Ricerca racconti lento

Risultati di ricerca per "lento" :

6K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

BellissimaLe linee del tuo corpo, quando sorridi e mi guardi, nuda, appoggiata allo stipite della porta. Una esse italica che si rispecchia, simmetrica, avvolgendo la tua figura tra due chiavi di violino. Sei bellissima. Le gambe incrociate appena appena, per incorniciare la tua vulva. Un gioco a celare e a mostrare. Vedo, ma non vedo. Il tuo seno giovane sopra alle braccia conserte. I capezzoli provocanti, impertinenti. Cioccolato alla nocciola, pizzi di gianduia sulle tue tette, golosità alla nutella. D... tempo di lettura 3 mingenere
Saffico
scritto il
2025-10-07
di
Yuko
Ancillare - il giorno dopo Questo racconto è il sequel di un racconto già pubblicato da tuttobirba. Mi sono ispirato al suo stile che mi era piaciuto moltissimo. Mi svegliai all’alba, con il sapore di dominio ancora vivo nella mente e il corpo appagato. Dal piano di sotto giungeva un debole tintinnio di stoviglie: la casa era già viva, le mie ancelle all’opera. Alle 7 in punto, come da regola, sentii bussare leggermente alla porta. «Entra», ordinai con voce ancora roca di sonno. Bea si affacciò timidamente, splendida n... tempo di lettura 7 mingenere
Dominazione
scritto il
2025-04-26
di
Bernye 60
È ora di guardarlaTutto procedeva secondo una logica, un cammino lento ma pieno di traguardi raggiunti; lei la pudica esposta al pubblico. Certo per molti di voi era un solo spettatore, un solo fortunato spettatore che aveva ammirato quel triangolino così curato, ma per me non era solo così, e non lo era nemmeno per lei. Qualcuno che non fossi io l'aveva vista nelle sue nudità, ed erano anni che non avveniva, certo non ero stato il primo, quel tizio del suo primo ragazzo l'aveva avuta per quasi un anno, poi c'e... tempo di lettura 3 mingenere
Voyeur
scritto il
2018-08-13
di
n@poli78
La prima volta con “Lui”Mi fece adagiare sul letto, cominciò a giocare con i capezzoli alternando la bocca e le dita ora su uno ora sull’altro, con la bocca leccava, mordicchiava e succhiava, con le dita sfiorava e stringeva. Ero già in estasi, sentivo i miei umori che cominciavano a bagnarmi, avrei voluto di più, ma avevamo atteso quel momento per tanto tempo e non volevo si esaurisse in fretta….e lui di fretta sembrava non ne avesse. Infilò le mani ai lati del mio perizoma di merletto e lo fece scivolare giù dai fian... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2023-11-04
di
Lizzie
Ho creato un travestitoMio nipote Giorgio e' un bel ragazzo,fin da piccolo mi accorsi che era effemminato,mia sorella era cieca e sorda....cercavo di farglielo capire...... Giorgio mi piaceva,aveva un viso liscio e molto femminile,occhi azzurri a capelli lunghi biondi,un culetto niente male,aveva proprio gli atteggiamenti da donna,e il modo di fare,molto educato e dolce,mai una parolaccia,per lui si prevedeva tempi brutti! Intendo a scuola,con i suoi compagni che lo avrebbero deriso,io cercai di stargli molto vicino... tempo di lettura 3 mingenere
Incesti
scritto il
2014-03-05
di
fellatio
Via dei Bardi - 19 ConclusioneFirenze aveva un’aria diversa, quella sera. Era come se l’inverno si fosse preso una pausa, e la città, gonfia di luci natalizie e valigie trascinate da ragazzi stanchi, respirasse a un ritmo più lento. Chiara salì le scale con passo misurato, la valigia che cigolava contro i gradini, il cappotto impregnato di un odore di neve e fumo di camino. Era sola. Giulia era già partita. Lo sapeva. Lo aveva letto nel messaggio che le aveva lasciato la sera prima. Niente di più di un "Buon viaggio, ci se... tempo di lettura 3 mingenere
Confessioni
scritto il
2025-04-14
di
EssEmmE
SsshSa saa prova...ok … allora gente ho reso pubbliche le prime due registrazioni e insomma i commenti sono stati, come dire... curiosi , inaspettati ecco . Non so , colpa mia , ok...però ...ero stra convinto di essermi spiegato invece ...STICAZZI...no. -sti che ?- -cazzi...Chi...cazzi....- -ah - Che poi cazzo ,non ho mica capito cosa non vi è chiaro...bhoo -...sembri stanco..- -solo un po'- Oggi , come tutti i giorni ormai , ho lavorato su tracce audio video , belle devo dire . Queste in modo parti... tempo di lettura 4 mingenere
Etero
scritto il
2018-01-17
di
scura è la notte
L'incontroUn paio d'anni fa vivevo a Bologna per frequentare l'università. Libero da impegni,mi dedicavo a incontri casuali. Uno di questi mi aprì le porte di una bellezza rara. Era un venerdì pomeriggio,ed io,annoiato,vagavo su internet. Lo confesso,feci un giro su un sito porno. Tra i soliti video comparve un o con una trans. Mai mi ero interessato al genere,ma appena iniziato ebbi un'erezione incredibile. Wow,pensai. Per quanto fosse strano,iniziai a cercare sui soliti siti di incontri. Trans be... tempo di lettura 3 mingenere
Trans
scritto il
2017-07-09
di
txlov
Cannoli alla crema cornetti di mattinaCiao sono juliana anni 2000 io sposata 26 enne lavoro in un laboratorio pasticero come aiuto pasticcere, Franco il mio tutor un 65 enne prossimo alla pensione, Mi insegnava tutti i trucchi del mestiere. Aveva un brutto vizio toccava sempre,all inizzio mi arrabbiava poi col tempo ci faccio l'abitudine Anzi ci inizio a trovarci piacere e spesso faccio qualche cavolata per farmi dare uno sculaccione, Li adoravo non cera giorno che non lo prendevo. Lui capì che mi piaceva essere sculacciata e un gi... tempo di lettura 3 mingenere
Dominazione
scritto il
2022-07-05
di
Juliana49
Comincio da quiSono Valentina una studentessa di 20anni che per campare fa il mestiere più antico del mondo ma questa è un altra storia, sono alta 160 bionda, magra, capelli lunghi e lisci, una seconda di seno e un bel culo che non passa inosservato... Da sempre sono stata esibizionista mi eccitava farmi guardare, quando andai a vivere da sola finalmente ho potuto dare sfogo alla mia natura a piccoli passi. Abito in un città fatta a scale, piena di ascensori sia pubblici che privati garantiscono i collegamenti... tempo di lettura 3 mingenere
Esibizionismo
scritto il
2020-02-09
di
Vale D
Travolgente Ambizione - Capitolo 6Capitolo 6 Ero in piedi accanto all’ Antinoni aspettando che il suo consulente le finisse di spiegare, la cartellina che stringevo era in basso, mi copriva la patta, il mio pensiero ritornò alla sera prima, Lei in quell’oscena posizione che si dava piacere guardando il mio cazzo, in un attimo sentii i pantaloni tirare, guardai in basso con discrezione e la mia patta era gonfia, sproporzionatamente gonfia. Mi avvicinai ulteriormente, avevo la sua attenzione, il mio sguardo cadde nella sua scolla... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2016-03-16
di
Alexandro
Pedra mitologicaDomenica mattina. Mi vesto e mi preparo per l'ennesimo matrimonio degli amici che hanno deciso di sposarsi con mega festa post cerimonia. Passo a prendere la fidanzata e andiamo alla chiesa prestabilita. Durante la funzione religiosa, mentre sto quasi per appisolarmi, il mio sguardo si incrocia con quello della zia della sposa, una spagnola quarantenne che ha sposato il fratello del papà della nostra amica e che vive in Italia da più di 15 anni. Lei mi fa un sorriso, accompagnato da uno di ... tempo di lettura 6 mingenere
Etero
scritto il
2010-01-08
di
Anonimo
Viola, Metro e QuiesViola, Metro e Quies Scelsero entrambi la Linea B, in quel tratto che scivola sotterraneo tra Piramide e Garbatella, dove il rumore del convoglio ha un tono cavernoso, quasi antico. Lei salì di corsa, con il fiato corto e le cuffie mezze scariche, e si sedette nel primo posto libero, senza fare troppo caso al ragazzo a fianco. Lui era mulatto, occhi profondi come strade bagnate dopo un temporale estivo, spalle larghe incorniciate da una maglietta scura che sembrava assorbire la luce. Il vagone ... tempo di lettura 10 mingenere
Fantascienza
scritto il
2025-12-21
di
Black Gotik
Fabiola l'architetto - (2) Pensando a leiQuella telefonata mi aveva fatto montare una voglia pazzesca. Per tutto il tragitto verso casa di Anna la mia mente fu colta da immagini disegnate da quelle torbide parole. La immaginavo entrare vogliosa in casa e togliersi la giacca e restare immediatamente a seno nudo. La immaginavo aprire la porta in siffatte vesti, travolta dal fortunato interlocutore all'altro capo del telefono: sarà stato il marito? il fidanzato?, l'amante?...Immaginavo lui intento a liberarle voglie da quelle palline, am... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2011-01-19
di
dandy_hot@hotmail.it
Il giorno che bastava Scrivo racconti erotici su commissione. Se interessati/e, potete contattarmi al mio indirizzo e-mail: nicola.pavelli@gmail.com o su Instagram: nicola_pavelli. Marco aveva imparato presto che ci sono dolori che non fanno rumore. Non come un urlo, non come una ferita che sanguina, ma come una pioggia lenta che ti bagna ogni giorno, senza tregua. Da venticinque anni guardava crescere suo figlio Luca in un corpo che non gli apparteneva davvero: le gambe sottili come rami, la mano che tremava nel c... tempo di lettura 8 mingenere
Etero
scritto il
2025-08-14
di
Nicola Pavelli
Battiti Rubati – La Sorpresa di Sofia Mi chiamo Karen, ventitré anni, studentessa infermiera al secondo anno di tirocinio in cardiologia. Il fuoco di Medellín non mi lascia mai davvero in pace. Stasera ho finito alle 22:15 ma il messaggio di Sofia mi ha fatto accelerare il battito: “Vieni da me. Ora. Niente mutandine. Lascia la porta aperta. Ho una sorpresa per te. – La tua dottoressa” Ho guidato con la gonna corta arrotolata in vita, l’aria fresca che mi accarezzava la figa già bagnata, la felpa larga senza reggiseno: i capezzoli ... tempo di lettura 10 mingenere
Trio
scritto il
2026-03-15
di
karen90x
L'oggetto del maturoNon avrei mai pensato che finisse così: a gambe aperte, sudato, tremante, sotto il corpo di Fabio. Ma se ci penso… l’avevo voluto fin dall’inizio. Fabio l’ho conosciuto tramite un mio amico: uno che sistemava vecchie radio, amplificatori, roba d’altri tempi. Ma io di quella roba me ne fregavo. Volevo solo rivedere quell’uomo con la camicia sempre sbottonata di troppo, la voce ruvida e le mani da artigiano che sembravano fatte per comandare. E per toccare. Aveva 39 anni. Io 20. Ma non m’importa... tempo di lettura 3 mingenere
Gay
scritto il
2025-07-15
di
morty
Un attimo primaSento la sua bocca che mi sfiora il collo, una carezza leggerissima che percepisco umida, le sue labbra finemente ruvide sulla mia pelle liscia. Gli occhi socchiusi, alzo un po' le braccia incontro alla sua volontà che assecondo, le mani mi sfiorano le ascelle regalandomi un brivido. Con un tocco leggero e preciso il reggiseno si slaccia e la tensione elastica scompare come di incanto dal mio petto. D'istinto respiro profondamente, espando il petto per sentire l'aria fresca dilatarmi gli alveoli... tempo di lettura 8 mingenere
Bisex
scritto il
2021-05-03
di
Yuko
La promessa del piacere – Flusso finale: squirt e orgasmiL’aria nella stanza era calda, appiccicosa, carica di desiderio. Nicole era sdraiata sul letto, culo stretto, sodo e pulsante, figa rasata lucida e ansimante, occhi infuocati di fame pura. Il suo respiro era spezzato, gemiti bassi che vibravano nel silenzio, il corpo tremante al minimo contatto. Io mi avvicinai lentamente, cazzo già duro, pulsante, pronto a farla esplodere. Ogni passo era carico di brama, ogni sguardo un invito alla perdizione. Lei mi guardava, tremante, mordendo le labbra, man... tempo di lettura 3 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2025-12-09
di
Angelo B
Rosso di Mezzanotte Alcune dovute premesse: 1) questo racconto non è frutto di fantasia, è assolutamente vero. Solo alcune circostanze sono state romanzate. Ma neanche troppo. 2) spero che questo racconto ecciti la fantasia di qualcuno, uomo o donna che sia, e che sia di ispirazione. Se così non fosse, potete dedicare la vostra lettura ad altri autori. 3) se qualcuno ha dei commenti da fare può contattarmi su b_bull_and_master@proton.me 4) con questo racconto esco dalla mia comfort zone, una narrazione diversa, ed ... tempo di lettura 7 mingenere
Tradimenti
scritto il
2026-01-01
di
b_bull_and_master
Ombre di LunaÈ notte qui in montagna, notte vera, non quella a cui ci ha abituato la città, con l’oscurità rotta dalle sue mille luci, lampioni, finestre intermittenti, fari d’automobili ed il silenzio inquinato da motori che vanno, clacson che strombazzano, gomme che stridono, marmitte che urlano. 
Notte vera, il silenzio turbato solo ogni tanto dal verso di qualche uccello notturno che da bambino ero in grado di riconoscere ed ora non più, un gufo forse, o una civetta. L’oscurità che tutto avvolge, a comba... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2010-02-28
di
Raf Tr
Pissing On youLa prima volta che l'abbiamo fatto, ho riso. Quando ho riso, hai riso anche tu. Ti ricordi? Era imbarazzante e insolito per entrambi, ma allo stesso tempo così intimo. Eravamo entrambi completamente nudi e tu sei entrato nella doccia. Mi hai chiesto di appoggiare il piede destro sul bordo della vasca. L'ho fatto, e poi ho guardato in basso tra le mie gambe e allargato la mia figa. All'inizio è stato difficile perché è... è difficile fare pipì di fronte a qualcuno che ti guarda, tanto meno far... tempo di lettura 3 mingenere
Pissing
scritto il
2021-05-30
di
GoldenShower Ita
La ragazza con la pelle di seta e gli occhi roventi – VII ParteIl mio cuore perse un colpo. Con quel bottone slacciato si era infranta la prima barriera che teneva davvero separati i nostri corpi. Sentivo la sua mano armeggiare con la zip che in un momento fu abbassata ed io mi sentii un po' più libero, poi entrò a contatto con i boxer. Non potei impedirmi di gemere, mentre lei ansimava muovendo la sua mano su di me. Ero duro come il marmo mentre le sue dita mi prendevano, mi esploravano, mi circondavano e si muovevano più facilmente, mentre noi, fronte... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2022-12-12
di
IlCavaliereOscuro
Ricordi sbiaditiIeri...giornata fredda, salgo in auto, metto in moto e la radio passa una delle nostre canzoni, o forse LA nostra canzone..."High on diesel and gasoline,Psycho for drum machine, Shaking their bits to the hits,Drag acts, drug acts, suicides..." Che ricordi...ricordi di giornate spensierate, di una calda e bellissima estate, di serate passate ad incrociare i nostri sguardi, di sigarette fumate nella penombra di una stanza, prima e dopo il sesso...il nostro sesso... Ricordi di quel ritorno dal mare... tempo di lettura 3 mingenere
Etero
scritto il
2017-05-12
di
Jude
La sig.ra EmmaNonna Laura, da tutti chiamata Monna Laura (Monna sta per Madonna, le nobildonne in Toscana venivano chiamate così a quel tempo), era una bellissima minuta rappresentante del genere femminile. Sin dal mio primo vagito sono vissuto con lei, i nostri giochi d' amore sono stati una naturale evoluzione di primordiali giochi parasessuali. Fare l' amore con Nonna Laura era la cosa più naturale del mondo, ho imparato da Lei e Lei da me tutto ciò che so sul sesso, non ci siamo mai posti limiti, Lei trov... tempo di lettura 6 mingenere
Gay
scritto il
2010-07-01
di
IVAN
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