Camargue 2

di
genere
trio

Roberta mi indica un ragazzo biondo, nudo anch’egli, con un pendolo enorme, flaccido, che gli dondola fra le gambe. Biondo, alto, con occhi azzurri, avrà trent’anni o giù di li.
Anche lui la vede, le sorride e la saluta con la mano. Roberta ricambia. Lui si allontana dai suoi amici e ci raggiunge. Saluta con un bacio sulla guancia mia moglie e a me dà una poderosa stretta, mano. Chiede a mia moglie come sta e se io so del loro incontro. Io non capisco un cazzo di quello che si dicono. Roberta, docente di lingua inglese e francese, parla con lui fluidamente e mi chiede se mi è piaciuta la nottata in tenda. Capisco allora che gli ha raccontato tutto e che io ho voglia di vederli chiavare. Lui dichiara di essere disponibile a venire nella tenda cosi è tutto più semplice e se voglio posso partecipare alla goduria perché anche lui si eccita a vedere una donna e un uomo chiavare. Ci diamo appuntamento per la sera a cena nella nostra tenda.
Vi confesso che sono eccitatissimo. Avevamo sempre sognato un rapporto a tre, ma mai si era realizzato, Sarebbe stato bellissimo e piacevole.
La sera preparo un pranzetto a base di pesce e crostacei. Spaghetti con le vongole, filetto i branzino impanato, seppioline in umido con polentina, gamberoni gratinati . E ovviamente una buona bottiglia della Franciacorta.
Puntuale arriva, pantaloncino, maglietta e ciabatte. Il campeggio è sulla sabbia, ma in un posto incantato. Una piazzola enorme che tutela la privaci.
Durante gli spaghetti, lui carezza le gambe di Roberta. E mi dice, tradotto da mia moglie, che ho una moglie fantastica, bellissima e deliziosa. Che deve essere una favola fare l’amore con lei. Si, sono fortunato, perché oltre al fatto che ci amiamo molto, scopiamo tantissimo e ci piace fare esperienze nuove senza inibizioni. Lui chiede a Roberta se io sono Gay, rispondo che non ci ho mai pensato, ma che se dovesse verificarsi l’occasione, non disdegnerei un rapporto gay. Lui dice che pratica sesso con donne e uomini, liberamente, che se voglio questa sera potremo farlo. Arrossisco, sono imbarazzato. Non lo so, non ci avevo pensato, forse per la prima volta è opportuno che il nostro rapporto sia etero e che possiamo soddisfare Roberta. Va bene dice lui, non c’è problema. Ma nel suo volto si apre un ghigno sarcastico, come di uno che la sa lunga.
Passiamo al filetto di branzino raccontandoci dell’andamento delle vacanze, delle cavalcate fatte sulla spiaggia al tramonto e delle bevute di vin de sable, fatte in compagnia degli amici e delle amiche. Racconta di incontri nella distesa della Camargue con amiche che amano camminare nude e adagiarsi sulle dune e consumare importanti rapporti d’amore.
Vado in cucina, prendo il vassoio di gamberoni e nel tornare li vedo baciarsi, carezzare ognuno i genitali dell’altro, con una gran voglia di chiavare. Constato che la cena è finita in anticipo e che i due hanno una gran voglia di chiavare. Ci alziamo ed andiamo nella camera da letto (sempre della tenda). Roberta si spoglia e chiede al ragazzo di baciarle i capezzoli e penetrarla con il cazzo. Incredibile, vedo scorrere dalle sue gambe lo squirting che inonda il lettino. Mi ci tuffo sopra per leccarle la vagina e succhiare tutto quel nettare.ma il ragazzo mi anticipa e la penetra. Io resto con la bocca vicino alla vagina e sfioro con le labbra il gigantesco cazzo che stantuffa inesorabilmente. Resto li fermo. Sento il profumo del suo cazzo e della vagina di mia moglie che, la vedo, raggiunge l’orgasmo. Lui si ferma, estrae lentamente il bastone e , come se lo facesse casualmente, mi sfiora le labbra e si ferma li con il cazzo poggiato sulle mie labbra. Non resisto, apro la bocca, tiro fuori la lingua e comincio a leccare quella capocchia infuocata. Ma che dolcezza, che bontà. Lui mi forza leggermente e me lo ficca in bocca. Mamma mia che goduria. Mentre masturbo con la bocca, Roberta mi prende il cazzo in bocca e spompina con decisione, quasi a suggerirmi la modalità. Nel fargli il bocchino, mi viene naturale carezzargli il sedere e passare col dito sul buco del culo. Roberta mi dice che lui sta chiedendo di penetrarlo con il dito. Lo faccio, gli penetro l’indice fino in fondo. mi accorgo che può entrare anche il medio. Lo sento godere e mi sborra in bocca. Con la bocca piena bacio Roberta che trangugia il dolce nettare. Ma io sono ancora eccitato. Lui allora mi chiede se voglio arrivargli nel culo. Dico “proviamo” e mentre lo penetro facilmente, segno che era già perforato, Roberta gli prende il cazzo flaccido in bocca. Lui con il culo pieno e il cazzo baciato, si eccita di nuovo, indurisce quel bestione e con pochi colpi eiacula in gola a mia moglie. Roberta condivide con me quella delizia baciandomi profondamente Andiamo avanti tutta la notte. All’alba andiamo al bar del campeggio a gustare un croissant appena sfornato e a bere una buonissima cioccolata calda. Per più di una settimana siamo andati avanti in questo rapporto a tre. Una sera il ragazzo si presenta con un amico…….
scritto il
2026-06-07
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