Una fruttuosa agenzia.

Scritto da , il 2020-12-17, genere etero

Diplomato ed in cerca di lavoro, vengo assunto da una agenzia di viaggi e, dopo due anni di epsrienza, seppure breve ma mi viene l'idea di mettermi in proprio, infatti trovo il locale e parto da solo senza aiuti. Dopo neanche un anno faccio i conti con gli incassi e quindi mi permetto di avere una Porsche Carrera cabriolet ed una casetta in campagna vicino Roma. Tutto naviga a gonfie vele per due anni ma poi, improvvisamente, non incasso un euro. Un giorno però entrano due ragazze arabe che chiedono i biglietti per tornare al loro paese ed io li preparo subito e loro imboscano nella borsetta ma poi mi dicono che non hanno un soldo e vorrebbero pagarmi in natura. Imbestialito per il negativo inizio della giornata, porto le ragazze a casa mia e gli faccio vedere " i sorci verdi" scopandole brutalmente ed inculandole facendole urlare da come le avevo penetrate ma infine mi ero scaricato la rabbia e poi loro mi dicono di non vare più neanche un tetto dove mangiare e dormire, quindi le lascio a casa e torno alla agenzia. Pensa e ripensa, la frase loro "siamo disposte a tutto" mi illuminano e subito vado nella stanza accanto ed apro il divano letto matrimoniale, sistemo la luce offuscata e spargo deodorante alla lavanda. Telefono ad un giornale che pubblica inserzioni e faccio scivere che due arabe da sogno attendono la compagnia di uomini generosi al n.°....... .
Corro poi a casa e prendo una di loro spiegandole che farà la puttana per me. Lei accetta senza remore e le faccio vedere la sua alcova. Neanche passano due minuti e suona il telefono e faccio rispondere lei: è il suo primo cliente che dopo mezz'ora è lì e viene ricevuto da lei stessa. Incasso poi duecentocinquanta euro e cinquanta vanno a lei. Questo nuovo lavoro dà subito grandi guadagni ed io cambio locale dove con più stanze, cinque, faccio lavorare ambedue le arabe e vado poi di persona al giornale per modificare l'inserzione. Lì trovo in fila davanti a me una bambolina bionda, simile all'attrice Martina...non ricordo il cognome... e sento dire che farebbe anche il peggio lavoro del Mondo. Dopo fatto quanto dovevo ritrovo la bambolina sul marciapiedi, l'avvicino e le chiedo e farebbe veramente qualsiasi lavoro e mi risponde di sì. Le faccio presente che col corpo che ha, farebbe soldoni facilmente e, senza tanti giri di parole le spiego cosa fanno da me due arabe desiderose di tornare al loro paese ma dopo iniziato a lavorare per me non andranno a patire la fame ma staranno a Roma a fare soldi. Lei capisce il tutto e mi chiede di "assumerla" e subito andiamo a casa mia per metterla alla prova. Si spoglia e vedo un corpo da sogno, un viso da bambola, cosce da infarto e culetto sodo che acciuffo saldamente, seni ben fatti con capezzoli subito duri e mi fà un bocchino da manuale, scopa poi benissimo facendomi sborrare più volte ed infine le chiedo se il culetto è vergine e risponde "sì". Le lascio il culo integro ed andiamo alla mia nuova agenzia che non "batte un chiodo" ma va a gonfie vele come "agenzia di puttane". A fine mese faccio i conti con gli incassi. Guadagno bene assai. La biondina che poi si chiama Giada, le arabe Fatma e Stamira, un giorno esce dalla stanza sua dove un cliente attende lei e mi chiede quanto può chiedere per la verginità del suo culetto e le risondo che può anche arrivare a cinquecento euro e poco dopo sento che sta gridando per il dolore ma dopo i gemiti prevalgono ed il cliente esce gongolante, felice. Giada un pò meno perchè ne esce dolorante mami dà in mano quattrocento euro. Le arabe che hanno spolpato insieme un loro cliente mi danno trecento euro ed io ballo sulla sedia e per festeggiare vado ad inculare Giada che non urla più ma singhiozza perchè il culetto è ancora molto stretto ed il mio batacchio è notevolmente grosso. Doponeanche mezz'ora arriva un cliente per Giada e lei offre nuovamente il culo ancora, per la cronaca, vergine e lui ci casca e molla cinquecento euro. Poi però il culetto perde la ristrettezza dell'ano ed il farsi inculare scende a duecento euro. Io vado a farmi lavare la mia Porsche e lì trovo una bellissima ragazza intenta a dare cera ad un'auto, così inizio a parlare con lei e...al dunque...dopo lavata la mia auto, lei chiude per orario, andiamo a pranzo insieme e dopo siamo sul letto a casa mia dove lei accetta di offrire il suo corpo senza scrupoli ed altrettanto io non mi formalizzo... . Lei si chiama Luana ( carino, fa rima con puttana! ).

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