Finalmente gay
scritto il 2026-10-25 tempo di lettura 2 min
di
Passionario
genere
gay
cura
A+
Ero a letto convalescente. Due giorni che non andavo al liceo. Si apre la porta, entra. Chiude la porta, si siede sul bordo del letto. Infila la mano e cerca il mio cazzo. Alza la coperta. Infila la testa e mi pompa il cazzo. Mi si rizza in un attimo. Godo la lingua sulla capocchia.Mi gira. Mi allarga le chiappe e lecca il mio buco del culo. Mi rigira, mi masturba, di nuovo in bocca. Gli sborro in gola la mia lava incandescente.
Una sera andiamo al cinema. Buio. Mi prende la mano, tocco il suo cazzo turgido e umido. Si alza, mi strattona e mi porta in bagno. Si inginocchia, mi sbottona e succhia. Si alza, mette i due nostri cazzi vicini e masturba. Mi chiede di prenderlo in Bocca. Mi piego e sento il forte profumo del suo cazzo. Non me la sento. Me lo da in mano e mi chiede di masturbarlo. Lo faccio con piacere. Godo a prendere il suo cazzo in mano. Mi metto da dietro e mentre lo masturbo gli faccio sentire il mio cazzo sul culo. Sborra subito.si inginocchia e pompa il mio cazzo. Di nuovo gli inondo la gola con una abbondante esplosione.
Sono passati 50 anni da quando ci siamo persi di vista. Ora a settanta anni ci siamo reincontrati. E stato come se non avessimo mai smesso di toccarci. Ma questa volta io desideravo ardentemente prenderglielo in gola. Desideravo la sua lingua sul mio buco del culo. Ci siamo stesi a sessantanove. Leccate di cazzo e di culo. Dita che penetrano, ci giriamo lo inculo.arrivo nel suo culo sfondato chissà da quanti. Lo voglio anche io.me lo mette. Godo a sentire stantuffare e a ricevere il suo sperma. Mi giro e lo baciò in bocca.
Ormai ci vediamo almeno tre volte a settimana e chiaviamo alla grande. Finalmente diamo un senso alla nostra vita sesdusle.
Una sera andiamo al cinema. Buio. Mi prende la mano, tocco il suo cazzo turgido e umido. Si alza, mi strattona e mi porta in bagno. Si inginocchia, mi sbottona e succhia. Si alza, mette i due nostri cazzi vicini e masturba. Mi chiede di prenderlo in Bocca. Mi piego e sento il forte profumo del suo cazzo. Non me la sento. Me lo da in mano e mi chiede di masturbarlo. Lo faccio con piacere. Godo a prendere il suo cazzo in mano. Mi metto da dietro e mentre lo masturbo gli faccio sentire il mio cazzo sul culo. Sborra subito.si inginocchia e pompa il mio cazzo. Di nuovo gli inondo la gola con una abbondante esplosione.
Sono passati 50 anni da quando ci siamo persi di vista. Ora a settanta anni ci siamo reincontrati. E stato come se non avessimo mai smesso di toccarci. Ma questa volta io desideravo ardentemente prenderglielo in gola. Desideravo la sua lingua sul mio buco del culo. Ci siamo stesi a sessantanove. Leccate di cazzo e di culo. Dita che penetrano, ci giriamo lo inculo.arrivo nel suo culo sfondato chissà da quanti. Lo voglio anche io.me lo mette. Godo a sentire stantuffare e a ricevere il suo sperma. Mi giro e lo baciò in bocca.
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