La casa di Marta
di
passionario
genere
trio
Da quasi due mesi non toccavo più una donna. Tutte quelle che incontravo le immaginavo nude, che le baciavo, le carezzavo, le penetravo. La sera davanti ad un film porno in televisione, mi masturbavo. Calmavo per un po' i miei bollori, ma il giorno dopo daccapo. La fantasia correva lontano ed ogni donna era una potenziale chiavata. Ma non trovavo mai la giusta direzione. Una sera ne parlo con un amico che mi dice di andare alla “Casa di Marta”, una discoteca dove avviene lo scambiano di coppie. Ma io non sono una coppia. Fa niente, accettano anche i singoli per giochi particolari. Alle dieci di quella sera ci vado, pago il mio biglietto da singolo ed entro. Nel centro del salone un gruppo che balla, nell’angolo il bar, in fondo un corridoio dove si snodano i salottini privati e camere da letto. .Mi siedo al tavolino, ordino un drink. Nel mucchio vedo donne e uomini che si strusciano, si toccano, si palpeggiano. Altro che ballare. Una donna matura, ben tenuta, con due capezzoli che svettano sotto un vestitino leggero e scollato quel tanto che lascia vedere le areole del seno balla cosi sinuosamente da toccare con il suo monte di venere il pube del ragazzo che le sta davanti. Si vede che lui gode nel sfiorarle si seni con le mani che svolazzano in aria mentre ballano. Lei ogni tanto gli sfiora il cazzo con il dorso della mano. Improvvisamente lei gli prende la mano e lo trascina nel primo salottino libero. Lo spinge sul divano, gli slaccia velocemente il pantalone, gli tira fuori il cazzo luccicante e lo ingoia con ingordigia. Arriva un uomo che probabilmente è il marito, si siede sul divano, tira fuori il suo cazzo e rivendica un pompino. La moglie ne prende due in bocca, alterna le ciucciate, si spoglia, si mette carponi sul divano e si fa chiavare dal ragazzo mentre prende in bocca il cazzo del marito. Si trasforma un gioco a tre raccapricciante, con scambi di posizione e chiavate doppie, nel culo e nella fessa. Riesco a vedere i rivoli di lava che scenda dalle gambe della donna e il marito che succhia il nettare prezioso. Piu in la c’è un uomo fuori la porta di una camera da letto che invita ad entrare per chiavare la moglie distesa sul letto, si forma una piccola coda di tre uomini che aspettano il proprio turno per chiavare quell’assatanata di donna che, distesa sul letto ne rivendica anche due per volta, accontentata dal marito che ogni tanto partecipa al gioco con una masturbazione colossale che riempi la bocca della povera donna ormai straziata dopo aver subito almeno 15 uomini uno dopo l’altro. E su quel divano i due ragazzi, belli, palestrati, che si baciano, si carezzano, si toccato il cazzo. Si spogliano, lui si siede sul divano e l’altro si inginocchia per imboccare il suo cazzo. Gli alza le gambe, con la lingua penetra il buco del culo, con passione e lussuria. Cambiano posizione. Stavolta e lui che lecca il cazzo e il buco del culo, ma poi si alza, gli punta un bestione sull’ano del culo e lo penetra. Stantuffa con grande perizia, riesce a baciarlo. Dopo una feroce cavalcata, lo vedo calmarsi, sarà arrivato. Si gira e chiede di essere penetrato a sua volta. In un lampo quello arriva all’orgasmo. Si stendono sul divano per un delizioso sessantanove, si rileccano lo sperma versato nei loro culi che cola abbondantemente, lo succhiano avidamente. Più in la due coppie che si scambiano i partner tette che imboccano fameliche bocche, cazzi che penetrano in bocca e vagina e culi sfondati delle due donne abituate a prenderlo ogni venerdì sera sul quel divano. Ormai dovunque mi giri vedo cazzi infuocati, sborrate fenomenali, squirting che cola come lava insieme agli umori delle donne. Leccate di vagina e pompini frenetici. Un’orgia di sensi e piaceri che vedevo solo nei fil porno. Ho il cazzo gonfio, eccitato, ma nessuna che mi fili o che mi presti attenzione. Decido di andarmene e farmi una bella sega davanti al televisore bevendo una birra. La verità è che i sento frustrato.
Mi alzo e mi avvio verso l’uscita. Scusi, beve qualcosa con noi? mi giro e un sorriso smagliante di una donna meravigliosa, elegante, con modi raffinati mi riporta nella realtà. Mi indica il marito la giù nel tavolino accanto a quello dove poco prima ero seduto io. Lui mi sorride, alza il bicchiere e mi invita a bere qualcosa con lui. Accetto, mi siedo e parliamo. Racconto del mio stato emotivo, della mia crisi di astinenza, dell’imbarazzo e disorientamento, misto ad uno stato di eccitazione che mi provocava quel posto. Ma se è qui è perché cerva di trovare una soluzione alla sua angoscia dice la signora. Perché allora perdere l’occasione? Noi l’abbiamo vista subito che è una persona perbene, educata, a modo e ci piacerebbe poter scambiare con lei questa prima esperienza nostra e sua. Anche loro era la prima volta che venivano e avevano sempre sognato una relazione a tre. Mi piacciono, mi danno serenità e provo piacere a stare seduto accanto a loro. Dico che forse potrebbe funzionare. Lei si alza, prende per mano noi due e ci porta in una camera da letto. Luci soffuse, il rosso fa da padrone del colore ambientale. Un grande schermo proietta un fil porno con scambi di coppi.
Lei ci bacia, ci carezza la patta dei pantaloni, abbassiamo la cerniera. Lui ha un cazzo importante, grosso e lungo come non avevo mai visto. Ma anche il mio si difende bel. Lei apprezza, lo ingoia masturba il marito succhia che è una meraviglia. Quasi arrivo. Mi fermo in tempo. Le sfilo il cazzo dalla bocca. Prende quello del marito e pompa. Mi infilo fra le sue gambe e lecco il suo squirting che cola come un diluvio. Bevo a sazietà il marito le eiacula in bocca. Lei si gira e mi fa assaporare il dolce miele. Mi piace, lo trangugio. Le metto il cazzo nella fessa e con pochi colpi esplodo la mia lava nella sua fessa. Lei invita il marito a bere. Anche lui avidamente succhia tutto ilo sperma. Mi si rizza di nuovo, lei mi offre il culo mentre il marito lecca la fessa. Con la lingua sfiora il mio cazzo. Ho l’impressione che voglia leccarlo. Lo tiro fuori e lo appoggio, inavvertitamente, sulle sue labbra. Lui non aspettava altro. Allarga la bocca ed ingoia il mio cazzo. Sa pompare in modo meraviglioso, meglio della donna. Lei intanto approfitta della mia posizione per inabissarsi fra le mie cosce e leccarmi il culo mentre con una mano masturba il marito. La sua lingua mi eccita cosi tanto da farmi giungere all’orgasmo e sborrare una enormità di sperma come non mi era mai capitato in bocca all’uomo. Lui si avvicina alla moglie per versarle in bocca il delizioso nettare. Lei sorride, accompagna la bocca del marito verso la mia . mi bacia con passione, versandomi in bocca il mio sperma. Lei allora lo sposta e a sua volta mi bacia rivendicando lo sperma da trangugiare.
Esausti ci stendiamo sul letto. lei a testa in giù tra i nostri due cazzi ancora grondanti di sperma. Li asciuga per bene. Lui mi bacia, mi carezza il pene flaccido. Lo faccio anch’io, cosa che non avrei mai pensato. Lui mi carezza le palle, la spaccata del culo e torna a carezzarmi l’ano. Gli chiedo di entrarmi con il dito nel culo. Mi piace, una bella sensazione. Lui spinge e lo ruota centuplicando il mio piacere. Il mio cazzo si rizza di nuovo. Mi chiede se voglio arrivargli nel culo. Certo. Glielo appoggio e spingo con decisione. Entra velocemente. Stantuffo un po’. Lei intanto mi lecca il culo portandomi in estasi. Arrivo per l’ultima volta . lui è eccitato, ha il cazzo gonfio, mi viene dietro e lo lascio entrare. Sento dolore, sono stato sverginato nel culo. Lui continua, stantuffa cosi bene che mi riprende il piacere. Sento il suo cazzo vibrare qualche secondo prima di esplodermi nella profonda caverna. Come ho potuto vivere fin ad ora senza provare questo intenso ed immenso piacere?
E stata una serata incandescente, meravigliosa che mi ha fatto passare la depressione. Da allora, ci vediamo sistematicamente almeno una volta alla settimana, non più alla “Casa di Marta” ma casa loro o a casa mia. Facciamo viaggi insieme, andiamo in vacanza insieme, ci frequentiamo assiduamente, anche più volte al giorno per telefono. Io non posso fare a meno di loro, e penso che anche loro gradiscano la mia relazione. Che sia scattato l’amore? Sono diventate due persone che amo e che hanno trasformato la mia vita
Mi alzo e mi avvio verso l’uscita. Scusi, beve qualcosa con noi? mi giro e un sorriso smagliante di una donna meravigliosa, elegante, con modi raffinati mi riporta nella realtà. Mi indica il marito la giù nel tavolino accanto a quello dove poco prima ero seduto io. Lui mi sorride, alza il bicchiere e mi invita a bere qualcosa con lui. Accetto, mi siedo e parliamo. Racconto del mio stato emotivo, della mia crisi di astinenza, dell’imbarazzo e disorientamento, misto ad uno stato di eccitazione che mi provocava quel posto. Ma se è qui è perché cerva di trovare una soluzione alla sua angoscia dice la signora. Perché allora perdere l’occasione? Noi l’abbiamo vista subito che è una persona perbene, educata, a modo e ci piacerebbe poter scambiare con lei questa prima esperienza nostra e sua. Anche loro era la prima volta che venivano e avevano sempre sognato una relazione a tre. Mi piacciono, mi danno serenità e provo piacere a stare seduto accanto a loro. Dico che forse potrebbe funzionare. Lei si alza, prende per mano noi due e ci porta in una camera da letto. Luci soffuse, il rosso fa da padrone del colore ambientale. Un grande schermo proietta un fil porno con scambi di coppi.
Lei ci bacia, ci carezza la patta dei pantaloni, abbassiamo la cerniera. Lui ha un cazzo importante, grosso e lungo come non avevo mai visto. Ma anche il mio si difende bel. Lei apprezza, lo ingoia masturba il marito succhia che è una meraviglia. Quasi arrivo. Mi fermo in tempo. Le sfilo il cazzo dalla bocca. Prende quello del marito e pompa. Mi infilo fra le sue gambe e lecco il suo squirting che cola come un diluvio. Bevo a sazietà il marito le eiacula in bocca. Lei si gira e mi fa assaporare il dolce miele. Mi piace, lo trangugio. Le metto il cazzo nella fessa e con pochi colpi esplodo la mia lava nella sua fessa. Lei invita il marito a bere. Anche lui avidamente succhia tutto ilo sperma. Mi si rizza di nuovo, lei mi offre il culo mentre il marito lecca la fessa. Con la lingua sfiora il mio cazzo. Ho l’impressione che voglia leccarlo. Lo tiro fuori e lo appoggio, inavvertitamente, sulle sue labbra. Lui non aspettava altro. Allarga la bocca ed ingoia il mio cazzo. Sa pompare in modo meraviglioso, meglio della donna. Lei intanto approfitta della mia posizione per inabissarsi fra le mie cosce e leccarmi il culo mentre con una mano masturba il marito. La sua lingua mi eccita cosi tanto da farmi giungere all’orgasmo e sborrare una enormità di sperma come non mi era mai capitato in bocca all’uomo. Lui si avvicina alla moglie per versarle in bocca il delizioso nettare. Lei sorride, accompagna la bocca del marito verso la mia . mi bacia con passione, versandomi in bocca il mio sperma. Lei allora lo sposta e a sua volta mi bacia rivendicando lo sperma da trangugiare.
Esausti ci stendiamo sul letto. lei a testa in giù tra i nostri due cazzi ancora grondanti di sperma. Li asciuga per bene. Lui mi bacia, mi carezza il pene flaccido. Lo faccio anch’io, cosa che non avrei mai pensato. Lui mi carezza le palle, la spaccata del culo e torna a carezzarmi l’ano. Gli chiedo di entrarmi con il dito nel culo. Mi piace, una bella sensazione. Lui spinge e lo ruota centuplicando il mio piacere. Il mio cazzo si rizza di nuovo. Mi chiede se voglio arrivargli nel culo. Certo. Glielo appoggio e spingo con decisione. Entra velocemente. Stantuffo un po’. Lei intanto mi lecca il culo portandomi in estasi. Arrivo per l’ultima volta . lui è eccitato, ha il cazzo gonfio, mi viene dietro e lo lascio entrare. Sento dolore, sono stato sverginato nel culo. Lui continua, stantuffa cosi bene che mi riprende il piacere. Sento il suo cazzo vibrare qualche secondo prima di esplodermi nella profonda caverna. Come ho potuto vivere fin ad ora senza provare questo intenso ed immenso piacere?
E stata una serata incandescente, meravigliosa che mi ha fatto passare la depressione. Da allora, ci vediamo sistematicamente almeno una volta alla settimana, non più alla “Casa di Marta” ma casa loro o a casa mia. Facciamo viaggi insieme, andiamo in vacanza insieme, ci frequentiamo assiduamente, anche più volte al giorno per telefono. Io non posso fare a meno di loro, e penso che anche loro gradiscano la mia relazione. Che sia scattato l’amore? Sono diventate due persone che amo e che hanno trasformato la mia vita
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