Il vero padrone di casa

Scritto da , il 2020-12-10, genere incesti

Spesso mi hanno chiesto chi comanda in casa, visto che io sono travestita e omosessuale da anni, e che mia moglie, sin dal primo giorno, mi ha fatto più corna che capelli in testa, bella domanda.
Io non ho mai contato molto, essendo effemminata dalla tenera età,e quindi non in grado di prendere decisioni, anzi, se vedo un ragno, emetto urletti da scema, e quindi, il capo famiglia, è stato per forza di cose mio suocero.
Che mi ha sostituita fino a circa cinque anni fa in tutto e per tutto.
Accompagnava mia moglie dal ginecologo, in vacanza, a cene di lavoro, quando i parenti venivano a trovarci, e poi mi sostituì quasi subito, nel letto coniugale.
Mia moglie è sempre stata molto calda sin da ragazzina, e dopo varie esperienze, divenne la concubina di mio suocero, con il benestare di mia suocera, non amante del sesso, anzi, io e lei, per anni siamo convissute nella stessa casa e nello stesso letto, come amiche, e quindi, la nostra primogenita, nacque dal loro rapporto incestuoso, io la riconobbi come mia chiaramente.
Quindi tutto era scandito dalle decisioni di Franco, mio suocero, il mio lavoro, la mia vita sentimentale, anche se mi lasciava molta libertà, di uscire e frequentare maschi o sorelline, mi portava lui a scegliere vestiti e scarpe, intimo, e anche a mia moglie toccava la stessa trafila, il bello che quando andavamo per mè, lui diceva sempre alle commesse, vediamo qualcosa per il frocio di mio genero, e si trovavano davanti una discreta bellezza e non capivano, e allora lui spiegava che ero un travestito, culattone, e così, mi sputtannava,e mi rendeva felice.
Poi mia moglie, ebbe una relazione con il suo titolare, accordata con Franco, e spesso lui dormiva da noi, durò 5 anni e mi diede la seconda figlia, stupenda, io continuavo a vivere come Paola, e a lavorare nella ditta di mio suocero, come segretaria, e chiaramente tutti i dipendenti conoscevano la mia vera natura e chi fosse mia moglie, e così col tempo, sono stata passata da un dipendente all'altro, con relazioni più o meno lunghe, poi, circa dieci anni fa, mio suocero non è stato bene, e così, ha dovuto lasciare il mio talamo nunziale, e mia moglie, si è fidanzata con un mio ex compagno di università, e così, dopo un paio d'anni mi regalarono un maschietto.
Col passare degli anni, lui divenne il vero capofamiglia, e lui pensò a tutto, le scelte delle scuole dei miei figli, come dovevano comportarsi, la mia vita da donna, i miei spazi, e chiaramente la vita sessuale di mia moglie, che chiaramente, era abituata a molto sesso, così, Luca, organizzò cene con orge, amanti occasionali per lei, oraganizzò persino, una sera a settimana, incontri retribuiti in motel.
Intanto mia figlia era cresciuta, e come tutte le ragazzine, a una certa età fece sesso, è naturale, non ero in grado di aiutarla, ero e sono una nullità, e così mia moglie e Luca fecero in modo che nulla succedesse, gravidanze o cose spiacevoli, poi Susanna, mia figlia, compì 18 anni, e organizzammo una festa in famiglia, e dopo cena, e scartato i regali, Susanna si alzò, e chiese se poteva avere un altro regalo, non capivamo ma dicemmo di sì, prese Luca per mano, e disse, fammi tua, voglio una notte d'amore con tè, e rivolti a noi disse, se voletepotete assistere, e così, mi ritrovai in camera da letto, e assistetti per un paio d'ore, alla copula di mia figlia.
Il mattino dopo, erano ancora a letto, esausti, portai loro la colazione, e accarezzai Susanna, le mi guardò, papina, mi disse, mi chiamava così sin da piccola, presto sarai nonna, non ho preso la pillola da trè mesi, spero di essere rimasta gravida, non successe subito, ma lei insistette, e due mesi dopo era gravida.
Pochi mesi dopo Francy, la seconda, mi raggiunse in camera mia, ero intenta a prepararmi, per incontrare il mio uomo, ero nuda, in reggicalze calze e tacchi, erano abituate a vedermi nuda, entrò, e guardandomi mi disse, papina, hai un pisellino piccolissimo, io sorrisi, si tesoro è sempre stato così, si avvicinò, lo prese in mano, cercai di fermarla, tesoro sono papina non si può, lei rise, il cazzo del mio ragazzo è enorme vicino al tuo, e rise, la guardai, non i dire, certo mi disse, scopiamo tutti i giorni, anche con le mie cose, è stupendo, e non preoccuparti, prendo la pillola, sorrisi, e poi mi disse, senti papina, Il mio ragazzo vorrebbe scoparti, ti và, certo che nò risposi cosa dici, allora lei mi fece vedere delle foto.
Rimasi stupita, e tù prendi un cazzo così?, ma non è possibile, lei rise, si girò, alzò la gonna, era senza slip, e mi porse il culetto, lo prendo anche lì papina come tè, e se ne andò.
Una settimana dopo, ero intenta a gustarmi il cazzo del mio futuro genero nel culo, mentre Francy, nuda ci filmava, era tosto duro e dritto, mi sfondava da urlo, e me lo godetti per bene.
Poi lui si dedicò a Francy, potei incredula vedere entrare il mastodonte nella fichina di mia figlia, dilatarla e spostarle le gambe da tanto era grosso, e non felice, la girò, e le fiondò il cazzo nel culetto, potei vederlo sporgere dal pancino di Francy.
Poi una sera, mentre cenavamo, Luca annunciò, che non voleva aspettare la maggiore età di Francy, e che era intenzionato ad averla, risultato, divenni nonno per la seconda volta.

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