Sliding doors parte 3
di
Falanghinas
genere
bisex
Gli incontri con Manuel continuavano. Riuscivamo a vederci un paio di volte a settimana, sempre da lui e nel frattempo la mia relazione con Stefania filava a gonfie vele. Il sesso tra noi era sempre meraviglioso. Una sera dopo aver fatto una bellissima scopata parlando dell'esperienza nella Spa, mi disse che avrebbe tanto desiderato un massaggio.
Mi frenai per tempo, perchè di getto gli stavo per proporre il centro dove ho conosciuto Manuel, ma non sapendo se ci fossero massaggiatrici donne lasciai perdere
"Anche io Stefy mi farei fare proprio un bel massaggio, ma non saprei dove"
"Veramente Anna, la mia collega me ne ha consigliato uno proprio qua vicino"
"Ah si?" dissi fintamente sorpreso
"Si guarda è questo" mostrandomi il cellulare
Era proprio il centro di Manuel
"Beh potremmo approfittare" le dissi
"Io potrei andare domani mattina"
La mattina dopo mi sarei dovuto incontrare con Manuel
"Devo vedere come sono messo a lavoro"
Ci lasciammo che dovevamo aggiornarci.
La mattina dopo mandai un messaggio a Manuel
"Forse non posso venire, la mia ragazza ha prenotato un massagggio per due nel tuo centro"
"Capisco, magari liberati appena finito il massaggio, lui ti sta già aspettando" e mi mandò una foto del suo cazzo già in erezione
"Ci provo, non trattarlo male" risposi sorridendo
Arrivati al centro, la signorina della reception per poco non mi sgamava. La fermai in tempo chiedendo info varie
"Stamattina Ci sono solo massaggiatrici, per lei va bene" disse guardando la mia ragazza
Stefania mi guardò un pò interdetta "Possiamo rimandare per me dissi"
"Sicuro?" rispose lei
"Si tranquilla, magati torno in un'altra occasione
Ci salutammo ed appena scomparve dietro la porta con la massaggiatrice, rivolgendomi alla receptionist le dissi "tu non mi hai mai visto qui, ok?" Lei parve capire ed annui.
Attesi circa un'ora e quando Stefania uscì, la vidi sorridente e rilassata
"Tutto ok amore?" le chiesi
"Si tutto benissimo, credo che tornerò ancora"
"E' stata brava quindi"
"Bravissima"
Ci salutammo e ci recammo a lavoro, ma io presi la strada di casa di Manuel
Appena entrato, chiuse la porta dietro di se.
"Allora? massaggio fatto?"
"No c'erano solo massaggiatrici"
"Posso sempre pensarci io allora"
"Magari un'altra volta, ora non ho tutto il tempo delle altre occasioni"
Lui sorrise annuendo e con un gesto elegante fece scivolare giù il suo pantalone presentadomi il suo cazzo.
"Non perdiamo tempo allora" aggiunse
Mi inginocchiai subito e lo raccolsi in bocca.
Ormai dopo gli ultimi incontri mi ero abituato.
Iniziai mandar giù il suo cazzo accarezzandogli le palle, mentre lui mi accarezzava la testa. Riuscivo a prenderglielo interamente in bocca fino alla gola, per poi farlo uscire e riprenderlo, per poi soffermarmi sul prepuzio e stuzzicarlo con la lingua.
Mentre lui mugolava dal piacere, sentivo la voglia crescere, ma mi ero abituato a seguire sostanzialemente i suoi ritmi ed attendere le sue indicazioni, quasi remissivo.
Dopo una decina di minuti di trattamento, mi disse di alzarmi e di seguirlo in camera.
In camera prese la mia testa tra le mani e mi infilò la lingua in bocca, baciandomi a lungo mentre con le mani mi palpava il culo, poi mi disse di spogliarmi.
Una volta denudato completamente, mi fece stendere sul letto e si buttò a capofitto tra le mie gambe leccandomi l'ano.
"ohh si che bello, mi fai impazzire" godevo come una troia
"Ora ti faccio mia"
Si posizionò tra le mie gambe sollevandole e puntò il cazzo verso il mio culo bagnato dalla sua saliva
Spinse prima piano ed iniziò a scivolare dentro, poi con un colpo secco mi penetrò
"AAhhh, mmmm siii"
"Eccolo troietta mia"
Iniziò a stnatuffare con forza mentre il mio cazzo ballava sotto i suoi colpi e ad ogni colpo mi strappavaun gemito.7
"ohh sii"
"sei la mia troia"
"siii"
"Dillo"
"soonoo la tua troia -aa"
"vuoi essere solo la mia troia"
"siii solo tuaa"
"e farai tutto per me"
"Siiii mm tuttto"
"dove vuoi la mia sborra?"
"dove vuoi tuuu"
"Dentroo?La vuoi dentroo?"
"Siii, tutta dentro, mettimi incintaaa"
Ormai avevo perso completamente la lucidità
"Eccola tutta dentro"
"OOOO SIIIII"
Una onda calda di sborra mi riempiva il culo, mentre me ne venivo per l'ennesima volta senza toccarmi
"Siiiii tutta miaaa"
Terminato il nostro orgasmo, si abbassò su di me baciandomi e io risposi al bacio.
"Sei meravigliosa, ti terrei per me, ti farei vivere a pieno la tua natura"
Lo guardai senza parlare.
"Sei una donna perfetta"
Le sue parole mi stranivano e mi eccitavano
"Lo so, stai pensando a cosa intendo, ma non è il momento ora, godiamoci questi altri minuti"
Si sollevò con il cazzo mezzo moscio e me lo avvicinò alle labbra
Senza pensarci aprii la bocca e glielo ripulì raccogliendo le ultime gocce di sperma guardandolo negli occhi.
"Porca" gli sorrisi
ci ricomponemmo e ci salutammo.
"Ci vediamo martedi?"
"A martedi"
Continua
Mi frenai per tempo, perchè di getto gli stavo per proporre il centro dove ho conosciuto Manuel, ma non sapendo se ci fossero massaggiatrici donne lasciai perdere
"Anche io Stefy mi farei fare proprio un bel massaggio, ma non saprei dove"
"Veramente Anna, la mia collega me ne ha consigliato uno proprio qua vicino"
"Ah si?" dissi fintamente sorpreso
"Si guarda è questo" mostrandomi il cellulare
Era proprio il centro di Manuel
"Beh potremmo approfittare" le dissi
"Io potrei andare domani mattina"
La mattina dopo mi sarei dovuto incontrare con Manuel
"Devo vedere come sono messo a lavoro"
Ci lasciammo che dovevamo aggiornarci.
La mattina dopo mandai un messaggio a Manuel
"Forse non posso venire, la mia ragazza ha prenotato un massagggio per due nel tuo centro"
"Capisco, magari liberati appena finito il massaggio, lui ti sta già aspettando" e mi mandò una foto del suo cazzo già in erezione
"Ci provo, non trattarlo male" risposi sorridendo
Arrivati al centro, la signorina della reception per poco non mi sgamava. La fermai in tempo chiedendo info varie
"Stamattina Ci sono solo massaggiatrici, per lei va bene" disse guardando la mia ragazza
Stefania mi guardò un pò interdetta "Possiamo rimandare per me dissi"
"Sicuro?" rispose lei
"Si tranquilla, magati torno in un'altra occasione
Ci salutammo ed appena scomparve dietro la porta con la massaggiatrice, rivolgendomi alla receptionist le dissi "tu non mi hai mai visto qui, ok?" Lei parve capire ed annui.
Attesi circa un'ora e quando Stefania uscì, la vidi sorridente e rilassata
"Tutto ok amore?" le chiesi
"Si tutto benissimo, credo che tornerò ancora"
"E' stata brava quindi"
"Bravissima"
Ci salutammo e ci recammo a lavoro, ma io presi la strada di casa di Manuel
Appena entrato, chiuse la porta dietro di se.
"Allora? massaggio fatto?"
"No c'erano solo massaggiatrici"
"Posso sempre pensarci io allora"
"Magari un'altra volta, ora non ho tutto il tempo delle altre occasioni"
Lui sorrise annuendo e con un gesto elegante fece scivolare giù il suo pantalone presentadomi il suo cazzo.
"Non perdiamo tempo allora" aggiunse
Mi inginocchiai subito e lo raccolsi in bocca.
Ormai dopo gli ultimi incontri mi ero abituato.
Iniziai mandar giù il suo cazzo accarezzandogli le palle, mentre lui mi accarezzava la testa. Riuscivo a prenderglielo interamente in bocca fino alla gola, per poi farlo uscire e riprenderlo, per poi soffermarmi sul prepuzio e stuzzicarlo con la lingua.
Mentre lui mugolava dal piacere, sentivo la voglia crescere, ma mi ero abituato a seguire sostanzialemente i suoi ritmi ed attendere le sue indicazioni, quasi remissivo.
Dopo una decina di minuti di trattamento, mi disse di alzarmi e di seguirlo in camera.
In camera prese la mia testa tra le mani e mi infilò la lingua in bocca, baciandomi a lungo mentre con le mani mi palpava il culo, poi mi disse di spogliarmi.
Una volta denudato completamente, mi fece stendere sul letto e si buttò a capofitto tra le mie gambe leccandomi l'ano.
"ohh si che bello, mi fai impazzire" godevo come una troia
"Ora ti faccio mia"
Si posizionò tra le mie gambe sollevandole e puntò il cazzo verso il mio culo bagnato dalla sua saliva
Spinse prima piano ed iniziò a scivolare dentro, poi con un colpo secco mi penetrò
"AAhhh, mmmm siii"
"Eccolo troietta mia"
Iniziò a stnatuffare con forza mentre il mio cazzo ballava sotto i suoi colpi e ad ogni colpo mi strappavaun gemito.7
"ohh sii"
"sei la mia troia"
"siii"
"Dillo"
"soonoo la tua troia -aa"
"vuoi essere solo la mia troia"
"siii solo tuaa"
"e farai tutto per me"
"Siiii mm tuttto"
"dove vuoi la mia sborra?"
"dove vuoi tuuu"
"Dentroo?La vuoi dentroo?"
"Siii, tutta dentro, mettimi incintaaa"
Ormai avevo perso completamente la lucidità
"Eccola tutta dentro"
"OOOO SIIIII"
Una onda calda di sborra mi riempiva il culo, mentre me ne venivo per l'ennesima volta senza toccarmi
"Siiiii tutta miaaa"
Terminato il nostro orgasmo, si abbassò su di me baciandomi e io risposi al bacio.
"Sei meravigliosa, ti terrei per me, ti farei vivere a pieno la tua natura"
Lo guardai senza parlare.
"Sei una donna perfetta"
Le sue parole mi stranivano e mi eccitavano
"Lo so, stai pensando a cosa intendo, ma non è il momento ora, godiamoci questi altri minuti"
Si sollevò con il cazzo mezzo moscio e me lo avvicinò alle labbra
Senza pensarci aprii la bocca e glielo ripulì raccogliendo le ultime gocce di sperma guardandolo negli occhi.
"Porca" gli sorrisi
ci ricomponemmo e ci salutammo.
"Ci vediamo martedi?"
"A martedi"
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