Tutto per una scommessa

Scritto da , il 2020-07-24, genere orge

Era un pomeriggio d'estate, il sole stava lentamente tramontando e io mi trovavo sulla spiaggia insieme ai miei amici: G, L, D e F. Stavamo giocando a "pallavolo" quando G disse:
"Se perdete dovete baciarcelo, se perdiamo noi vi facciamo una sega."
Io e G eravamo in squadra insieme, giocavamo contro L e F mentre D faceva da arbitro. La partita si concluse quando ormai era sera e sulla spiaggia non c'era più nessuno. Io e G riuscimmo a vincere. Subito G disse:
"Ora dovete pagare pegno..." e così dicendo si tolse il costume e lo lanciò in mare. Rimase completamente nudo, mostrando così un pene in erezione abbastanza lungo e rasato. Lo stesso feci io. Alla fine L e F si rassegnarono, si avvicinarono e lo baciarono a entrambi. Dopo quel bacio il mio pene e quello di G si alzarono completamente. Nel frattempo L e F si allontanarono dandoci le spalle. Io e G approfittammo della situazione per corrergli dietro e ancora nudi togliergli il costume, gettando anche i loro in acqua. Presto ci ritrovammo tutti nudi a guardarci il membro quasi eretto a vicenda.
Allora F disse:
"Ora siete voi che dovete pagare pegno."
Senza che dicessero altro io e G ci inginocchiammo e iniziammo a leccargli il pene. Dopo che anche il loro pene divenne duro ci spostammo in acqua. Fui io a fare la prima mossa abbracciando L e baciandolo. Lo abbracciai così stretto che potevo sentire il suo cazzo lungo e duro premere con forza sul mio. Questo lo fece eccitare moltissimo, tanto che si piegò a 90. Colsi subito l'occasione e con due o tre colpi infilai tutto il mio cazzo turgido nel suo culo. Iniziai a scoparlo mentre gli facevo una sega. All'inizio urlò per il dolore ma subito le urla si trasformarono in gemiti di piacere. Nel frattempo G iniziò a fare un pompino a F che subito ricambiò il servizio facendogli una sega e stimolandogli il culo con due dita. Dopo un po' cambiammo compagno, fino a quando tutti non scoparono con tutti. Passammo quasi un'ora così, il primo che venne fu G che inondò di sborra calda la schiena di L, subito dopo venne F che inondò il mio collo e la mia faccia con tre schizzi di sborra densa e calda. Poi venne anche L e in ultimo io. Uscimmo dall'acqua e iniziammo a leccarci via la sborra a vicenda. Erano arrivate ormai le undici di sera e i nostri costumi si erano persi in mare. Così decidemmo di stenderci sulla sabbia asciutta fino a quando non vedemmo che la strada si era svuotata. Subito corremmo in macchina e completamente nudi tornammo a casa. Arrivati a casa scopammo di nuovo sotto la doccia e poi nel letto.

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