Erotici Racconti

Esperienza lesbo e non solo

Scritto da , il 2016-02-14, genere orge

Finalmente la settimana è giunta al termine, sono esausta. Non tanto per il lavoro che adoro, ma per le continue sevizie a cui devo sottostare lavorando per Luigi.
Ho voglia di sesso, di scopare in modo sano, di poter fare ogni cosa che mi passa per la testa.
Mi fermo nel mio bar preferito per un apericena veloce mentre consulto la rubrica telefonica: sono indecisa se dedicarmi solo ad un uomo oppure averne 2/3 a mia disposizione...
Persa nelle mie riflessioni non mi accorgo che qualcuno mi sta parlando... Amelia, ma sei proprio tu?!!? Wow ma sei.... Accidenti... Sei strepitosa!!!
Sollevo lo sguardo e mi ritrovo davanti Manuel!
- ciao bel torello! Ma che bella sorpresa!! Che fai di bello?-
Dopo qualche frase di convenevoli ci raggiunge un amico con la sua ragazza e decidiamo di sederci tutti insieme.
Gli amici di Manuel sono molto piacevoli, ridiamo, scherziamo e dopo poco ho già dimenticato Luigi e i suoi tormenti.
Mi allontano per andare un attimo in bagno e mi accorgo di aver bevuto troppo, mi gira la testa e mi sento euforica. Appena entro mi specchio e mi rendo conto di essere uscita così un fretta dall'ufficio che ho dimenticato di rimettere la camicetta che Luigi mi aveva fatto togliere, il reggiseno è in bella mostra perché la giacca del tailleur non copre abbastanza i miei seni abbondanti, sorrido e capisco solo ora perché l'amico di Manuel non mi staccava gli occhi di dosso. Mentre mi accovaccio sul water la porta si apre, devo aver dimenticato di mettere il fermo.. è Noemi la ragazza che ho appena conosciuto - opss, scusa pensavo fosse libero...- l'alcool mi rende più disinibita del solito e guardandola sorrido - non ti preoccupare, non mi formalizzo-
Il rumore inconfondibile del mio bisogno corporale riempie quel silenzio, Noemi non smette di guardarmi: i seni, le gambe nude..
- dannazione!!!! Non c'è la carta!!- esclamo scocciata -Noemi hai dei fazzoletti??- lei nega con il capo ma sorride - mi spiace, non ne ho Amelia, però potrei comunque aiutarti!-
Chiude la porta del bagno e avvicinandosi a me sussurra - se me lo concedi, potrei asciugarti con la mia bocca...-
Sono sorpresa dalla sua proposta, non sono mai stata attratta dalle donne, ma la situazione è molto eccitante e l'alcool ha cancellato i pochi freni inibitori che posseggo, così, fissandola negli occhi scuri esclamo - mhhhh perché no? Potrebbe essere interessante!- mi giro appoggiando le mani al bordo del water così che il mio culo sia davanti a Noemi.
Dopo un attimo la sua bocca è sul mio sesso, lecca, succhia, penetra con vera maestria e io non posso fare altro che lasciarmi andare.
Sento il piacere arrivare, mi dimeno e gemo, Noemi aumenta l'intensità delle leccate, con le mani preme il clitoride come solo una donna sa fare e comincio a godere; sento la fica colare, le sue labbra succhiare ogni goccia, premo il sesso sul suo viso per goderne di più fino a quando, completamente appagata, mi rialzo.
- wow!!! Sei stata magnifica, sono senza parole!- mi avvicino e la bacio assaporando il mio sapore dalla sua bocca, mentre i nostri corpi strusciano l'uno contro l'altro, vogliosi di godere.
torniamo da Manuel e Filippo che ci guardano sospettosi - che combinate voi due??? avete lo sguardo di chi ha qualcosa da nascondere-
Ridiamo complici del nostro segreto ma per tutta risposta ci avviciniamo ai nostri compagni baciandoli con passione - che si fa stasera? Perché non organizziamo qualcosa insieme?- mentre Noemi getta l'esca mi guarda sorniona, mentre la sua mano scivola tra le mie gambe. Sorpresa dal gesto, sobbalzo rovesciando il bicchiere, Manuel da perfetto gentiluomo, si china per raccogliere come può i cocci e scopre ciò che sta succedendo, quando si rialza mi bacia deliziato, dicendo - visto l'affiatamento reciproco, vi invito tutti a casa mia. Stasera si festeggia Amelia!!!-
Usciamo dal bar e una volta arrivati a casa di Manuel, brindiamo ancora.
La testa mi gira sempre di più, divertendomi come non mi succedeva da tempo. Noemi si allontana con Manuel e rimango sola con Filippo. È molto bello e non posso fare a meno di pensare a come dev'essere il sesso con lui; mi si avvicina come se mi leggesse nel pensiero, mi toglie il bicchiere dalle mani e comincia a baciarmi. Cerco di allontanarlo farfugliando qualcosa su Noemi e Manuel, ma lui non si ferma. Le sue mani aprono la giacca e cominciano a stringermi i seni, il suo corpo mi spinge contro il muro, cerco di divincolarmi ma è tutto vano. La sua bocca scende sul collo....arriva fin sui capezzoli e comincia a succhiare con voracità, persa in quel piacere inebriante mi lascio andare e non mi accorgo che Manuel e Noemi ci hanno raggiunto.
Noemi, come se nulla fosse, si posiziona tra le mie gambe e riprende a leccarmi come quando eravamo nel bar, Manuel affiancandosi a Filippo, si occupa dei miei seni.
Gemo senza capire per merito di chi, sono a loro disposizione, voglio solo godere e lasciarmi andare.
Dopo poco siamo tutti e quattro nudi sul tappeto, Noemi si sdraia sopra di me mettendosi in posizione per un bel sessantanove, la sua fichetta rasata è proprio davanti al mio viso, aspetto, lei prosegue a leccarmi e succhiarmi, Filippo si avvicina a me e approfittando della mia esitazione, infila il suo cazzo tra le mie labbra. Succhio vorace quel membro nuovo, eccitata dalla novità della serata, anche Manuel vuole la sua parte, così i loro cazzi si alternano nella mia gola, mentre godo nella bocca di Noemi.
Sono sempre eccitata nonostante i miei orgasmi, i cazzi mi pompano con impeto e io ho voglia di bere il loro succo, ma non posso non pensare a Noemi che mi delizia di piacere senza chiedere nulla, così senza pensarci più di tanto, affondo il mio viso nel suo sesso e comincio a leccare.
Lei mugola, geme, si dimena, sento i suoi umori bagnarmi il viso e mi accorgo di eccitarmi, la penetro con la lingua, con le dita e finalmente gode, anzi squirta! Mi ritrovo immersa in un lago, i caldi spruzzi mi riempiono la bocca mentre cerco di assaporarne il più possibile. Proprio in quel momento Manuel ha deciso di penetrarmi, Noemi mi allarga la fica per agevolarlo, sento l'asta calda e dura affondarmi dentro, comincio a godere mentre Noemi riprende a leccarmi e a masturbarmi il clitoride. Per tutta risposta Filippo riprende a farsi pompare da me, sono deliziata da tutti. Godo, godo a più non posso e dopo che Manuel e Filippo si svuotano dentro di me, Noemi è subito pronta a ripulirmi.
Succhia il mio sesso del piacere di Manuel e poi si sposta sul mio viso, mi bacia. La sua lingua esplora la mia bocca gustando il piacere rimasto del suo ragazzo.
Gli uomini rimangono li a guardarci deliziati e dopo poco i loro cazzi sono di nuovo in tiro.
Filippo esclama - Amelia, visto che Noemi si rifiuta di farsi inculare, vorrei poterlo fare con te, prima però, vorrei che facessi godere ancora Noemi, ti va?-
Li guardo e decido che sarà la mia serata - certo che mi va Filippo! Noemi dimmi come ti piacerebbe godere-
Adesso Noemi sembra esitare.... Così prendo l'iniziativa, afferro la mia borsa e cerco....finalmente trovo le palline dell'amore e le mostro ai miei amici - Noemi ora mi dedicherò a te!- mi avvicino a lei, comincio a baciarla. Le lingue s'intrecciano mentre afferro i suoi capezzoli turgidi e li stringo tra le dita.
I suoi mugolii mi eccitano tremendamente, veloce sposto la mia mano dai seni al suo sesso e comincio a penetrarla..
Poco dopo siamo nuovamente sul tappeto, avvinghiate l'una all'altra, mi sposto sopra di lei, mi struscio....che voglia di scoparla che ho!!!
Manuel e Filippo osservano eccitatissimi, vedo i loro sessi pulsare di desiderio - mi piacerebbe che vi segaste a vicenda ragazzi, accontentatemi dai!!!- si guardano esitando, Manuel si alza ed esce dalla stanza, comincio a pensare che si sia offeso, poco dopo però rientra sorridendo - Amelia, stasera sei particolarmente porca, credo che questo faccia al caso tuo- e finendo la frase mostra uno strapon di degno rispetto.
Un bellissimo cazzo finto da indossare...proprio ciò che voglio!
Mi alzo e dopo aver indossato le palline indosso lo strap, ora potrò godermi Noemi!!!
Manuel e Filippo cominciano a toccarsi esitanti, io riporto la mia attenzione su Noemi, la lecco, la succhio e dopo mi metto sul suo viso per farmi pompare l'uccello finto. Eccitatissima Noemi si avventa su quel membro e lo ingoia fino alla base, spingo più che posso eccitata di fare l'uomo in quel momento.
Poi la metto carponi e dopo una lunga leccata di culo, la voglia di scoparla è alle stelle, appoggio la cappella sul suo sesso e spingo, vedo le labbra schiudersi ed accoglierlo. Spingo con intensità e una volta che è completamente dentro comincio a masturbare il clitoride con forza.
Geme, si dimena, la sento colare tra le dita, i miei colpi si intensificano e le palline dentro la mia fica mi riempiono di sensazioni intense.
Guardo Manuel e Filippo, i loro cazzi duri pronti ad esplodere per il troppo eccitamento, tutto odora di sesso...
Noemi ha orgasmi multipli, mentre la scopo con la mano comincio a penetrarle il culo, delicatamente. Lei sembra gradire, spinge per averne di più, allora continuo eccitata più che mai dai suoi gemiti.
Senza poter resistere ancora a lungo, dopo l'ennesimo orgasmo di Noemi, ho voglia di godere anche io, esco dalla sua fica ormai ebbra di piacere e con sorpresa lei esclama - Amelia, inculami, ti prego, sbattimelo nel culo, sfondami!!!- senza farmelo ripetere, appoggio la cappella bagnata dello strap sul fiorellino e spingo, lo guardo aprirsi per accogliermi, scivola dentro senza problemi mentre Noemi comincia a dimenarsi come una pazza.
Affondo nel suo culo come farebbe un uomo e comincio a godere così intensamente da non rendermi conto che Filippo si è messo dietro di me, in un attimo il suo cazzo m'incula con forza, mentre Manuel si fa spompinare da Noemi.
In quel turbinio di corpi, godiamo senza sosta. Filippo non mi dà tregua, i suoi affondi sono selvaggi - ti voglio sfondare il culo visto che Noemi se l'è fatto sfondare da te, sono geloso e incazzato!!!-
Noemi però si è liberata dallo strap e ora sdraiata sotto le mie gambe mi lecca la fica e lecca lo scroto gonfio di Filippo, Manuel si mette tra le sue gambe e comincia a stantuffarla fino a riempirla di sperma mentre Filippo si libera dentro di me, finalmente sazio del mio culo.
Stremati da quella maratona di orgasmi ci addormentiamo.
Alla mattina vengo svegliata da dolci linguate tra le gambe, è Manuel!
Apro gli occhi e mi accorgo che siamo soli, Manuel anticipa le mie domande - sono usciti presto, non volevano svegliarti, ma mi hanno detto di salutarti intensamente, lo stavo facendo proprio ora- e sorridendo riprende laddove aveva interrotto.

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