Ricerca racconti pelle

Risultati di ricerca per "pelle" :

22K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Fior di Loto - Questa non è una delle tue posizioni preferite... Pensavo mi volessi in ginocchio a bordo letto... A farti scegliere non ci prendo mai... - - Sì che lo è! Guarda.. Così posso toccarti tutta, ogni parte del tuo corpo è a portata di mano o di bocca, è splendida... - - Hai paura che scappi forse? - - Non lo so... Non mi fido... Ma comunque non te lo permetterei, ormai mi hai preso e mi tieni! Non puoi rendermi indietro - - Hai fatto proprio un bell'affare con me... Mi sa che ti andava m... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2020-04-16
di
Paoletta80
Anna la puttana 2Sedurre mio nipote Fabrizio è un'idea folle, forse sono solo alla ricerca di uno svago, di qualcosa che mio marito Giorgio non è più in grado di darmi e che io non ho il coraggio di cercare fuori da queste mura. Nella mia mente un turbine di pensieri e alla fine la voce del lato oscuro della mia coscienza mi conforta "in fondo è stato solo un gioco, un attimo di debolezza che non si ripeterà, stai tranquilla Anna, tu sei una brava moglie e madre, non sei una puttana" Il rientro di Giorgio dal la... tempo di lettura 4 mingenere
Incesti
scritto il
2022-07-11
di
emilio52
Grazie per la fiducia 2Avevi eseguito quello che ti era stato imposto, eri piedi, bendata è sentivi la sua presenza alle tue spalle. Sui tacchi, le tue gambe slanciate inguainate in quelle calze ricamate, erano nella massima tensione. I tuoi abbondanti umori, avevano raggiunto il bordo delle stesse che ad ogni movimento si incollavano alla pelle, resa bollente dalla situazione. Un rumore sordo.....si accomoda sulla sedia e ti trascina sulle sue ginocchia, in una posizione che ti ricorda di quando eri bambina e avevi ... tempo di lettura 2 mingenere
Trio
scritto il
2016-11-28
di
taita
Le avventure della S: il Giovane AdoneLe pale del coloniale ventilatore muovevano lentamente l'aria. Pigramente stesa sulle lenzuola di lino immobile nuda osservava il soffitto sorrise il ricordo la colse improvvisamente camminava scalza nella luce dell'alba una tunica bianca la ricopriva piccole onde le accarezzavano le caviglie il sole stava sorgendo si liberò della tunica e lentamente entro in acqua consapevole che qualcuno la stava osservando si prese il tempo Che le serviva per godersi il suo bagno poi prese ad avvicin... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2016-07-24
di
S, la Sacerdotessa
Elena (1)Si chiamava Elena, aveva vent’anni e portava i capelli biondi sempre raccolti in una coda disordinata, come se non avesse mai abbastanza tempo per sistemarli davvero. Studiava letteratura all’università, ma più che ai libri sembrava appartenere ai silenzi tra le pagine, a quei momenti sospesi in cui la mente vaga lontano. Non parlava quasi mai dei suoi genitori. Quando qualcuno le chiedeva della sua famiglia, sorrideva appena e cambiava discorso. Viveva da sola in un piccolo appartamento al ter... tempo di lettura 4 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-05-03
di
CRIS
Paola una nuova amicaHo conosciuto Paola sulla chat di ashemaletube.com, dopo alcune sere passate a chattare assieme ci siamo accorte che abitavamo nella stessa città. Decidiamo di incontrarci, Paola mi aspetta a casa sua. La sera dopo mi reco da lei, mi aspetta, profumatissima, indossa una lunga vestaglia bianca, i lunghi capelli sciolti fin sulle spalle. Dopo esserci scambiate alcune frasi per spezzare l'imbarazzo iniziale, lei mi dice: "spogliati ed indossa questo, io torno subito." e mi porge una castity cage. P... tempo di lettura 6 mingenere
Trans
scritto il
2022-09-29
di
mari209
Calda notteCaro Specchio del bagno, ti scrivo questa lettera perché sei l’unico che mi guarda ogni giorno senza mai distogliere lo sguardo. Non ti giri dall’altra parte quando entro in stanza. Non fai smorfie. Non menti. Mi mostri semplicemente ciò che sono: un uomo grasso cresciuto nell’ombra, con le spalle larghe di chi ha portato troppo — non solo carne, ma silenzi, paure, cibo come consolazione e abitudine.   Sono solo da troppi anni. Non per scelta, ovviamente. Le persone si allontanano piano, come... tempo di lettura 2 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-07-23
di
B.A. 84
Calda notteCaro Specchio del bagno, ti scrivo questa lettera perché sei l’unico che mi guarda ogni giorno senza mai distogliere lo sguardo. Non ti giri dall’altra parte quando entro in stanza. Non fai smorfie. Non menti. Mi mostri semplicemente ciò che sono: un uomo grasso cresciuto nell’ombra, con le spalle larghe di chi ha portato troppo — non solo carne, ma silenzi, paure, cibo come consolazione e abitudine. Sono solo da troppi anni. Non per scelta, ovviamente. Le persone si allontanano piano, come mar... tempo di lettura 2 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-07-23
di
B.A.84
L'attesa (prima parte)Dopo una settimana senza verderti, aspetto il tuo "tamburellare" (lo chiamiamo così). Il tuo bussare veloce e leggero con le punte delle tue dita sulla mia porta. Mi preparo, come piace a te ed eccita me. Tacchi neri, calze autoreggenti con pizzo, mutandine nere di seta che si legano di lato (con le quali spesso mi leghi al letto... o mi leghi le mani dietro alla schiena mentre mi scopi il culo) reggiseno trasparente dello stesso colore. Le chiavi sono sulla porta. Ti piace trovarle lì. Perch... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2010-02-22
di
COQUINE
Preferiva il negro. 2Tornati a casa le chiesi dove fosse sparita per tutto quel tempo nel negozio, la Troia mi mentì spudoratamente dicendo che si era messa a cercare delle scarpe da corsa per lei e poi non trovandomi si era preoccupata e messa alla ricerca di me. Sorridendogli davanti al calice di vino che tenevo in mano le dissi " sicura che non c'entra per caso un commesso nero? Grassoccio ricciolo che lavora nel negozio nell'area running?" Nei suoi occhi colsi un guizzo di malizia e stupore davanti alla mia doma... tempo di lettura 2 mingenere
Orge
scritto il
2016-01-04
di
J. J. Ridici
Torre in H5: sesso matto - Capitolo 5Luigi non si era mai fermato. Mai. Le donne erano un gioco, e lui era un maestro nel vincerlo. Sempre. Eppure, con Alessia, il gioco si stava trasformando in qualcosa di diverso. O almeno, così sembrava. Primo movimento: la costruzione dell’illusione. Dopo quella notte, non ci fu la solita distanza, nessun silenzio strategico, nessuna sparizione improvvisa. No, Luigi rimase. Iniziò con piccoli gesti. Una chiamata nel pomeriggio, senza motivo apparente. Un messaggio prima di dormire. Un invito a ... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2025-03-03
di
LtMilligan
Shanty & Kaa(Racconto erotico ispirato dall'omonimo "libro della giungla") mi servono commenti e opinioni5!;)♡ Era una calda mattina nella giungla, il sole era sorto da poco ma illuminava già di raggi dorati la rugiada mattutina, che posava delicata sulle foglie delle palme, dei banani, e le fronde degli altri più svariati arbusti verdeggiante che circondano il villaggio degli uomini. Erano passati ormai diversi anni dalla definitiva scomparsa di Shere Kan, e la gente stava vivendo in un periodo di pace e ... tempo di lettura 5 mingenere
Pulp
scritto il
2017-11-26
di
Anonima677
Berlino - Il mio primo Fickstutenmarkt 🐎L’idea mi ossessionava da giorni, un pensiero parassita che si nutriva della mia noia in ufficio. Mentre rispondevo alle mail tra i palazzi di vetro di Berlino, la mia mente era già nel sottosuolo, tra l'odore di lattice e sudore. Sapevo che al **Fickstutenmarkt** sarei stato solo un corpo, un numero, un buco da colmare. L’emozione mi chiudeva lo stomaco; il cazzo era perennemente duro contro il tessuto dei pantaloni, immaginando il momento in cui avrei perso ogni briciolo di controllo. Quando ... tempo di lettura 6 mingenere
Gay
scritto il
2026-04-16
di
Alex.89
Maria: Mamma e figlio (2)Maria non aveva ancora finito di sfidare lo sguardo di Luca. Con il corpo ancora scosso dai postumi del "lavoro" appena concluso sulla Statale, rimase ferma davanti allo specchio, le gambe divaricate sopra le mutandine di pizzo abbandonate sul pavimento. Senza distogliere gli occhi dal riflesso, Maria allungò una mano verso il basso. Con una lentezza esasperante, iniziò ad asciugarsi la figa con un fazzoletto, raccogliendo gli umori residui del cliente precedente. Ogni gesto era studiato per to... tempo di lettura 2 mingenere
Incesti
scritto il
2026-03-13
di
Maria S. Fans
Gioco indecente!La saliva percorre lenta la via che segna la mia indecenza. Arriva sul clitoride e poi giù a bagnare la sua fessura aperta di fronte ai miei occhi. Sembra quasi una carezza delicata, in attesa di quello che sarà l’ inizio del nostro gioco indecente, l’ attesa frustrante del piacere. La mia lingua freme, il mio cervello già pregusta il suo sapore, la pietanza più prelibata al mondo, con le dita delicatamente allargo le grandi labbra, la mia lingua percorre ogni centimetro della sua pelle, inizia... tempo di lettura 2 mingenere
Etero
scritto il
2020-12-12
di
J.P.V.
Dark room 3La porta si aprì con uno scatto, e la luce rossa della dark room si mescolò all’ombra pesante del corridoio. Silvia uscì nuda. La pelle imperlata di sudore, i capelli sciolti sulle spalle, i capezzoli ancora tesi, le cosce segnate dalle mani che l’avevano stretta dentro. Dietro di lei, il ragazzo — lo stesso che l’aveva portata dentro — camminava calmo, teneva il suo vestito piegato su un braccio, come un cameriere che porta una bottiglia rara. All’inizio non vide il marito. Poi lo riconobbe... tempo di lettura 2 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-09-09
di
AngelicaBellaWriter
L'ultima notte in spaLa stanza allestita per il suo arrivo: candele accese ovunque, incenso al patchouli per aromatizzare la stanza, petali di rosa sciolti sul pavimento e sul letto…un contenitore con ghiaccio con un buon vino bianco frizzantino a rinfrescarsi dentro, 2 coppe in cristallo…., tartine con burro e caviale, musica celtica come sottofondo a volume bassissimo. Presentarsi con la migliore biancheria intima che hai: corpetto in raso e pizzo bianco con reggi calze , collant autoreggenti, brasiliana coor... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2021-09-05
di
yuba
Barber ShopMi ha dato appuntamento alle otto di lunedì, oggi rimarrà chiuso e lei ha deciso di dedicarsi a me. Si è raccomandata di non radermi per almeno una settimana, ho raggiunto i dieci giorni. La mia barba è morbida, ha bisogno di crescere qualche millimetro prima di essere di nuovo tagliata, altrimenti rischio graffi, tagli e peli incarniti. Raggiungo il vicolo del centro a piedi, ho lasciato la macchina ad un paio di chilometri, non c’era alternativa, mi sono concesso una passeggiata ristoratrice, ... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2026-02-12
di
solounnumero
L'affittoL’affitto Prima parte Ogni primo del mese, come un maledetto orologio svizzero, mi ritrovo a salire quei tre piani di scale che mi separano dall'appartamento di Valentina. E ogni volta, lo stesso pensiero mi attraversa la mente: “Cosa succederà questa volta?” Perché Valentina, con quel corpo da togliere il fiato e quel sorriso che promette tutto, è sempre un'incognita. Ma oggi, quando la porta si apre, mi rendo conto che non ero affatto pronto. Valentina mi accoglie con un sorriso che sembra usc... tempo di lettura 8 mingenere
Trio
scritto il
2024-08-14
di
AngelicaBella
Dopo tanto tempoNon ci vedevamo da settimane ormai. Il desiderio che avevo di lui era cresciuto ogni giorno di più, non riuscivo a resistere oltre, ero impaziente.. volevo il suo corpo sul mio, volevo sentire il suo calore, il suo respiro sulla mia pelle, la sua voce che mi sussurrava alle orecchie.. lo desideravo ardentemente. Per questo, una volta arrivata a casa sua, senza curarmi di salutare i suoi coinquilini, lo trascinai dritto sul letto, lo feci sdraiare e gli chiesi di rimanere fermo, immobile cosi. Im... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2016-01-27
di
La rossa
La Contessa schiava (parte 4)Non ci fu bisogno di darle un’altra frustata e questo dispiacque ad entrambi i contadini che, evidentemente, ci avevano preso gusto. Avevano preso qualche frustata dal Padrone anni addietro. Loro mai avevano provato ad alzare la frusta su altro essere umano. Era molto eccitante la cosa. Il cazzo di François era duro ed anche Annette si sentiva bagnata e sconvolta alla bocca dello stomaco. La fecero uscire in cortile. Faceva caldo ed Eloise si sentiva la pelle scottata dal sole, conscia che era p... tempo di lettura 5 mingenere
Sadomaso
scritto il
2024-07-04
di
Kugher
PaolaFrequento da qualche settimana Paola, splendida mora di 24 anni trans, conosciuta su un sito di incontri. Dopo le prime uscite, con pompino in auto per salutarmi, sono riuscito finalmente ad assaporare completamente il suo corpo, proprio sabato notte. Ho portato infatti questo splendido bocconcino a casa. Lei è stupenda, mora, occhi castani, viso semplice e casto, capelli lisci fini alle spalle. Pelle chiara, alta 1,65, magra. Ha un bel culetto che ho avuto modo di palpare in auto, mentre me... tempo di lettura 2 mingenere
Trans
scritto il
2024-10-08
di
Amantedelculo
Cleo, la senza limiti - 2Ciao a tutti i miei lettori. Grazie per seguirmi regolarmente. Ricordo che sono davvero un fotoamatore e che i racconti sono tratti da storie che mi sono capitate. Solo i nomi delle ragazze sono stati modificati. Se volete parlare scrivetemi: dvphoto73@gmail.com Il secondo servizio con Cleo è avvenuto a inizio dicembre, quindi volevo fare foto a tema natalizio. Lei mi ha detto che aveva un bikini rosso più adatto a sav Valentino ma magari si poteva usare. Inoltre, per fare contenuti per adulti,... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2025-02-26
di
Grendizer73
SusannaL’enorme capella era delicatamente appoggiata sulle mie labbra socchiuse… Eravamo in sintonia, lascivi, desiderosi di restare in quel lembo di tempo senza tempo. La saliva bagnava la sua pelle e le mie labbra scivolavano attorno alle forme del suo glande in modo naturale mentre Jack allungando la mano “parlava” col mio clitoride… Dico parlava perché era una conversazione vera propria. Tocchi delicati, mirati, pressioni sul pube, a pochi centimetri dal clitoride, il dito che scivola, si ferma, r... tempo di lettura 5 mingenere
Etero
scritto il
2024-05-02
di
Judicael Ouango
SoH - Capitolo 2Mi sono seduto di sotto, nella sala grande: sorseggio il mio caffè, al tavolone di legno al centro della stanza, davanti al mio PC, come al solito. Ultimamente tendo a lavorare maggiormente da casa, in ufficio passo alquanto di rado, anche e soprattutto a causa della pandemia, motivo per cui la maggior parte dei miei collaboratori lavorano da remoto. E poi mi piace, mi consente di vedere di più le ragazze, che invece proseguono con il loro vai e vieni, tra le task interne e quelle esterne che l... tempo di lettura 4 mingenere
Sadomaso
scritto il
2021-05-20
di
Spidermast
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