ma alla fine ci ripensavo sempre. una sera il capocantiere mi chiede di prendere il furgone a fine giornata e andare a Milano a prendere delle attrezzature per portarle a Brescia. Arriv... tempo di lettura 5 mingenere
Gay
scritto il
2016-07-07
di
Piero83
La mia veritàCome vedo pochia aprezzano i miei racconti, Criticata del mio modo spartano di scrivere Per chiarire non sono una scritrice e non ho una grande conoscenza grammatica, ma questo spero non influisca sul mio scarso modo di esporre un racconto, Per me scrivere realta sogni mi aiuta piu di quanto crediate. Dopo che ho avuto il mio primo rapporto e scattato in me la voglia irrifrenabbile di godere poi coi anni capi che avevo la patologia del ninfomania, che ho nascosto a l mio ragazzo che poi divi... tempo di lettura 5 mingenere
Interviste
scritto il
2021-12-11
di
Juliana_49
Era de maggio-capitolo 2C non aveva ancora sperimentato l'amore. Sperimentato è il termine più indicato. Perché per lei tutto era come una medicina. Per sentirsi meglio o alleviare i dolori. Lei si sentiva come una cavia di un esperimento scientifico, appena maggiorenne e con una vita di sofferenze alle spalle. Si era sentita una cavia da piccola... dopo aver sconfitto una malattia che le lasciò in eredità un disturbo all'orecchio destro, permettendole solo di ascoltare tramite un apparecchio acustico (che aveva sempre... tempo di lettura 5 mingenere
Sentimentali
scritto il
2020-02-02
di
Scrittore_per_caso
La moglie puttanaAveva sedici anni e tanta esperienza alle spalle. La prima volta che la chiavai fu ai margini di un bosco e quando fu all`apice dell`orgasmo mi chiamo` col nome del suo ultimo fidanzato, Mario. Mi eccito` come mi eccito ogni volta che vado con una professionista e so di certo che nel piatto dove sto mangiando tanti altri sconosciuti vi hanno mangiato. Quando piu` tardi alla mia domanda di chi l`avesse sverginata mi disse che era stato uno zio la chiavai ancora perche` avere avuto la conferma di ... tempo di lettura 4 mingenere
Tradimenti
scritto il
2010-08-25
di
Mitana
Nell'alba incertaCustodisco questa torre da vent’anni, mia adorata e lontanissima Rachele. Baluardo abbandonato fra distese sempre uguali di pianura e un’oscura inestricabile foresta. Mio padre morì – quando il mondo era diverso – combattendo un’invasione disumana. Mia madre e mia sorella, subita ogni violenza, furono deportate nelle regioni del Nord. Novecentosessantuno anni di civiltà fiorita sulla striscia di confine furono devastati e cancellati, in un tremendo battito di ciglia, da orde sanguinarie e analf... tempo di lettura 7 mingenere
Pulp
scritto il
2021-10-10
di
lewarcher
La calda estate al villaggio vacanze. Il gran finale.E facciamo finire questa saga del villaggio vacanze che è durata fin troppo… Silvia trascorse le ultime giornate al villaggio fra lunghe notti di sesso e pomeriggi in spiaggia a rilassarsi al sole e a flirtare con bagnini e ospiti del resort. Per la maggior parte Marco non venne coinvolto dagli amici nei loro giochi. Le sue mansioni si limitavano alle faccende domestiche, fare le pulizie, andare a fare la spesa, cucinare e servire in tavola. Silvia non dormiva più con lui, le interazioni col ma... tempo di lettura 8 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2023-04-28
di
iosonoimmaginario
All'ufficio postaleQuando cominciai a lavorare presso lo studio commercialista, uno delle mie prime mansioni era quella di andare alla posta per sbrigare la corrispondenza. In genere lo facevo in tarda mattinata dopo aver sbrigato tutte le pratiche d’ufficio, andavo in bagno e poi uscivo. Quel giorno però ero particolarmente di fretta per cui uscii senza aver svuotato la vescica. Poco male pensai, la farò al ritorno. Arrivato all’ufficio postale però trovai una gran fila. Non potevo tornare indietro, perché alcun... tempo di lettura 4 mingenere
Pissing
scritto il
2016-09-23
di
ocima
Lingua“È buona tua lingua?” Il commesso arrossisce e non capisce. Mi fissa e vedo le pupille che gli si dilatano. Poverino, mi fa una tenerezza. È nuovo, probabilmente l'hanno assunto per le ferie. Ma io sono una viperetta e appena l'ho visto ho deciso di farlo sciogliere a fuoco lento. Devo fare il brodo di carne per la cena di Natale e sto facendo la spesa, qui in Dolomiti. Ma quando l'ho visto, dietro al bancone della carne, non ho resistito. Lavoro part time, forse. Si stava annoiando. Meglio... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2022-12-24
di
Yuko
Giocando a palla prigioniera Questo racconto risale all'estate scorsa. Ero a casa stavo sistemando il giardino per prendere il sole con la mia amica, sistemo i lettini, prendo gli asciugamani e tolgo quelle poche foglie cadute nell'acqua della piscina. Vado in camera a cambiarmi mi metto il costume a due pezzi brasiliana e triangolino sopra è un vestito leggero, sto a piedi scalzi e aspetto che arrivi Emma mi siedo sul divano e leggo un libro, sento il campanello e vado alla porta la apro c'è Emma splendente come non mai in... tempo di lettura 5 mingenere
Saffico
scritto il
2018-03-11
di
Baby-doll
Mia Madre, Stupenda Porca (parte III)CAPITOLO 3 SETTEMBRE A CENTRAL PARK I nostro mese di vacanza erano in autunno. All’inizio di Settembre, di domenica, andavamo spesso a Central Park. Una domenica di Settembre a Central Park, è senza dubbio, un’esperienza unica che consiglio vivamente a tutti coloro che visitano New York in quel periodo! L’autunno che si affaccia distribuisce su alberi e cespugli un’infinità di vivaci suggestivi colori che vanno a pennellare le calme acque del lago facendolo sembrare un variopinto q... tempo di lettura 8 mingenere
Incesti
scritto il
2010-01-16
di
LercioLele
Respiri spezzati Il camino proietta ombre tremolanti sulle pareti, ma il vero fuoco è sopra di me: Sonia.
Si muove lenta contro la mia impazienza, quasi a farmi implorare. Il top di seta cede sotto la pressione di quei seni stupendi, enormi, arroganti, che oscillano come sfida. Quando lo slaccia, è come assistere a un’apparizione carnale: capezzoli gonfi, duri, seni pieni e pesanti, pronti a farsi mordere. Mi monta a cavalcioni, il tanga già inumidito. Lo sposta con due dita e prende il mio sesso, guidandolo c... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2025-08-20
di
samas2
Le sado-padroncineIrina ed Anchelka appena arrivate profughe dalla Moldavia. Gli occhi furbi dell'una e quelli storditi dell'altra, rispettivamente. Rabbia, frustrazione, un rossetto ed un pacchetto di tamponi assorbenti per giovanissime. Un po' di rimmel e di fard, qualche vestito, regali delle amiche generose di Kishinev. Un pappone conosciuto a Bucuresti. Stessa lingua,stesse abitudini. Amori mercenari. Odore di sesso stantio, muffa, sperma, sangue. Anchelka. 19 anni appena, per un documento. La realtà di una ... tempo di lettura 4 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-11-07
di
femcurious06
NataleA quei tempi di vita semplice , con pochi soldi, tanti sacrifici da parte dei genitori e tanti sogni di noi giovani, il Natale era davvero una festa speciale, le scuole chiudevano per moltissimi giorni e per le famiglie erano motivi di incontri e per noi amici, era l'occasione per lunghe sedute di giochi da tavola (non solo tombola) che a volte duravano sino all'alba. Pochi soldi dicevo, ma in quei giorni si intensificavano i gesti di solidarietà da parte di tutti e finalmente, le tavole si rie... tempo di lettura 4 mingenere
Incesti
scritto il
2025-10-26
di
Andrea inc
Le Cugine , Lo Zio E L'amica Quando si è piccoli si fantastica un po' su quello che diventeremo da grandi , sogni, desideri che sembrano essere alla portata di tutti . Una sorta di irresistibile positività che il più delle volte si infrange una volta diventati adulti , forse anche prima. Eleonora viveva la vita con positività, voleva credere nella bontà di tutti, anche se comunque di base era molto timida, anche se faceva parte di una squadra di pallavolo e di timido le ragazze che praticano questo sport hanno ben poco . E... tempo di lettura 4 mingenere
Incesti
scritto il
2024-12-12
di
Missjackill
Giusy“La fede delle donne è come l’araba fenice che ci sia ciascun lo dice dove sia nessun lo sa” fa dire Mozart al suo personaggio Don Alfonso in “Così fan tutte” Giusy è l’incarnazione di questa frase. 40 anni, ottimamente portati, lunghe gambe affusolate, fondoschiena perfetto e seno prosperoso, la sua fama è dovuta ai suoi mini abiti molto succinti accompagnati da tacchi siderali. Sposata, da sempre insoddisfatta delle prestazioni sessuali del marito, si definisce bisessuale, e lo tradusce con uo... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2025-10-31
di
Rodriguez Peña
AlessandraMi trovavo in classe durante l'ora di greco.Mentre la professoressa interrogava due miei compagni di classe,Andrea e Giacomo,io guardavo quello splendore di ragazza dall'altra parte della classe.Alessandra,così si chiama.Si era trasferita da poco nella mia città.Era stupenda: aveva i capelli neri,lisci e lunghi che le arrivavano alla schiena,un viso perfetto e morbido,un nasino tenero e una bocca da riempire di baci e di morsi.La cosa che più mi piaceva di lei,era il suo carattere: timida,impacc... tempo di lettura 4 mingenere
Sentimentali
scritto il
2012-09-12
di
Giangi
L'ultimo clienteIl mio ultimo cliente arrivò quando avevo ancora diciotto anni e da tutti mi facevo chiamare Lalla. Ovviamente Lalla non è mai stato il mio nome, è sempre stato solo un soprannome. Ma nel piccolo paese nel quale sono nata mi hanno sempre chiamato così. Fin da quando ero piccolissima a causa del mio modo di parlare balbettando. “Lalla tranquilla per il caffè che fai tardi a scuola!” “Lalla ti avevo un caffè tiepido-freddo, non freddo!” “Lalla fai questo… Lalla fai quello”. Mi piaceva quel sopran... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2024-09-05
di
Laura023
Nonostante tutto (marzo 2006) Nonostante tutto era arrivata. Dalla finestra aperta entrava la luce di marzo e i mandorli del viale esibivano senza ritegno una imbarazzante, vigorosa fioritura. L'aria era ancora frizzante da far lacrimare gli occhi ma lei era arrivata, nonostante tutto, insieme alla primavera. Era arrivata. Come tutti gli anni. Piu' o meno nello stesso periodo di marzo. Da quando eravamo bambine. Come tutti gli anni a passare una settimana al paese. Nonostante la scuola, che i suoi le facevano perdere. Era... tempo di lettura 4 mingenere
Saffico
scritto il
2022-02-04
di
SilviaR
Meglio tardi 3“Ciao, Olga! Come va? Non ci vediamo da tanto, magari potremmo prendere un aperitivo insieme martedì prossimo.” Quell'aperitivo si era allungato un tantino, come succede a due amiche che hanno condiviso tutto, o quasi. Finimmo per fare una passeggiata sul bagnasciuga di una spiaggia deserta, illuminata da un tenue raggio di luna. La conoscevo da sempre, per non notare che, dietro quei sorrisi forzati, dietro la maschera di una gioia finta, qualcosa non andava. “Cosa c'è, Marta?” Fu come toglier... tempo di lettura 8 mingenere
Incesti
scritto il
2025-09-17
di
Troy2a
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