Il primo trio con due amanti
scritto il 2026-11-02 tempo di lettura 4 min
di
passionario
genere
Bisex, Trio
cura
A−
Come ogni volta che usciva con un’amante, la aspettavo trepidante ed eccitato. Erano le tre. Sento aprire il portone del palazzo. L’ascensore che scende. L’ascensore risale. Sono fuori dalla porta di casa, esce dall’ascensore e la bacio. Profuma più delle altre volte di sesso. Un odore acre, esaltante e meraviglioso. Carezzo il suo corpo. La sua bocca sa di tabacco? No gli ho appena fatto un bocchino giù in macchina. Entriamo che ti racconto tutto. Penso che sia l’ultima volta che esco con Antonio. Come tutte le sere entro in macchina, lui mi bacia e carezza la mia vagina, io gli tiro fuori il suo cazzo che sai è enorme. Lo masturbo e lo prendo in bocca. . arriva in un attimo. Raccolgo il suo sperma nel fazzoletto per potertelo portare. Lui sa che a te piace molto bere il suo sperma e gli piace che lo raccolga. Arrivati a casa sua, trovo che c’è un suo amico. Mi dice che è il suo convivente e che anche lui, come mio marito si eccita al pensiero che lui chiavi con una donna. E questa sera vuole assistere al nostro incontro. Gli chiedo che rapporto ci sia fra loro. Sono amanti gay. Gli dico che sono imbarazzata e che non voglio fare all’amore con due uomini. Ma lui non vuole partecipare, solo vedere. Gli dico di no. Faccio per andarmene, ma lui mi abbraccia, mi bacia, carezza il mio seno, tira fuori il suo enorme cazzo. Sa che non so resistergli e glielo prendo in mano. Mi spoglia, tocca la vagina. Un lago. Allora sei eccitata. Non rispondo, mi abbasso e glielo prendo in bocca. Un sessantanove favoloso, leccate di cazzo fessa e culi. Ecco perché a lui piaceva essere leccato e penetrato col dito nel culo. Si gira, mi penetra e stantuffa. Arrivo all’orgasmo con una fuoriuscita enorme di squirting e lui mi riempie la fessa con una calda colata di sperma. Si alza , si mette di lato e vede il suo amico, seduto in divano che si masturba. Poverino, mi fa pena, non poi fargli qualcosa? Mi alzo dal letto e vado verso di lui, gli tolgo le mani dal cazzo e lo imbocco. Pompo, mi piace il suo cazzo lucido, grande, non come quello di Antoni, ma pur sempre un 25 centimetri. Gli stringo le palle e penetro col dito il suo buco del culo. Lui si alza, mi tira su e bacia, carezza i seni, la vagina, glielo prendo in mano e masturbo, mi porta verso il letto, mi stende e mi viene sopra. Mi penetra e sborra una tonnellata di sperma. Tutto raccolto in questo fazzoletto, che io succhio con avidità. Antonio si è eccitato, si alza, lo gira e lo penetra nel culo. Gli arriva subito, si sposta, vado nel culo di Nicola a leccare lo sperma che colava. Poi sono rimasta in mezzo a loro due nel letto. Le mani sui loro cazzi, le loro sul mio seno e nella vagina. Si eccitano ancora, e questa volta ancora Antonio mi penetra, Nicola gli carezza la schiena. E col dito lo penetra. Antonio arriva e si sposta, immediatamente Nicola prende il suo posto. E un orgasmo continuo, mi inarco per sentire il suo cazzo piu dentro, esplodiamo contemporaneamente. Antonio ancora eccitato penetra Nicola. Il rapporto dura a lungo, i due godono. Io li guardo e mi intrufolo fra le gambe di Nicola. Lo prendo in bocca e lo pompino. Mi arriva in bocca. Questo lo devo bere perché non riesco a recuperarlo nel fazzoletto. Antonio non arriva. Forse è esaurito. Ci rivestiamo e ci avviamo verso casa. Giunti sotto il palazzo, Antonio mi chiede di chiavarmi ancora. Gli dico che è tardi. Gli tiro fuori il cazzo e gli faccio un bocchina veloce. Arriva e raccolgo il tutto in quest’altro fazzoletto. Lecco il fazzoletto. Lei allarga le gambe e mi chiede di bere lo sperma che sta scendendo. Assaporo e trangugio quel benessere. Lei mi dice: gli ho detto che questa volta lui ha portato il suo partner, ma se mi vuole un’altra volta io porto mio marito. Che ne pensi?
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