Camargue 3
di
passionario
genere
trio
E’ il suo compagno convivente e ci invitano a trascorre una serata a casa loro. Hanno preparato una cena in base ad un classico menù francese: un aperitif, un entrè, un plat principal, del formages e per finire il dessert, il tutto accompagnato da champagne.
Il buon “vino” sgombra il campo da inibizioni e timidezze. Il nostro amico carezza il suo convivente e lo bacia caldamente sulle labbra, mentre con la mano strofina dolcemente il suo cazzo che svetta fra la cerniera del pantalone. E’ un obelisco enorme, lungo e grosso, che a fatica resta nel palmo della mano. In un attimo i due si spogliano, aprono il divano letto e avviano un sessantanove stravolgente.
E incredibile come riescano ad ingoiare fino alle palle quei bastoni enormi. E un piacere vedere quelle bocche esperte baciare e masturbare quei glandi incandescenti e grondanti lava. Succhiano con passione e penetrano con la lingua nel buco del cazzo. Passano dal cazzo alle palle e da queste al buco del culo. Lo penetrano con la lingua e poi con uno, due, tre dita. Si alzano, il primo si mette a pecorina e l’altro lo penetra con esperta competenza. Prima dolcemente, lentamente, la capocchia scompare nella profonda caverna tirandosi dietro tutto l’enorme obelisco, poi sempre più con forza e determinazione esce ed entra, esce ed entra, gli fa sentire l’alternarsi del pieno e del vuoto che lo porta in estasi.
Mia moglie, eccitata dallo spettacolo, mi bacia, si sveste, mi toglie maglietta e calzoncino inforca il mio cazzo che non sfigura e si mette a cavalcioni. La sento arrivare subito, mi inonda con il suo squirting. Le lecco e succhio quel miele delizioso, mi fa un bocchino. Non resisto. La lascio prima che mi faccia esplodere. Mi avvicino ai due che stanno ancora sodomizzandosi e inculo il mio amico che emette un rantolo di piacere. Esplodo nel suo culo, mentre mia moglie che non vuole solo guardare, si intrufola fra le gambe del convivente per succhiare quel bestione che continua a grondare sperma.
E’ un quadro incandescente. Mia moglie che bocchina l’amante del nostro amico che lo incula ed io che inculo lui. Siamo aggrovigliati in un rapporto sessuale che ci porta ad esplodere contemporaneamente. Il mio cazzo vibra e sbatte sulle pareti interne del culo prima di eruttare una enorme quantità di lava bianca, il nostro amico arriva nel culo del suo amante che sborra nella bocca di mia moglie.
Esausti noi maschietti ci distendiamo sul letto. Mia moglie ripassa i tre cazzi succhiandone con avidità lo sperma. Poi ci bacia uno alla volta e carezza i nostri tre corpi con grande maestria. Solletica gli inguini, lecca i buchi del culo, bacia i glandi a riposo, finche uno di noi non si riprende con un cazzo eretto. Mia moglie chiede di essere penetrata da noi tre uno alla volta. La chiavo prima io, mi eccita l’idea che sarà fra poco penetrata dagli altri due. Sborro ancora una volta nella sua enorme cavità. Mi faccio da parte, si avvicina il nostro amico che la penetra con entusiasmo, la stantuffa bene bene, con ardore e violenza. Il suo compagno intanto si spinge sotto fra i due a leccare il culo di mia moglie. Il nostro amico sborra una lava incandescente che fuoriesce dalla vagina e finisce sulla bocca del suo compagno, che si prepara ad entrare a sua volta nella pucchiacca di mia moglie. La quale, pur essendo già avvezza ai nostri cazzi piuttosto importanti, nel ricevere il bestione dell’amante del nostro amico, emette un gemito di dolore per lo sconquasso che determina sulle labbra della sua fessa. Bastano pochi colpi ben assestati. Comincia a godere. Esce squirting ed umori vaginali. Il letto si allaga della sua piscia. Il ragazzo in quella torbiera di umori ci aggiunge il suo sperma che, data la violenza della penetrazione e l’eccitazione della situazione, fuoriesce in maniera enorme. Non resisto al richiamo. Mi infilo tra i loro corpi e alternativamente succhio da una parte e dall’altra i meravigliosi rivoli delle bollenti cascate. Il Nostro amico nel vedere questa scena orgiastica, si eccita ancora una volta e avvicina la sua capocchia al mio culo. Mi chiede se può penetrarmi. Gli dico di si. Lo sento, prima, morbido e duro fra le mie chiappe e poi nel buco del mio intestino. Mi piace e godo a sentire quell’ammasso di carne che provoca sensazioni fantastiche nel gioco dei vuoti e dei pieni. Lo sento sbattere e vibrare un attimo prima che esploda ancora una volta una linfa incandescente nel mio culo. Con l’inculata mi sono di nuovo eccitato. Questa volta mi masturbo. Porto il cazzo davanti alla bocca di mia moglie. Voglio che lo ingoi. Ma il nostro amico è più svelto. Prende il mio cazzo in bocca proprio nel momento in cui sborro. Enorme quantità che lui condivide con il suo compagno che rivendicava la sua parte.
E’ stata questa una notte di sesso mai vissuta prima e che ritorna nel ricordo mio e di mia moglie ogni volta che chiaviamo da soli la sera a casa nostra.
Il buon “vino” sgombra il campo da inibizioni e timidezze. Il nostro amico carezza il suo convivente e lo bacia caldamente sulle labbra, mentre con la mano strofina dolcemente il suo cazzo che svetta fra la cerniera del pantalone. E’ un obelisco enorme, lungo e grosso, che a fatica resta nel palmo della mano. In un attimo i due si spogliano, aprono il divano letto e avviano un sessantanove stravolgente.
E incredibile come riescano ad ingoiare fino alle palle quei bastoni enormi. E un piacere vedere quelle bocche esperte baciare e masturbare quei glandi incandescenti e grondanti lava. Succhiano con passione e penetrano con la lingua nel buco del cazzo. Passano dal cazzo alle palle e da queste al buco del culo. Lo penetrano con la lingua e poi con uno, due, tre dita. Si alzano, il primo si mette a pecorina e l’altro lo penetra con esperta competenza. Prima dolcemente, lentamente, la capocchia scompare nella profonda caverna tirandosi dietro tutto l’enorme obelisco, poi sempre più con forza e determinazione esce ed entra, esce ed entra, gli fa sentire l’alternarsi del pieno e del vuoto che lo porta in estasi.
Mia moglie, eccitata dallo spettacolo, mi bacia, si sveste, mi toglie maglietta e calzoncino inforca il mio cazzo che non sfigura e si mette a cavalcioni. La sento arrivare subito, mi inonda con il suo squirting. Le lecco e succhio quel miele delizioso, mi fa un bocchino. Non resisto. La lascio prima che mi faccia esplodere. Mi avvicino ai due che stanno ancora sodomizzandosi e inculo il mio amico che emette un rantolo di piacere. Esplodo nel suo culo, mentre mia moglie che non vuole solo guardare, si intrufola fra le gambe del convivente per succhiare quel bestione che continua a grondare sperma.
E’ un quadro incandescente. Mia moglie che bocchina l’amante del nostro amico che lo incula ed io che inculo lui. Siamo aggrovigliati in un rapporto sessuale che ci porta ad esplodere contemporaneamente. Il mio cazzo vibra e sbatte sulle pareti interne del culo prima di eruttare una enorme quantità di lava bianca, il nostro amico arriva nel culo del suo amante che sborra nella bocca di mia moglie.
Esausti noi maschietti ci distendiamo sul letto. Mia moglie ripassa i tre cazzi succhiandone con avidità lo sperma. Poi ci bacia uno alla volta e carezza i nostri tre corpi con grande maestria. Solletica gli inguini, lecca i buchi del culo, bacia i glandi a riposo, finche uno di noi non si riprende con un cazzo eretto. Mia moglie chiede di essere penetrata da noi tre uno alla volta. La chiavo prima io, mi eccita l’idea che sarà fra poco penetrata dagli altri due. Sborro ancora una volta nella sua enorme cavità. Mi faccio da parte, si avvicina il nostro amico che la penetra con entusiasmo, la stantuffa bene bene, con ardore e violenza. Il suo compagno intanto si spinge sotto fra i due a leccare il culo di mia moglie. Il nostro amico sborra una lava incandescente che fuoriesce dalla vagina e finisce sulla bocca del suo compagno, che si prepara ad entrare a sua volta nella pucchiacca di mia moglie. La quale, pur essendo già avvezza ai nostri cazzi piuttosto importanti, nel ricevere il bestione dell’amante del nostro amico, emette un gemito di dolore per lo sconquasso che determina sulle labbra della sua fessa. Bastano pochi colpi ben assestati. Comincia a godere. Esce squirting ed umori vaginali. Il letto si allaga della sua piscia. Il ragazzo in quella torbiera di umori ci aggiunge il suo sperma che, data la violenza della penetrazione e l’eccitazione della situazione, fuoriesce in maniera enorme. Non resisto al richiamo. Mi infilo tra i loro corpi e alternativamente succhio da una parte e dall’altra i meravigliosi rivoli delle bollenti cascate. Il Nostro amico nel vedere questa scena orgiastica, si eccita ancora una volta e avvicina la sua capocchia al mio culo. Mi chiede se può penetrarmi. Gli dico di si. Lo sento, prima, morbido e duro fra le mie chiappe e poi nel buco del mio intestino. Mi piace e godo a sentire quell’ammasso di carne che provoca sensazioni fantastiche nel gioco dei vuoti e dei pieni. Lo sento sbattere e vibrare un attimo prima che esploda ancora una volta una linfa incandescente nel mio culo. Con l’inculata mi sono di nuovo eccitato. Questa volta mi masturbo. Porto il cazzo davanti alla bocca di mia moglie. Voglio che lo ingoi. Ma il nostro amico è più svelto. Prende il mio cazzo in bocca proprio nel momento in cui sborro. Enorme quantità che lui condivide con il suo compagno che rivendicava la sua parte.
E’ stata questa una notte di sesso mai vissuta prima e che ritorna nel ricordo mio e di mia moglie ogni volta che chiaviamo da soli la sera a casa nostra.
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