Una gioia

Scritto da , il 2018-07-21, genere masturbazione

Il mio chiodo fisso è la masturbazione. Io amo segarmi. Ne ho bisogno come dell' aria. Io ho bisogno di venire almeno una volta al giorno per mano mia. La mia mano magica, negli anni mi ha dato tante soddisfazioni.
Ho provato a non farlo, mi sono imposto di non sforarmi per 20 giorni: pura follia.
Il primo giorno è stato duro: lui chiamava, spingeva come al suo solito. A fatica sono riuscito a resistere.
Giorno due, è stato terribile: ha chiamato molto spesso ma non ho ceduto.
Sono andato avanti così per altri otto giorni, poi arriva il giorno undici...
Mi alzo più presto del solito, apro whatsapp, mando il buongiorno alla mia ragazza e lei mi risponde con una sua foto nuda con scritto "mi manchi". La mutanda che avevo era stretta, casualmente é la stessa che sto indossando ora.
Mi parte un'erezione spettacolare, il mio cazzo spinge nella mutanda, io ho le palpitazioni, sono sdraiato e il mio bacino ha iniziato a muoversi da solo.
Cerco di resistere, ma senza pensarci mi sono ritrovato ad accarezzarmi il cazzo.
Stringo l'impugnatura, il polso si muove da solo, si muove forte, forte , forte.
Sono solo e urlo per la goduria. Continuo a muovermi, veloce, veloce veloce. Sento una spinta alla base del cazzo, sale, sale, sale, cazzo come sale, un istante di vuoto in cui stringo la mia impugnatura e esce tutto il nettare, lascio la presa e vedo la mia bella colata lavica.
Il vulcano ha eruttato.

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