Cognato birbante

Scritto da , il 2021-10-19, genere gay

Sono sfacciatamente gay e ieri sera sono riuscito finalmente a scoparmi, o meglio, farmi scopare dal fidanzato di mio sorella. Ormai è un po' di tempo che quando viene a casa lo provoco in tutti i modi, cerco sempre il contatto con lui, indosso pantaloncini e perizomi tutto il tempo, oppure mostro le mie curve quando mi abbasso per prendere qualcosa di immaginario. Ovviamente lui la prende a ridere e scherzare anche per tranquillizzare mia sorella. Finalmente dopo un bel po' di tentativi, ieri che eravamo soli in casa ne sono riuscito ad approfittare. Mia sorella era uscita con mia madre, così io schietto e diretto sono andato da lui in cucina, mi sono avvicinato e gli ho preso una mano poggandomela sul culo. Lui non si è allontanato da me e così ho capito che era quello il momento. Gli ho detto chiaro e tondo che volevo essere scopato da lui, anche solo per una volta, ma doveva concedermelo. La sua mano si è infilata nel pantaloncino e sotto la mutanda ha cominciato a palparmi il culetto sodo che ho. L'ho baciato perché le sue labbra sono così appetitose che è difficile resistere. La sua lingua si è presto infilata nella mia bocca. Mi toglie la maglia e mi bacia sul petto e sotto al collo. Non resisto più. Gli tolgo jeans e slip in un secondo facendoli cadere ai suoi piedi. Mi fiondo sul suo cazzo ormai duro e lo succhio come mai ho fatto in vita mia, con una voracità tale da sbrodolare saliva da ogni lato. Alessandro mi tiene i capelli e mi chiede di fermarmi perché sta per venire. Allora mi alzo in piedi e gli tolgo anche la maglia mentre lascio cadere i miei shorts sul pavimento. Completamente nudi ce ne andiamo in camera mia, salgo sul letto e mi sfilo il perizoma. Sono a carponi ora. Alessandro mette la faccia tra le mie chiappe lisce, lecca il mio buco depilato e si gode il sapore del mio culo. Lo fermo perché ora voglio il suo cazzo. Sempre rimanendo a pecora indirizzo il suo membro verso la mia entrata e un attimo dopo è già dentro. Prende a scoparmi sempre più forte tenendomi per i fianchi. Giro la testa verso di lui e ci limoniamo duro un'altra volta, mi bacia il collo, lecca la mia schiena sempre continuando a scoparmi. Non desideravo altro che quel momento. I miei gemiti aumentano di volume ogni secondo. Ci muoviamo in sincrono, lui verso di me ed io verso lui. Sento che sto per esplodere, glielo dico e nello stesso momento sento Alessandro che si lascia andare e geme. Viene dentro di me, è la mossa giusta per farmi sborrare come un fiume. Ci accasciamo sul letto sfiniti ma soddisfatti. Gli dico che ne voglio ancora e lui mi sorride malizioso. Adesso non c'è tempo, forse la prossima volta.

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