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3K racconti trovati per titolo e testo, in modalità parole chiave in tutti i generi, ordinati per pertinenza.

Michele, io e... - Capitolo 1Capitolo 1 Michele ed io eravamo amici da un paio di anni. Eravamo andati a scuola insieme fin dalle elementari ma fu solo alle medie che diventammo i migliori amici. La pubertà ci portò a stare insieme. Stavamo maturando ad un ritmo molto più veloce della maggior parte dei nostri compagni di classe e cominciammo a parlare fra di noi di quello che ci stava accadendo. Dopo aver parlato per almeno un mese di sesso e di quello che stava accadendo ai nostri corpi (quanti peli ci stavano crescendo,... tempo di lettura 21 mingenere
Gay
scritto il
2018-05-24
di
Aramis
Naja diario vintage ii puntata (una giornata come tutte) segue da boomer2000 (naja diario vintage)12 Luglio 1984. Ore 02:20. Caro diario, L’aria nella camerata del terzo battaglione è un muro di gomma. Quaranta brande di ferro stipate in uno stanzone che sa di polvere, cuoio degli anfibi e varechina. Le finestre sono spalancate sul cortile della caserma, ma non entra un alito di vento; si sente solo il frinire ossessivo delle cicale e il rumore dei passi della guardia sulla ghiaia, lontano. La luce giallastra del lampione esterno taglia il buio, illuminando il fumo delle sigarette e il... tempo di lettura 20 mingenere
Gay
scritto il
2026-03-27
di
Qulottone
Lezioni d'artePrima parte La prima volta che incontrai il ragazzo stavo lavorando nel mio giardino per pulire dai resti di un duro inverno . Era un giorno primaverile insolitamente caldo ed io mi ero tolto la camicia fradicia di sudore. Lui era in bicicletta, si fermò e sorrise. Indossava solo pantaloncini di jeans e lasciava che il sole scaldasse la sua pelle liscia e chiara, ancora bianca dell’inverno. Il suo corpo adolescente era magro e leggermente muscoloso I suoi capelli rossi pendevano sulla sua facci... tempo di lettura 20 mingenere
Gay
scritto il
2013-07-14
di
Aramis
Michela e la Babysitter - RematchUn mese passò velocemente dall'ultima visita della babysitter a casa nostra, e così giunse il fatidico giorno in cui lei e mia moglie Michela si erano accordate per affrontarsi in un incontro di lotta all'ultimo sangue. O qualcosa del genere. Le due infatti avevano stabilito delle regole ben precise. La prima regola era che non si potessero dare pugni o calci in faccia. In fondo non volevano deturparsi o rendersi irriconoscibili, ma tutto il resto sarebbe stato valido. La seconda regola era che ... tempo di lettura 19 mingenere
Dominazione
scritto il
2021-02-25
di
Smithmarcus
La vicina di casa.Ho acquistato una villetta in una zona fuori città. Un oasi di pace appena fuori dal caos cittadino. Sono un professionista 40 enne e single. Ho una buona disponibilità economica e non ho legami sentimentali seri. Non mi manca la compagnia femminile. Sono abbastanza piacente e le donne non mi mancano. Confinante con la mia nuova casa C'è un altra villetta identica e poi intorno solo campagna. Il costruttore ha fatto queste 2 ville e le ha subito vendute in quanto difficilmente si trova un oasi d... tempo di lettura 22 mingenere
Trio
scritto il
2024-12-28
di
Eaglect
Italia Brasile 3 a 2Sperando che questa volta i dialoghi compaiano... ITALIA BRASILE 3 A 2 Nel luglio del 1982 avevo sedici anni, quasi diciassette, in verità. L’anno scolastico si era concluso bene, ero stato ammesso a pieni voti alla prima liceo, terzo anno del classico. Finita la scuola il resto del mese di giugno era trascorso stancamente tra grandi dormite e letture accanite. Di vacanze non se ne parlava, mio fratello, più grande di me, si preparava alla maturità e ne avrebbe avuto fino a luglio inoltrato. ... tempo di lettura 20 mingenere
Incesti
scritto il
2018-05-19
di
Angelo15
Il carnevale parte 6 conclusioneIl giorno dopo e quelli seguenti si susseguirono sempre uguali… lavoro, casa, lavoro, casa una pizza con giulia ed armando, lavoro casa ….i nostri rapporti furono quelli di sempre senza le ultime “novità”. Comunque Anna era cambiata, aveva ripreso la sua vita e la voglia di vivere, si vedeva da come affrontava il quotidiano, come accettava con entusiasmo qualche invito di Giulia e soprattutto aveva iniziato a riorganizzare lei qualche serata tra amici. Ero contento di aver ritrovato la Anna che ... tempo di lettura 21 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2019-09-26
di
anonimo 1
Inferno di Piacere - Parte 2Parte Due Luca scivolò fuori dal letto di Sofia mentre l’alba si insinuava nel monolocale, un disastro di lenzuola aggrovigliate, candele ridotte a cera fredda e il foulard di seta nera abbandonato come un relitto. Il cuore gli batteva troppo forte, non più di desiderio ma di un’urgenza che lo spingeva a scappare. Sofia dormiva, il viso rilassato, i capelli neri sparsi sul cuscino come inchiostro versato, il suo respiro un richiamo che Luca si costrinse a ignorare. Raccolse i jeans dal paviment... tempo di lettura 23 mingenere
Trans
scritto il
2025-04-15
di
Ntoni
Una calda domenica d'agosto in piscina con amiciIo e Laura eravamo fidanzati da oltre un anno e convivevamo assieme da ormai 8 mesi. Laura era una ragazza molto solare e simpatica, piena di amiche e abbastanza disinibita a letto. Una domenica una sua amica, che avevo visto solo un paio di volte, ci invitò in piscina a casa sua. Era agosto, un caldo rovente, temperature africane e l’invito fu subito ben accetto per starsene in ammollo tutto il giorno in acqua. La sua amica si chiamava Roberta, qualche anno più di me e Laura, ed era fidanzata ... tempo di lettura 24 mingenere
Scambio di coppia
scritto il
2020-09-21
di
Sam Booth
Il migliore dei mondi - Capitolo settimoCapitolo settimo Giorno n. 3 – ore 07:30. Una fila interminabile di donne incredibilmente mansuete, nonostante la prospettiva a cui sono destinate, attende il proprio turno per la cosiddetta catalogazione. E' uno spettacolo unico ripreso da tutti i media e che viene dato in pasto all'opinione pubblica mondiale assetata di “punizioni esemplari” nei confronti di chi “ha condotto l'intera umanità ad un periodo di grande sofferenza”. La maggior parte delle femmine umane in fila ha un sentimento di ... tempo di lettura 18 mingenere
Comici
scritto il
2025-06-14
di
Castello
Mentre lei non c'è. Capitolo 2Il ritorno di Valentina aveva riportato la casa a una finta, asfissiante normalità. Non era una persona cattiva o severa in senso stretto, semplicemente le mancava del tutto l'empatia. Per lei, Irene era una macchina a gettoni. Valentina le lasciava liste infinite scritte su post-it gialli attaccati al frigo: "Oggi fai il forno con lo sgrassatore forte, poi le fughe del bagno degli ospiti e se avanzi tempo lucida le maniglie di ottone." Le dava il doppio del lavoro rispetto ai primi tempi. ​Iren... tempo di lettura 20 mingenere
Etero
scritto il
2026-04-13
di
Michael035
Cristina ed il suo sognoAveva sempre avuto un unico, secondo lei bellissimo, sogno; quello di sgambettare in televisione. Quello di mostrare il culo alle telecamere, di farsi vedere abbracciata al calciatore, al ricco imprenditore o al manager di successo. Non aveva studiato, non è che fosse particolarmente vispa né intelligente. Era ambiziosa, questo glielo riconosco. Un’oca giuliva fuori e una ragazzina piena di debolezze, frustrazioni e dubbi dentro. Questa era Cristina, quando la conobbi. A sapere che sarebbe finit... tempo di lettura 38 mingenere
Dominazione
scritto il
2010-08-11
di
tom aniel
Lo scarabeo stercorarioProvengo da una famiglia povera?. Dire povera non è il termine esatto. Mio padre lavorava come impiegato in posta, aveva un contratto a tempo indeterminato e mia madre era casalinga. Certo abitavamo nelle casa popolari, l’affitto era commisurato in base alla paga. Ma tra una spesa e l’altra: il dentista, il canone della televisione, le rate dell’auto ecc. i soldi per gli ‘sfizi’ non c’erano. Mia madre, sebbene avesse solo la terza media, era l’economa, la manager familiare, insomma, il nostro br... tempo di lettura 19 mingenere
Tradimenti
scritto il
2024-10-26
di
Bernardo GUY
Una Mamma affamata Lucia tracciò una linea con il dito sulla bordo del bicchiere di vino, il vetro era freddo come il giaccio . Fuori, la pioggia scivolava sulla finestra della cucina in tracce disordinate. Guardò le gocce che si mescolavano e scivolavano verso il basso. Il suo riflesso la guardava: occhi scuri, labbra stanchi in una curva. La casa era più silenziosa del solito. Anche questa sera Lorenzo non l'aveva telefonata per dirle buonanotte, come da consueto. Da ormai otto mesi non facevano l'amore, né ave... tempo di lettura 20 mingenere
Incesti
scritto il
2025-10-21
di
Kupidus91
Sai cosa vuoi veramente? - parte iSAI COSA VUOI VERAMENTE? PARTE I “Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che mi tira”. Il mio rapporto con il sesso prese una piega decisamente più soddisfacente, coerente e onesta da quando decisi di abbracciare questo modo di pensare. Questa è una storia che ho deciso di scrivere, per omaggiare un cambio di prospettiva sui rapporti, sul sesso e sui legami, e come la mia stessa vita se ne sia arricchita, non economicamente, ma veramente. Maria Sole è stata più che una conferma di ... tempo di lettura 19 mingenere
Etero
scritto il
2026-01-26
di
Raffaele Caserio
La ricercaLa storia che sto per raccontarvi è successa pochi giorni fa, più precisamente il giorno di San Valentino tra un gruppo di studenti di un piccolo paesino. Tutto cominciò in classe il lunedì; quando la professoressa di italiano ci divise in gruppi per lavorare alla tesina che poi dovremmo discutere nell’ esame di fine anno. Lo scopo era di lavorare in classe per 2 ore settimanali e poi concludere il tutto a casa. Essendo 24 n classe ci divise in 3 gruppi da 8 studenti equamente divisi tra maschi ... tempo di lettura 25 mingenere
Prime esperienze
scritto il
2019-04-13
di
Roby ne
Mia cugina: Parte 46Sono seduto al penultimo posto dell'autobus. C'è poca gente. Perlopiù pendolari. C'è chi ascolta musica dalle cuffiette e chi scrolla il cellulare. E chi guarda fuori dal finestrino. Il rumore del motore è l’unico suono che interrompe il silenzio. È da parecchio che non prendevo il bus. Avevo dimenticato la sensazione di stare seduto a fissare il mondo che scorre fuori dal finestrino. È qualcosa di introspettivo, di catartico. Senti il silenzio, lo assapori, lo gusti. Ma senti anche la disperazi... tempo di lettura 46 mingenere
Incesti
scritto il
2025-09-21
di
Catartico
San Silvestro, Silvia e Daniele"...ascoltami Betta, tu a San Silvestro verrai a cena da noi e da noi resterai anche a dormire, non voglio sentire ragioni, non provare a rifilarmi le tue solite scuse...così è deciso, punto e basta!"..."ma Silvia..."..."ma Silvia niente, non ti ci lascio a casa da sola, tu, se ti ci lasciassi, saresti capace di andar a letto alle 10 come le galline della peggior specie!"...ha ragione, la Silvia mi conosce fin troppo bene, fossi davvero rimasta a casa da sola sarei andata a letto alle 10, saltan... tempo di lettura 21 mingenere
Trio
scritto il
2021-11-29
di
Elisabetta Grandi
Un amore diversoAngela riuscì a chiudere la porta dietro di se, le imprecazioni di sua madre rimasero fuori, anche questa volta era quasi andata bene. Con la lingua sentì il labbro inferiore, un sapore di sangue le confermò che il ceffone di sua madre, le aveva procurato un piccolo taglietto. Doveva andarsene. Si, doveva andare via da quella casa. Si avvicinò alla finestra, fuori il cielo era grigio, la sua vita era grigia, tutto era grigio in quel posto, grandi palazzoni di edilizia popolare, in un quartiere c... tempo di lettura 21 mingenere
Saffico
scritto il
2023-07-10
di
pennabianca.
Pat e la mercenariaNon era un periodo particolarmente felice della mia vita. Mi sentivo in piena decadenza fisica e psicologica, nel punto più basso della parabola della mia vita matrimoniale: mancavano ancora tre anni al mio brusco risveglio, che mi avrebbe portata a mollare tutto e ricominciare da zero sia dal punto di vista professionale che da quello sentimentale… A quel tempo ero il prototipo sociale della mediocrità: una trentacinquenne sposata, una figlia alla scuola primaria, un marito benestante che lavo... tempo di lettura 20 mingenere
Bisex
scritto il
2016-08-27
di
Patrizia V. (Spin-Off/Prequel)
Una festa di capodannoChi non è di Roma non lo sa. Ma secondo me anche tantissimi che sono di Roma non lo sanno: ai margini della capitale nascono un sacco di quartieri che proprio quartieri non si possono chiamare. Ci fanno centri commerciali, banche, strade asfaltate di fresco e uffici persi nella campagna. E palazzi, e palazzine, e villette in mezzo al nulla. In una di queste villette in mezzo al nulla ci passo la notte di capodanno. Ci vado con Stefania, con uno dei ragazzi del suo corso che è amico di un tipo... tempo di lettura 22 mingenere
Etero
scritto il
2019-10-01
di
Browserfast
Dal Diario di Schivo Giovanni – Sabato 26/10/2024 Autore: Erry Granduca del Cognac Per contatti: errygranduca@gmail.com Era sabato sera e la città pulsava di vita. Il locale era animato, la musica risuonava tra le pareti, e il profumo di divertimento si mescolava all'aria frizzante. Padrona Elvira era pronta per la serata e aveva deciso di portare con sé Giovanni, il suo devoto schiavo. Mistress Elvira indossava un abito attillato di un rosso intenso, che metteva in risalto la sua figura slanciata. Le spalle scoperte e una scollatura audace att... tempo di lettura 53 mingenere
Dominazione
scritto il
2024-11-08
di
errygranduca@gmail.com
Mamma fammi vedere le tette Mamma, fammi vedere…le tue tette. Un racconto pescato in rete, cui ho aggiunto le mie esperienze personali.. Da adolescente, avevo una voglia matta di vedere una donna nuda dal vivo. Purtroppo fino a 20 anni non ho avuto la ragazza né tanto meno rapporti sessuali. E così, un po’ come tutti i ragazzini, mi accontentavo di qualche rivista pornografica ... tempo di lettura 22 mingenere
Incesti
scritto il
2012-01-07
di
Hero Solo
Jotaro, il mio amore giapponese - Capitolo 1Capitolo Uno Incontrai Jotaro d’estate, io avevo sedici anni e stavo nella biblioteca della città nella quale vivevo. Stavo leggendo un libro sui gay, quando sentii qualcuno dietro di me. Mi girai rapidamente e vidi un ragazzo giapponese. Lasciai cadere il libro sul pavimento, scioccato dalla sorpresa. Lui lo raccolse e lo guardò. “Non imparerai niente da questo.” Disse rimettendolo sulla mensola. Aveva ragione, me ne resi conto. Fino ad allora avevo continuamente percorso il libro per cerca... tempo di lettura 22 mingenere
Gay
scritto il
2017-03-24
di
Aramis
Il disperato bisogno di Elena - 3a parteIl giorno appresso trovai in ufficio corde, pinzette, bende, vibratori di ogni tipo e forma. Mi spogliò, mi fece stendere a pancia sotto sulla sua scrivania, di lato. Mi legò i polsi e mi imbrigliò al tavolo. Fece lo stesso con le mie gambe, all'altezza di cosce e caviglie. Capii che non potevo scappare. Mi piazzò sotto la pancia un cuscino lungo e stretto, che mi alzò il culo verso l'alto. Mi bendò gli occhi. Fui lasciata in quella posizione per pochi ma interminabili minuti. Suonarono alla por... tempo di lettura 21 mingenere
Dominazione
scritto il
2015-12-08
di
Col. Kurtz
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