Viaggio a Roma

scritto il 2026-10-19 tempo di lettura 4 min

di
genere
etero
cura
F

All'epoca avevo finito da poco il militare e avevo quasi 20 anni, viaggio a Roma di un giorno in treno per manifestazione sindacale, una ragazza che abitava vicino a casa mia vuole venire con noi a Roma. Il viaggio parte alle 23 e saranno fatte altre tappe per riempire il treno speciale, dopo un'ora di viaggio salta la luce in tutta la carrozza che può essere utile per dormire, la ragazza si stende e mi mette la testa sulle mie gambe e sembra dormire, allora anche io provo a schiacciare un pisolino. Anche gli altri nello scompartimento dormono, visto che l'arrivo è previsto per le 6 di mattina, dopo un pò sento la zip dei miei pantaloni aprirsi e delle labbra calde prendersi in bocca il mio pistolino che inizia a diventare duro, una bocca morbida e calda con una lingua che spazia dalle palle alla cappella non smettendo mai di succhiare, veramente brava e competente, io guardo gli altri ch dormono profondamente, la cosa mi eccita ancora di più e scarico il succo ce lei voleva, ma non smette di succhiare e dopo una buona mezz'ora di lavoro di lingua riesce a rifarlo tornare duro, si stacca un attimo per dirmi che lo vuole dentro ma non è possibile nello scomparto siamo in 5 e non mi sembrava il caso quindi, torna al pompino e dopo ben ben mi riscarico ancora in quella bocca fantastica, al che ci addormentiamo davvero.
Arriviamo a Roma e ci sono quelli dell'organizzazione che cj indicano la direzione da prendere per arrivare al Colosseo, tanto avevo perso chi conoscevo ma eravamo d'accordo che ci saremmo ritrovati in sstazione alle 17 per il rientro, entriamo in un bar a fare colazione e forse ci siamo distratti un pò perchè usciti torniamo davanti al Colosseo e non c'era più nessuno, allora lei insiste per cercare una pensioncina così da poter scopare tranquilli. Torniamo verso la stazione e ne troviamo una economica, presa la camera entriamo e appena chiusa la porta mi porta sul letto e mi spoglia, sembrava infoiata ma forse lo era, perchè era in astinenza da diversi mesi ed era da quando ero tornato da militare che mi voleva scopare. Quindi dinuovo si mette a succhiarmi il cazzo e io mi giro e la faccio godere per due o tre volte con il solo succhiarle il clitoridee finalmente il mio pistolino è dinuovo duro non vuole preservativi perchè prende la pillola e anche per sentire gli spruzzi dentro. Io sotto e lei mi cavalcava dando dei colpi da sembrare che volesse anche le palle dentro e dop non sò più quanto sborrai ma non sò quanto, ci addormentammo. Ho dimenticato di dire che lei aveva 8 anni più di mè. Ma il tour de force non era ancora finito difatti dopo tre ore cica di sonno sento dinuovo le sue labbra che si erano dinuovo inpossessate del mio pistolino, mi risveglio e dopo poco ero tornato duro e lei me lo aveva insalivato per bene, mi risale a cavallo ma sento qualcosa di diverso da prima, se lo era messo nel culetto che era quasi vergine, capiva che anche se giovane ero esausto, così tanto che si inculava da sola si era messa tre dita dentro la figa e io le strusciavo il pollice sul clitoride e godette un paio di volte e io le scaricai non sò quanta sborra nel culo, scarico e distrutto andai a farmi la doccia e altrettanto fece lei, con 15min di anticipo eravamo in stazione.e il nostro treno era già li, quindi trovato il nostro scompartimento ci mettemmo comodi e una volta saliti tutti partimmo, ma essendo tutti esausti ci addormentammo praticamente tutti. Arrivati alla stazione di partenza lei mi volle succhiare per un'ultima volta mi portò in un portone buio e mi fece l'ultimo pompino della serie, tornai in stazione dove mi venirono a prendere, a casa praticamente dormii per tutto il giorno.
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