Mia sorella più troia di mamma.

Scritto da , il 2022-06-28, genere incesti

Chicca, mia sorella ormai era entrata nel nostro sistema, tutti scopavamo con tutti, ma non ancora sapeva del vizietto di papà che ogni tanto invitava mamma a scopare con qualche altro e lui leccava la figa piena di sborra. Rimase un pò a pensare quando glielo dissi e "Che vuol dire che quando bacio papà in bocca potrei sentire il sapore della sborra di un altro"? "Si, prima avveniva molto spesso ora avviene raramente" "Che gusto prova papà ad ingoiare la sborra di un altro"? "Tesoro mio in ogni uomo è nascosta una piccola parte di omosessualità ed a volte si può godere avendo un cazzo in bocca. Questo comunque avviene anche per le donne, a volte si può godere leccando e facendosi leccare la figa" "Sono eccitata, dai scopiamo, fammi venire e poi sborrami in bocca" "Che buona che è oggi la sborra ha un sapore diverso" "No la mia sborra ha sempre lo stesso sapore sei tu ad essere eccitata e percepire un sapore diverso" La sera a letto tutti insieme e Chicca sale subito sul corpo di papà "Papà vorrei vederti leccare la figa di mamma piena di sborra di un altro" "Ma tesoro!!!" "Si papà lo voglio vedere subito" Mamma, capita l'antifona, già stava telefonando a Giorgio per invitarlo a venire subito ed in venti minuti avevamo Giorgio nudo sul letto che scopava con mamma. Noi tutti ad assistere e quando Giorgio sborrò nella figa di mamma papà si mise subito a leccare, Chicca lo affiancò subito ed insieme ripulirono la figa. poi Chicca si mise ancora su papà e continuavano a baciarsi con i residui di sborra. Giorgio restò affascinato e chiese di scopare con Chicca, mentre lo diceva Chicca già si era appropriata del suo cazzo che era di dimensioni notevoli ed appena entrò nella figa, Chicca emise un urlo di soddisfazione, in pochi minuti l'orgasmo arrivò e papà corse a leccare la figa di Chicca e la ripulì perfettamente. Mamma era esterrefatta e rivolgendosi a Chicca "Io sono troia ma tu mi superi" "Mamma voglio tre cazzi contemporaneamente Giorgio nella figa, Gianni nel culo e papà in bocca" . L'eccitazione allo stato massimo e la sborra come la pioggia. Chicca disfatta a gambe larghe. Mamma abbastanza alterata volle lo stesso trattamento, fu ancora migliore perché durò all'infinito. Dopo un'ora eravamo tutti distrutti e ci addormentammo. Disse mamma al risveglio "Non si può godere più di così" Chicca abbracciò mamma approvando ed io, papà e Giorgio proponemmo di ripeterlo tutte le sere. Le ragazze ci vollero ringraziare a modo loro facendoci un pompino. Poi un meraviglioso caffè diede inizio al nostro recupero, A Giorgio mentre prendeva il caffè volli fare un pompino anch'io e solo allora fui veramente soddisfatto.

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