Mia madre e mia sorella ancora gravide

Scritto da , il 2012-12-08, genere incesti

Epilogo del racconto "Ho chiavato mia madre e mia sorella-Capitolo9

Ai più stacanovisti suggerisco di leggere anche i capitoli precedenti e se vogliono,gradirei un commento sul racconto.Non solo voti che mi sembrano chiaramente manipolati.Grazie e...ciao
Incest 2013

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Dopo il devastante orgasmo in cui avevo trascinato mia madre con la lingua,siamo entrambi caduti in una specie di tranche.

Credo che questo fosse del tutto naturale dopo una giornata trascorsa avvolti entrambi in uno stato di perenne tensione erotica.

Per tutto il giorno avevamo intervallato momenti di sesso rapido o furtivo;come quando lei e mia sorella,dopo aver mandato fuori per una commissione il marito,mi avevano fatto insieme un rapido pompino facendomi svuotare nelle loro bocche l'enorme quantità di sperma che la boccaccesca situazione,mi aveva fatto accumulare.

E poi,l'animalesca monta di mia madre al rientro a casa,in piedi,senza neanche spogliarci.

Non fosse stata consenziente,quella chiavata,urgente e violenta,avrebbe potuto essere scambiata per uno stupro.

Alla fine,mia madre per stemperare la rabbia accumulata e per mostrarmi il suo materno perdono per averla "vilentata" senza neanche farla godere,mi ha detto:

-Fortuna che non avevo le mutande altrimenti me le avresti strappate o,col tuo cannone,sparate dentro,sino allo stomaco!-

Mentre cercavo di riordinarmi,coi pantaloni,il corpo di mia madre e tutto l'ambiente sporcati dalla mia abbondante sborrata,siamo esplosi in una riconciliante risata.

Subito dopo,ci siamo abbracciati inzaccherandoci ancora di più e,mentre la stringevo le ho detto:

-Scusami mamma....ma ero davvero infoiato come un'animale.-

Quando ci siamo risvegliati,mia madre stringendosi a me mi ha sussurrato:

-Amore,mi hai fatto godere come una troia con quella bocca e la lingua serpentina che ti ritrovi....ora prenditi quello che volevi e poi....facciamo la nanna che è stata una giornata molto faticosa.-

Mentre lo diceva,si era già messa alla pecorina ed io,dopo averle spalmato sul buco del culo un pò di saliva,le sono montato dietro e l'ho inculata sino a riempirla ancora di sperma.

Il periodo di gravidanza di mia sorella,credo che sia stato il più bello della mia vita.

Suo marito per motivi di lavoro si assentava dal lunedì al venerdì ogni settimana ed a volte stava fuori anche per 15 giorni.

Temendo che la moglie in quello stato potesse avere problemi,mi aveva pregato in quei giorni di starle vicino e che,avrebbe voluto che non la lasciassi sola,soprattutto di notte.

Se volevo,avrei potuto trasferirmi a casa loro,tanto era disponibie,la cameretta che avevano preparato per il bambino.

In quei giorni,io e mia sorella dormivamo insieme nel letto nuziale e vivevamo come marito e moglie.

Suo marito,premurosamente le telefonava ogni sera.

Quando era ora di cena,dopo aver parlato con mia sorella,parlava anche con me,chiedendomi dello stato della moglie e ringraziandomi per il sacrificio che facevo per loro.

Di notte invece,quando telefonava per conversare più intimamente con la moglie,ci coglieva quasi sempre mentre facevamo l'amore.

A volte telefonava mentre la stavo chiavando ed io ero costretto a fermarmi e restandole dentro,sentivo tutte le cose che lui le diceva.

Normalmente,dopo essersi accertato sul positivo evolversi della gravidanza,volendo scendere in argomenti un pò più piccanti,tornava sempre sul fatto che mia sorella si fosse completamente depilata la fica.

Lei sistematicamente gli ripeteva che lo aveva fatto per motivi di igiene e per rendere più eccitante il loro rapporto.

In quei casi,sempre mia sorella,gli ricordava che la prima volta che si era depilata,aveva anche preso una storta a causa della postura alla quale non era abituata.

Quando parlavano di questo argomento,lui si eccitava e si masturbava godendo al telefono ed io,che ricordavo benissimo che quella volta era claudicante a causa del fatto che,mia madre l'aveva depilata ed io le avevo sverginato il culo.

Normalmente,quando lo sentivo godere,anch'io mi scioglievo e sborravo nella fica di sua moglie:Mia sorella!

Altre volte,la chiamata giungeva mentre le stavo leccando la fica,in quei casi,anche se mi fermavo,la voce di mia sorella era alquanto ansimante e dunque,era costretta ad inventare situazioni in cui si stava affaticando.

Quando invece,eravamo all'apice del piacere o,aveva la bocca impegnata sul mio cazzo,non rispondeva e poi,doveva giustificarsi dicendo che dormiva o che era lontana dal telefono.

In ogni modo,quelle telefonate che regolarmente ci sorprendevano ogni sera mentre facevamo l'amore,erano diventate un'elemento atteso e che,che aumentava in modo parossistico la nostra eccitazione.

Quando poi ci sorprendeva mentre le leccavo la fica o la stavo montando,il respiro di mia sorella diventava un rantolo ed il suo cuore batteva come impazzito sul mio petto.

Una sera,forse presa dalla situazione,mia sorella ha risposto proprio nel momento in cui le stavo sborrando in gola e dunque,con la bocca ancora piena.

Al marito ha detto che stava bevendo il succo di.....un frutto!

Forse è stata,quella,l'unica volta che non gli ha mentito-in fondo ,proprio di un succo di frutta si trattava:frutto di un tradimento...frutto del cazzo di suo fratello!

Discutendo di quelle situazioni,di giorno ed a mente fredda,io e mia sorella non potevamo non riconoscere che lei era una vera troia ed io un fratello degenere e,forse,pervertito.

Era così,ma ci amavamo alla follia ed avevamo un desiderio irrefrenabile di essere l'uno dell'altra approfittando di ogni occasione favorevole per fare l'amore e chiavare come animali.

Devo aggiungere poi,che,la nostra libido,cresceva col crescere del pancione ed in questo,nostra madre ci era d'aiuto per inventare nuove posizioni che potessero accrescere il nostro godimento senza danneggiare il bimbo che portava in grembo.

Naturalmente,per non destare sospetti,ogni tanto facevamo l'amore anche nel lettino per disfarlo in modo credibile e,stando attenti a non lasciare tracce organiche..

A volte,anche mia madre che dava spesso segni di insofferenza e gelosia per le eccessive attenzioni che avevo per mia sorella,veniva da noi e partecipava alla tresca.

Naturalmente,in quel periodo,pur dedicandomi con maggiore assiduità a mia sorella,non tralasciavo,quando il marito era a casa,di dedicarmi totalmente a lei.

In verità,era lei che si dedicava a me curandosi del mio corpo e insegnandomi cose sempre nuove nell'arte di fare sesso.

Come mi aveva promesso tempo prima,mi aiutava a scoprire sempre parti nuove del mio corpo per trarne il massimo piacere.

Tra questi,sicuramente lei privilegiava i capezzoli che sapintemente massaggiati,leccati e succhiati,mi aveva fatto ingrossare sino a farli divenire sporgenti e gonfi quasi come quelli di mia sorella.

Soprattutto però,erano diventati talmente sensibili che bastava sfiorarli per procurami immediate,potenti erezioni.

Ero in paradiso!

Credevo che niente di più bello ed eccitante potesse capitare nella mia vita.

Mi sbagliavo!

Quando mia sorella ha partorito un bel bambino,mia madre è giunta un pò in ritardo in ospedale e,dopo i festeggiamenti per il nuovo arrivo,mi ha preso da parte e mi ha detto:

-Sono incinta anch'io!-

Tralascio il noioso racconto della gioia mia e di mia sorella.

Si presentava però,il problema di come giustificare con mio padre quell'insolita gravidanza.

Mia madre,da gran troia,aveva già previsto tutto ed aveva già anche organizzato il viaagio in Kenia dove era in trasferta mio padre.

In kenia hanno fatto l'amore per tre giorni consecutivi senza precauzione avendo mia madre detto al marito che era un periodo non fertile.

Nella restante settimana,hanno usato il preservativo.

Quando mia madre ha partorito,mio padre ha cominciato a manifestare sospetti circa la paternità della bambina.

Dopo giorni e giorni di muso,litigi e discussioni,mia madre gli ha detto:

-Se credi davvero che ti abbia fatto le corna,allora facciamo l'esame del dna!-

Che troia mia madre!davvero una grandissima troia!

Naturalmente,l'analisi è risultata positiva e la bambina risultava davvero figlia di mio padre.

Si sono rappacificati e mio padre è tornat al suo lavoro in Kenia.

La tresca è continuata ed ora la situazione è questa:

"Io,mia sorella e due bambini siamo in aereoporto,dove mia madre si imbarcherà per il Kenia dove andrà dal marito a farsi ingravidare del bambino che già porta in grembo.

A casa il marito di mia sorella si sta accupando del secondo bambino nato un'anno fà.

Mia madre,prima di imbarcarsi,ha accarezzato la pancia piatta di mia sorella dicendole:

-Bambina mia,mi sa che stavolta li facciamo insieme questi figli.....questo porco di tuo fratello ci ha battezzate entrambe 2 settimane fà!-

fine


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