L'amico edicolante 1

di
genere
gay

Vicino all'azienda dove lavoravo c'era un'edicola e a quei tempi i giornali porno erano in mezzo ad altri, io ero diventato amico del padrone dell'edicola e ogni tanto mi faceva entrare dove era lui e mi faceva guardare quei giornali gratis.
Ma un giorno tanto che sfoglio la rivista e le foto erano di due uomini che facevano sesso in tutti i modi, mi soffermo a guardarli e noto che lui ha la patta dei pantaloni aperta e si intravede un bel cazzo barzotto e io mi blocco a guardare quel cazzo che stava crescendo, poi sento la sua voce dirmi, se ti piace tocca pure tanto non ti può vedere nessuno, timidamente allungo una mano e appena inpugnato esce tutto, bello con una cappella rosso scura ed era diventato di marmo, inizio una lenta segama dopo poche menate sborra in terra, eravamo stati fortunati che in quel momento nessuno era davanti al banco a comprare qualche rivista. Si pulisce con un fazzolettino di carta lo ripone dentro e chiude la zip, poi mi dice se vieni domani all'ora di chiusura potrai rifarmelo e io risposi di si e andai a casa. Il giorno dopo passo prendo il giornale e dico a più tardi e lui mi strizza l'occhio, pomeriggio passato a guardare la tv e poi doccia completa e vado, ma è un pò troppo presto e faccio due passi, poi circa 10min prima della chiusura vado e mi fà entrare dove è lui che passato poco tempo esce lasciando la porta aperta e và a chiudere l'edicola, torna e chiude a chiave, mi viene incontro e mi chiede se sono pronto aprendosi i pantaloni e mettendo in mostra quel bel giocattolo. Lo inpugno e mi fà sedere sull'unica sedia e mi dice di succhiarlo un pò, era quasi duro, lo inbocco e dopo 2min era di marmo, mi fà alzare si siede lui e levandomi la tuta mi fà sedere su quel cazzo di marmo ma non riesce allora mi fà alzare per leccandomi il buchino riempendolo di saliva e dopo mi rifà sedere ma questa volta entra tutto, mi mette le sue mani a cucchiaio sulle chiappe e mi aiuta a saltellarci sopra, lo sentivo benissimo sembrava ancora più lungo, poi mi fà alzare e mi dice di inginocchiarmi sulla sedia e spingendomi verso il basso che sembrava fossi in posizione aereodinamica e lui si mette in piedi dietro di mè e mettendomi una mano sulla bocca me lo rimette dentro e mi scopa come un forsennato facendomi sborrare sulle mie cosce e và bene che mi aveva tappato la bocca perchè avrei urlato il mio orgasmo, lui sembrava un automa, mi avrà scopato in quella posizione per almeno 20-25min poi mi riempì e rimase duro dentro per un pò, si tolse e mi mise dei fazzolettini dentro come tampone, dicendomi, dai è tardi devo andare, mi rimetto la tuta lo saluto ed esco. Chiusa la porta mi allontano e incontro 2 signori anziani che come buona educazione saluto ma vedo che mi squadrano bene rispondendo al saluto.......
scritto il
2026-09-15
52
visite
0
voti
valutazione
0
il tuo voto
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
Segnala abuso in questo racconto erotico

Continua a leggere racconti dello stesso autore

racconto precedente

Si torna al lavoro

racconto sucessivo

L'amico edicolante 2

Commenti dei lettori al racconto erotico

cookies policy Per una migliore navigazione questo sito fa uso di cookie propri e di terze parti. Proseguendo la navigazione ne accetti l'utilizzo.