Gran bel ricordo
scritto il 2026-10-07 tempo di lettura 5 min
di
Jonjo60
genere
gay
cura
F
Mi stavo dimenticando che all'età di 21 anni incontrai un uomo anziano per mè allora, conosciuto per caso in un'associazione culturale a cui ero stato invitato.
Parlando del più e del meno mi chiede se ho la ragazza e dico di nò, allora lui mi chiede come mai visto che ero secondo lui un bel ragazzo, arrossisco un pò e spiego del pistolino troppo piccolo, lui mi spiega che non serve enorme per far divertire una donna, allora sempre più rosso dico che mi piace di più il cazzo.
Noto uno sguardo strano e poi dice che quello non era il posto per parlare apertamente di quelle cose e mi dà appuntamento nel suo studio la sera dopo, io curioso accetto.
Sera dopo alle 18 vado all'indirizzo che mi ha dato e dal citofono trovo una piastra con scritto scuola di meditazione, ma io cerco il suo cognome e suono, (nome di fantasia) Mauro mi apre subito visto che era dalla finestra ad aspettarmi.
Una volta arrivato scopro lo stesso cartello che c'era giù dal portone, mi fà accomodare dentro in salotto e cominciamo a chiaccherare, ma lui mi vede teso e mi dice dai leva la maglietta che ti faccio un massaggio rilassante, mi levo la maglietta ma mi fà rimanere seduto però mi fà girare di un quarto la sedia in modo di avere la mia schiena libera, ma più che altro mi massaggia il collo e sento che mi stò rilassando, tanto lui continuava a chiedere.se ero mai stato con una donna, rispondo di si ma lei mi aveva sfottuto per il mio pistolino e io ero andato via, poi chiede se ero stato con uomini, risposi di si e mi era piaciuto ma solo da passivo.
A questa mia risposta mi fà alzare e mi accompagna in una saletta che sembrava quella di un medico, con lettino e c'era un profumo strano. Mi dice spogliati nudo e sdraiati a pancia su che ti massaggio e ti faccio provare una cosa molto particolare e mi passa un asciugamano da coprire le parti intime, tanto che mi spoglio lui sparisce, una volta nudo mi sdraio mi copro il pisellino e aspetto.
Mauro torna e si era cambiato pure lui, una tunica blù a fiori rossi e una specie di cappello, prende un contenitore con spruzzino e una volta unte le sue mani inizia un massaggio fantastico mi rilasso al limite dell'addormentarmi e lui con quelle mani magiche era alle mie caviglie e mi dice ok adesso girati che continuo dietro. Una volta girato parte dalle caviglie e sale facendomi super rilassare, arriva all'inizio delle chiappe e massaggia in modo strano sempre ungendo con quei oli profumati ma non fastidiosi, mi apre le chiappe e massaggia tutto anche il buchino ,risale tutta la schiena poi mi viene davanti alla testa e mi massaggia partendo dal collo e scendendo verso il culetto, ogni volta c'era qualcosa di lungo e duro che mi picchiava sulla testa, mi fà rigirare e sempre da quella posizione fà lo stesso assaggio ero in visibilio, poi si sposta da i miei piedi e torna a massaggiarmeli guardandolo scopro che ho il pistolino duro, lui abbassa la parte dove ho i piedi e alza quelle staffe che usano i ginecologi con le donne, mi prende le gambe e me le fà appoggiare sopra e continua il massaggio all'interno cosce, io ad un certo punto sono talmente eccitato che il pistolino mi faceva male, Mauro capisce che ero al limite e inizia a farmi una sega talmente piano che il pistolino mi faceva sempre più male e chiudo gli occhi per cercare inutilmente solievo, ed è a quel punto che mi riempie di un cazzo lungo sarà stato minimo 25cm non largo ma lungo, inizia s coparmi lentamente io dopo poco sborro facendo uno spruzzo che non avevo mai fatto ma non saprei dire come mai,ma ero ancora duro tanto la scopata era sempre lenta ma profonda, sentivo le sue palle toccarmi piano il culo la scopata durò parecchio , dopo una mezz'ora io sborrai dinuovo ma stavolta senza spruzzo e lui sempre duro sudatissimo non sborrava, ero fuori di testa e il mio pisellino era ancora barzotto, mai capitato di averlo duro per così tanto tempo , all'inprovviso dopo un'altro quarto d'ora Mauro accelerò il ritmo fino al limite e fu allora che lo estrasse e facendo un paio di segate con la mano mi riempì la pancia di una sborra bianchissima e densa, rimase appoggiato a mè e vidi che mi arrivava all'ombellico.
Mi accompqgnò in bagno e mi fece fare una doccia, lavato e rivestito chiesi come poteva durare così tanto tempo prima di sborrare, mi spiegò che dopo anni di yoga riusciva in quello e anche in altre cose, lo ringraziai e andai via che sembravo ubriaco. Bellissima esperienza ma mai più potuta fare.
Parlando del più e del meno mi chiede se ho la ragazza e dico di nò, allora lui mi chiede come mai visto che ero secondo lui un bel ragazzo, arrossisco un pò e spiego del pistolino troppo piccolo, lui mi spiega che non serve enorme per far divertire una donna, allora sempre più rosso dico che mi piace di più il cazzo.
Noto uno sguardo strano e poi dice che quello non era il posto per parlare apertamente di quelle cose e mi dà appuntamento nel suo studio la sera dopo, io curioso accetto.
Sera dopo alle 18 vado all'indirizzo che mi ha dato e dal citofono trovo una piastra con scritto scuola di meditazione, ma io cerco il suo cognome e suono, (nome di fantasia) Mauro mi apre subito visto che era dalla finestra ad aspettarmi.
Una volta arrivato scopro lo stesso cartello che c'era giù dal portone, mi fà accomodare dentro in salotto e cominciamo a chiaccherare, ma lui mi vede teso e mi dice dai leva la maglietta che ti faccio un massaggio rilassante, mi levo la maglietta ma mi fà rimanere seduto però mi fà girare di un quarto la sedia in modo di avere la mia schiena libera, ma più che altro mi massaggia il collo e sento che mi stò rilassando, tanto lui continuava a chiedere.se ero mai stato con una donna, rispondo di si ma lei mi aveva sfottuto per il mio pistolino e io ero andato via, poi chiede se ero stato con uomini, risposi di si e mi era piaciuto ma solo da passivo.
A questa mia risposta mi fà alzare e mi accompagna in una saletta che sembrava quella di un medico, con lettino e c'era un profumo strano. Mi dice spogliati nudo e sdraiati a pancia su che ti massaggio e ti faccio provare una cosa molto particolare e mi passa un asciugamano da coprire le parti intime, tanto che mi spoglio lui sparisce, una volta nudo mi sdraio mi copro il pisellino e aspetto.
Mauro torna e si era cambiato pure lui, una tunica blù a fiori rossi e una specie di cappello, prende un contenitore con spruzzino e una volta unte le sue mani inizia un massaggio fantastico mi rilasso al limite dell'addormentarmi e lui con quelle mani magiche era alle mie caviglie e mi dice ok adesso girati che continuo dietro. Una volta girato parte dalle caviglie e sale facendomi super rilassare, arriva all'inizio delle chiappe e massaggia in modo strano sempre ungendo con quei oli profumati ma non fastidiosi, mi apre le chiappe e massaggia tutto anche il buchino ,risale tutta la schiena poi mi viene davanti alla testa e mi massaggia partendo dal collo e scendendo verso il culetto, ogni volta c'era qualcosa di lungo e duro che mi picchiava sulla testa, mi fà rigirare e sempre da quella posizione fà lo stesso assaggio ero in visibilio, poi si sposta da i miei piedi e torna a massaggiarmeli guardandolo scopro che ho il pistolino duro, lui abbassa la parte dove ho i piedi e alza quelle staffe che usano i ginecologi con le donne, mi prende le gambe e me le fà appoggiare sopra e continua il massaggio all'interno cosce, io ad un certo punto sono talmente eccitato che il pistolino mi faceva male, Mauro capisce che ero al limite e inizia a farmi una sega talmente piano che il pistolino mi faceva sempre più male e chiudo gli occhi per cercare inutilmente solievo, ed è a quel punto che mi riempie di un cazzo lungo sarà stato minimo 25cm non largo ma lungo, inizia s coparmi lentamente io dopo poco sborro facendo uno spruzzo che non avevo mai fatto ma non saprei dire come mai,ma ero ancora duro tanto la scopata era sempre lenta ma profonda, sentivo le sue palle toccarmi piano il culo la scopata durò parecchio , dopo una mezz'ora io sborrai dinuovo ma stavolta senza spruzzo e lui sempre duro sudatissimo non sborrava, ero fuori di testa e il mio pisellino era ancora barzotto, mai capitato di averlo duro per così tanto tempo , all'inprovviso dopo un'altro quarto d'ora Mauro accelerò il ritmo fino al limite e fu allora che lo estrasse e facendo un paio di segate con la mano mi riempì la pancia di una sborra bianchissima e densa, rimase appoggiato a mè e vidi che mi arrivava all'ombellico.
Mi accompqgnò in bagno e mi fece fare una doccia, lavato e rivestito chiesi come poteva durare così tanto tempo prima di sborrare, mi spiegò che dopo anni di yoga riusciva in quello e anche in altre cose, lo ringraziai e andai via che sembravo ubriaco. Bellissima esperienza ma mai più potuta fare.
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