Tra i banchi 4 - L'iniziazione

Scritto da , il 2021-05-21, genere prime esperienze

Dal racconto precedente:
"I due iniziarono a fissarsi negli occhi per qualche istante, poi Lorenzo iniziò ad avvicinarsi lentamente al viso di Claudia e poi a baciarla. Claudia non oppose resistenza, anzi iniziò ad abbracciare Lorenzo strusciando le mani sulla sua schiena nuda mentre lui aveva portato le sue mani sempre più vicino al sedere di Claudia.
Baciare la ragazza che gli piaceva e sentire le sue mani sulla sua schiena lo portarono ad avere un erezione. Il suo pene spingeva contro i boxer attillati e contro i pantaloni."

Quel bacio durò ancora per qualche secondo, poi Claudia accorgendosi dell'erezione di Lorenzo si fermò e si allontanò.
* "Scusa, mi vergogno troppo" disse Claudia.
Lorenzo, che era rimasto sul divano, si alzò e le si avvicinò.
# "Non ti preoccupare, non c'è fretta" le disse dolcemente, "vieni a sederti"
I due si misero seduti nuovamente e iniziarono a parlare della scuola e dei loro compagni. Quando Claudia fu di nuovo a suo agio iniziò ad accarezzare le braccia di Lorenzo e questa volta anche il suo petto. Partendo dalle spalle, arrivò a sfiorare i pettorali e i capezzoli di Lorenzo, vedendo che questo era disponibile, continuò ad accarezzare con più decisione. Dopo essersi soffermata sui capezzoli piccoli e turgidi per il piacere, scese più in basso a toccare il ventre, iniziò ad accarezzare gli addominali passando le dita tra i lievi solchi che li separavano. Continuò così per un po' senza mai scendere più in basso. Quando Lorenzo vide che Claudia era completamente a suo agio, le prese la mano e la portò lentamente verso il basso. Inizialmente Claudia esitò ma poi prese più confidenza e iniziò ad accarezzare la V di Lorenzo. A questo punto i due iniziarono nuovamente a baciarsi mentre Claudia, anche se abbastanza esitante, iniziò a palpeggiare il pacco di Lorenzo.
Senza mai staccarsi da quel bacio Lorenzo slacciò i suoi pantaloni mentre Claudia si tolse il top che indossava rimanendo solo con il reggiseno. Lorenzo iniziò a palpeggiare il seno di Claudia per poi slacciarglielo. I due si guardavano intensamente e con passione negli occhi. Non riuscendo più a trattenersi Lorenzo si tolse i pantaloni e si abbassò i boxer scoprendo il suo pene eretto abbastanza lungo. A quella vista Claudia si fermò, vedendo la sua esitazione Lorenzo disse
# "Non ti devi vergognare sei una bellissima ragazza"
Dopo averla rassicurata le prese la mano e la avvicinò al suo membro. Quella era la prima volta che Claudia toccava un pene e non sapeva bene cosa fare. Lorenzo però iniziò a muovere la mano di Claudia su e giù sul suo cazzo. Claudia continuò a segare Lorenzo per un po' poi decise di fermarsi e di togliersi anche lei i pantaloni e le mutandine rimanendo nuda. Lorenzo la fece sedere sul divano e le aprì le gambe per poi iniziare a leccarle la fighetta calda e bagnata. Claudia si era bloccata per il piacere e iniziava a emettere dei mugolii sommessi. Lorenzo iniziò a spingere la sua lingua sempre più in fondo, dimostrando una notevole abilità nonostante fosse la sua prima volta. Lorenzo continuò a spingere la sua lingua fino a quando Claudia non venne emettendo un gemito di piacere e inondando il viso di Lorenzo con i suoi umori. A quel punto Claudia aveva perso ogni forma di vergogna e iniziò a leccare il membro di Lorenzo. Iniziò a baciare l'asta del suo pene per poi prenderlo in bocca. Iniziò a muoversi avanti e indietro mordicchiando di tanto in tanto quella che per lei era diventata una sorta di caramella. Per Lorenzo era la prima volta che riceveva un pompino, fino a quel momento infatti si era sempre solo masturbato, sentire la lingua di Claudia che avvolgeva il suo membro lo faceva impazzire e dopo poco disse:
# "Sto venendo" espirando rumorosamente dal naso.
Claudia allora lascio il cazzo di Lorenzo e proseguì con le mani fino a quando Lorenzo non si lascio andare liberando tutto lo sperma che aveva. A quel punto Lorenzo prese la mano di Claudia e le leccò via la sborra per poi darle un bacio passandole parte della sborra che aveva raccolto. Claudia la assaggiò rimanendo colpita da quel sapore dolciastro e da quella consistenza lievemente viscida. Dopo aver ripulito tutto i due rimasero abbracciati nudi per un po'. Verso le 22 Lorenzo si rivestì e tornò a casa salutando Claudia con un lungo bacio.
Quella sera entrambi si masturbarono pensando a quella serata passata insieme e a quando si sarebbero rivisti.

CONTINUA

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