L'amico idraulico

scritto il 2026-11-06 tempo di lettura 3 min

di
genere
Tradimenti
cura
A−

Il bidet pieno non scaricava. Un'otturazione. Telefono a mio marito, che per lavoro è a Roma, e mi dice chiama il mio amico Maurizio, che sicuramente viene subito. Chiamalo tu, io non ho il numero. Va bene. Neanche un'ora e Maurizio e sul bidet. Per favore mi porti una bacinella e degli stracci? Stacca il tubo di scarico, si allaga il pavimento. Comincia ad asciugare. No, lascia, faccio io. Mi inginocchio, mi inzuppo , la gonna è tutta bagnata, asciugo l'acqua, mi alzò gocciolante. Di fronte Maurizio. Mi guarda. Mi accorgo che i vestiti sono appiccicati al mio corpo e si vedono tutte le curve e gli incavi. Vado a cambiarmi. Ritorno. Vieni, ti faccio vedere dov'è l'ostruzione. Mi piego lui da dietro mi indica con l'indice il blocco del manicotto. Sento il suo corpo che sfiora il mio sedere. Mi piace quel contatto. Lui sfiora con le labbra il mio collo. Mi giro. Lo bacio. Le sue mani corrono sui miei seni. Scende sulla mia pancia e da lì trova la mia vagina impregnata non di acqua. Mi alza, tira la mia mano verso il suo cazzo turgido. Lo masturbo. Mi inginocchio, lo prendo in bocca . Gli faccio un pompino Mi fermo prima che esploda. Ho sempre sognato quel cazzo, ma nella mia fessa. Lo porto in camera. Mi svesto, gli sfilo il jeans, la maglia, lo slip. E nudo. Con la bocca scorro dalle sue labbra, al collo, al petto, ai capezzoli che succhio e mordo, all'ombelico, al cazzo, fino al buco del culo. Lo penetro con la lingua. Lo sento godere. Zoccola, mi fai morire. Mi stendo sul letto, penetrami. Infuocato stantuffa che è una meraviglia. Arrivo all'orgasmo mentre lui mi inonda con una colata lavica mai vista. Ci rilassiamo. Le mani corrono sui nostri sessi. Il suo cazzo si rialza con una leccata di culo. Un sessantanove. Le lingue cercano i beni preziosi. Ad ogni sua leccata corrisponde una mia. Lui lecca la fessa. Io lecco la fessa, lui lecca il piede io lecco il suo, lui lecca fra le dita e oo lo stesso. Lui lecca il buco del mio culo e io il suo. Mi gira a pancia sotto, il cazzo cerca il mio ano. Lo aiuto. Mi posiziono a pecora. Mi penetra senza trovare resistenza. Hai un culo sfondato. Si è il posto preferito da mio marito. Mi piaci cosi zoccola. Pervhe mi evcito sempre di piu quando mi chiama zoccola? Nel culo la chiavata dura di più. Mi stringe le tette. Mi bacia il collo. Graffia la mia schiena. Esplode e inondata il mio intestino. Esausto si stende sul letto. Gli prendo il cazzo floscio in bocca. Senti gli aromi del mio culo mescolati al suo spera mi piace sentire quel moscia i. Bocca. Ingoio gli umori e i sapori. Il mio infice penetra il suo buco del culo. Il suo cazzo si rizza ancora. Ricezione, ti pisce essere inculato? Si penetro anche con due e poi tre dita, mentre bocchino quel cazzo trionfante. Lo se to vibrare. Si inarca ed ancora una volta esplode in bocca. Bevo con avidità ed ingordigia il suo saporito sperma. Lo baciò e gli chiedo di farmi venire con una leccata di fica. Scende lecca da pazzi. Si intrufola con le dita nel mio culo, mi inarco ed esplodo anch'io in un orgasmo pieno di squirting. La sera torna mio marito. È desideroso del mio corpo. Chia visto alla grande, ma io ho in mente Maurizio e godo all'infinito suo ricordo. Lo devo dire a mio marito?
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