Erotici Racconti

Il mio harem

Scritto da , il 2017-07-04, genere bisex

Sono soddisfatta della prima esperienza fisting con le mie ragazzette ma non ho plcato del tutto i miei desideri di trasgressione. Mi manca qualcosa ......
La sera dopo cena le chiamo in camera da letto, dove non sono mai entrate.
" " aiutatemi a spolgiarmi " le ordino e loro sevizievoli mi aitano a togliere la vestaglia, mi slacciano il reggiseno e mi calano il tanga.
Mi sdraio sul letto " venite mie care, fatemi vedere come siete brave con le lingue " le sprono facendole avvicinare.
Prima però voglio che si sfilino il pareo; mi piace vedere i loro fisici asciutti, levigati, con i muscoletti appena accennati.
Sono dei maschietti molto femminili con questo piccolo seno in crescita, tutto da baciare e succhiare ed i cazzetti mosci che ballonzolano; mi fanno veramente tenerezza.
Ubbidienti iniziano a baciarmi i seni mentre i capelli lisci e liberi mi sfiorano la pelle già incandescente.
Con le lingue giocarelano intorno ai capezzoli che subito reagiscono diventando duri e dritti.
Scendono seguendo i fianchi, leccando e baciando, descrivendo arabeschi sulla pelle.
Ora sono al bacino, nei pressi del monte di venere e prendo le loro teste con una mano, obbligandole a scendere sempre di più.
Apro le gambe e sono già ai lati della fica, dove ognuna si dedica ad una delle grandi labbra. Mi baciano l'interno coscia.
Uhmmm ... che brave ..... sono già eccitata .... ci sanno fare con le linguette.
Una di loro insinua la lingua tra le labbra e sospiro profondamente a bocca aperta. La lascio giocare infilando ritmicamente la lingua, leccando in profondità, mentre l'altra si impossessa del clitoride, succhiando e accennando dei piccoli morsi.
Mi giro su un fianco e alzo una gamba in alto in maniera da offrirgli la vista dell'intero culo.
Subito una di loro mi bacia le natiche e poi con la lingua segue tutto il solco, fino allo sfintere dove ricama chissa quale ghirigoro.
Inizio a godere di questo trattamento, sento che mi sto bagnando.
Si incontrano tra fica e culo, si sfiorano con le lingue, si baciano tra di loro, si scambiano i ruoli ma senza mai smettere.
Sono madita di umori e della lro saliva e allora mi allungo fino al comodino e prendo dal cassetto un fallo vibrante nero, perfetta riproduzione di un pene, venoso e con una grossa cappellona.
Lo affido ad una di loro mentre richiudo le gambe, le prendo con le mani sotto le ginocchia e le piego in maniera da avere le cosce contro il petto.
Sto offrendo loro una vista da sballo !
La mia fica bagnata e gonfia incastonata tra le cosce, a loro piena disposizione.
La ragazzetta con le mani libere si avvicina, cerca di aprire le grandi labbra e mi fa cadere una abbondante saliva, l'altra che ha capito quale sarà il suo compito, avvicina la punta del fallo e si fa strada tra le labbra.
Scorre tra le labbra, me lo fa sentire ma me lo nega.
Bravissima ..... sto godendo alla grande !
" dai ..... dai .... infilalo .... non farmi aspettare .... scopami ..... " le urlo.
Lei ubbidiente prende il fallo con entrambe le mani e spinge, me lo conficca tra le carni, mi riempie la fica, scivola dentro e spinge fino in fondo.
" si .... brava .... dai .... ancora ..... ne voglio ancora ..... scopami .... "
Lei lo tira e lentamente, centimetro dopo centimetro, inizia a farlo uscire fino a lasciare ancora dentro la punta, poi con vigore lo riaffonda e ne infila una buona metà.
E così ancora, entra e riesce, ora lo ruota per farmi sentire tutte le venature.
Sto godendo come una pazza, respiro a fatica, mentre la fica si adatta a questa intrusione e irrora il fallo di umori viscosi.
Poi l'altra aziona il vibratore e allora non capisco più nulla.
Quando lo affonda, mi sento vibrare anche il cervello.
Il ritmo del va e vieni del fallo, è devastante e mi sento aprire, mi stanno sverginando dinuovo.
Spruzzo umori dalla fica e bagno tutto il letto.
Ecco che un orgasmo mi squassa, mi travolge, urlo la mia felicità, batto le mani sul materasso.
Mi ritrovo con un cazzetto tra le mani e allora cerco e afferro anche l'altro.
Ho le palline e il fallo racchiuse in una mano e palline e fallo dell'altra nell'altra mia mano.
Stringo con prepotenza, stritolo per far male e le sento gemere, più di dolore che di piacere, ma non voglio farle venire.
Allora prendo un vibratore dal cassetto, anzi due " mettetevi a pecorina in mezzo al letto ..... ora tocca a voi " e ubbidienti mi i loro bei culetti vergini, con gli sfinteri ancora rosa, mi vengono offerti come un dono sacrificale e tali li voglio trattare.
Sputo su entrambi i forellini e posiziono i vibratori, poi in contemporanea li affondo lentamente, li svergino, e scendo .... scendo per tutt i 25 centimetri di lunghezza del vibratore.
Non sono molto spessi e allora li faccio uscire, e inizio a rotearli, come per slargare ulteriormente gli sfinteri.
Le sento gemere e mugolare come zoccolette, evidentemente godono.
Accendo la vibrazione e iniziano a strillare con le loro vocette da verginelle, trasformate dalle cure ormonali.
Mi piace sentirle godere, e vedo i cazzetti barzotti che perdono filamenti del liquido pre spermatico.
Indugio ancora con i vibratori accesi alla massima velocità, esco e rientro, affondo e tiro fuori, sento gli sfinteri cedere man mano, ora oppongono meno resistenza ma le volgio abituare e già immagino quando le farò impalare da Alì.
Mentre faccio questi ragionamenti, capisco che stanno per venire a allora di colpo tiro fuori i vibratori e li faccio mettere a 69 sul fianco " prendetevi i cazzetti in bocca e spompinatevi tra di voi " ordino.
Che carine, con i loro visetti, gli occhietti chiusi e le labbra carnose rifatte dal chirurgo che avvolgono il pisello dell'altra.
Qualche veloce affondo su i rispettivi cazzetti e quasi all'unisono li sento venire, con gridolini di goduria, più somiglianti ad delle femminelle che non a dei ragazzi ventenni, quali loro in efetti sarebbero.
Bellissima .... è stata una scena di altissima intensità erotica, sono veramente soddisfatta di queste mie piccole ancelle.
Stanche ci abbandoniamo, io in mezzo al letto e loro stese ai miei piedi che gli offro da leccare, fino a quando un sonno ristoratore ci fa sprofondare nela notte.
ciao, alla prossima e seguitemi sempre su .... Il mio harem !

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