Il collega 2 cap.

di
genere
tradimenti

Il giorno dopo
Ero in cassa,
Lo vedo passare,
Non mi degna di uno sguardo,
Ne soffro
Mi esce una lacrima,
Cosa mi succede perché non riesco a togliermelo dalla testa.
Passo tutto il giorno a cercarlo con lo sguardo.
Mi sento depressa,
Esco dal lavoro vado alla fermata.
Un auto di ferma,
Mi abbasso e lui ho un sorriso,
SALI
Come un automa salgo
Gli do un bacio sulle labbra,
Parte e la sua mano è sul mio ginocchio,
Dio quanto lo desidero,
Lui non è di molte parole,
Usciamo dalla città,
Mi sento a disagio non dialogare con lui,
Provo a chiarire di ieri sera,
Spiego che non so cosa mi è successo,
Lui guida senza dire nulla,
Ogni tanto mi guarda.
Dimmi qualcosa cazzo,
Lui sale con la mano tra le mie cosce .
Cosa vuoi che ti dica che sei una troia affamata di cazzo?
Mentre mi dice questo un suo dito mi penetra,
Stringo le cosce.
Rispondendo perché mi tratti così,
Nello stesso istante sono appoggiata con la testa sulla sua spalla,
Svolta in una via sterrata.
Lo guardo dove mi porti.
Sfila la mano e mi porge il dito,
Lo succhio con voracità come se fosse un cazzo.
Si ferma in una raduna.
SCENDI
lo guardo perplessa
SCENDI
Scendo
Lui scende
Non so cosa vuole i faccio finta di non capire.
Mi sbraccia mi bacia.
Mi gira piegandomi sul cofano caldo del auto.
Sento il rumore della fobia cadere e il rumore della zip,
Sono già bagnata questo uomo mi fa bagnare solo al pensiero di stargli vicino.
Alza la mia gonna sposta il mio peryzoma tirandolo forte,
E mi penetra con un colpo secco.
Mi tira dal peryzoma mentre mi monta come la peggiore delle vacche,
Ho subbito un orgasmo che mi fa vedere le ginocchia,
Ma mi risolleva dandomi un colpo di reni entrandomi tutto fino al le palle.
È una monta senza amore senza una parola
Si sente solo respiri e ansimare mio.
Ho un’altro orgasmo, sento i miei liquidi scivolare lungo le cosce,
Poi un urlo disumano e un colpo di reni che mi solleva da terra,
Mi farcisce come un bignè.
Si sfila scivolo in terra ansimando e col respiro affannato dal mio terzo orgasmo.
Mi guarda dal alto,
Si ricompone,
Mi sorride hai goduto troia?
Spicciati sali che ti riporto a casa.
Il viaggio verso casa è come sempre avvolto nel silenzio,
Sono io che lo cerco appoggiandomi sulla sua spalla accarezzando il petto.
Mi sento felice appagata.
Che troia ne vorresti altro vero.
avevo la mano sul suo basso ventre che gli accarezzo il cazzo che si stava riprendendo.
Si ferma a qualche isolato prima di casa
A domani sera,
Lo guardo
Stacchi alle 22:00ti accompagno io ok
Lo bacio dicendogli a domani.
Salgo in casa mio marito non era rientrato,
Solo ora mi rendo conto che non ho più il peryzoma.
Era talmente allargato che me lo ero perso.
Mi guardo allo specchio e quello che vedo non mi piace minimamente.
Ho il volto stravolto di eccitazione.
La mano score dandomi piacere,
Ripenso al modo brutale di come mi sono fatta scopare.
Ho il mio orgasmo ripensando a tutto quello che è successo.
Ormai mi è entrato nel mio cuore,
Lo desidero lo voglio mi manca.
Mentre cucino la cena ho solo un pensiero lui lui e soltanto lui.
Non mi sono lavata sento il suo odore che mi inebria.
Entra mio marito come mi vede
Cazzo te lo sei scopato!
Mi bacia dimmelo te lo sei scopato
Sì sì amore mi ha scopata come una puttana.
Mi trascina in camera mi butta letteralmente sul letto
Sei una troiaaa
E nel mentre mi leccava la fica.
Siii sono la sua troia amore.
Mi penetra con violenza insultandomi.
Ti sei fatta scopare nel nostro letto?
No no no amore
Lo avvinghio coi talloni mordendogli la spalla sto godendo come una cagna.
Mentre mi scopa vuol sapere i dettagli.
Mi viene dentro chiedendomi se lo porterò un giorno a casa.
Questa domanda mi spiazza sinceramente non saprei rispondere ma mi esce un no istintivo.
Sentiamo mia figlia rientrare.
Ci ricomponiamo ma lei intuisce cosa è successo .
Vado a farmi una doccia mamma,
Ok fa presto la cena è pronta.
No mamma non ceno esco con le amiche per un apericena.
Siamo a tavola mia figlia è tutta in tiro,
Ha un aria felice,
Chiedo da mamma curiosa
Ti sei fidanzata?
No ma ho conosciuto un uomo che mi fa star bene.
Dico un ragazzo
Sì sì un ragazzo
È carino quando c’è lo farai conoscere?
Dai mamma lo ho conosciuto da poco e non c’è nulla di serio , stai tranquilla mamma.
Non fare tardi.
Mi da un bacio certo mamma torno presto.
Da curiosa spio tra le tende
Vedo una bella macchina e lui lo intravedo,
Dal comportamento e l abbigliamento non mi sembra un coetaneo .
Domani indagherò.



.
scritto il
2026-04-05
4 9 7
visite
5
voti
valutazione
6.4
il tuo voto
Segnala abuso in questo racconto erotico

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.