Ricordi di un inverno
di
Jonjo60
genere
gay
Era cominciato l'inverno e arrivò la prima neveanche se poi ne vennero 40cm, ma quella era circa 20cm, insieme a 5 amici con 3 macchine loro io non avevo la patente decisero di andare a fare gli scemi su di un prato in cui d'estate si andava a giocare a pallone o solo prendere un pò di sole. Partiamo erano 2 fiat 500 e una 600, due per auto e si arriva non c'era nessuno e faceva freddo, le cinquecento girano ed escono sulla strada tranquilli ma quello della seicento resta piantato e non riesce più a muovere l'auto neanche se ci mettiamo tutti a spingere, allora mi ricordo che in estate c'era uno che abitava lì vicino e aveva un trattore di quelli grossi, erano circa le 22, andiamo in due, quando suoniamo viene ad aprire la porta e sembrava vestito con il pigiama, gli spieghiamo e lui dice di tornare dalla macchina che arrivava. Aspettiamo e dopo 20min gli altri ci lasciano lì da soli ad aspettare ma subito dopo arriva si posiziona sgancia il verricello e va ad agganciare la seicento, dice al padrone di mettere in moto e ingranare la prima, torna dal trattore e inizia a recuperare l'auto e ad un certo punto mi guarda e dice, ma tu non sei quello che mi ha fatto una pompa nel bosco e gli piace il cazzo? Al mio si dice ok qualcuno mi deve pagare ma visto che siete senza una lira, domani in tarda mattinata ti vengo a prendere al bar...... e vieni con mè che devi pagare. Riesce a far uscire l'auto dal prato e torniamo a casa. Mattina dopo doccia e lavaggio accurato dentro dico in casa che vado a mangiare da un amico e vado dal bar, dopo poco arriva beviamo un caffè e andiamo a casa sua, in casa c'era solo il padre 70enne vedovo, entriamo lo salutiamo e gli dice che lui mangerà dopo.
Una volta entrati in camera mi vuole completamente nudo, mi spoglio e vedo che è già in tiro, lo succhio un momento ma lui vuole scoparmi, quindi si sdraia sul letto con le gambe a penzoloni e mi dice dai inpalati da solo, mi siedo piano su quel bel cazzo duro e inizio a saltarci sopra, dopo un pò rimanendo attaccati ci alziamo e mi spinge verso la finestra, aumenta il ritmo e mi riempie, ma mi dice di stendermi un pò che lui andava a mangiare e che avrebbe fatto il bis, mi draio e ad un tratto sento qualcosa di caldo e molto più grosso del precedente che grazie alla sborra di prima stà scivolando dentro, io sento solo un piccolo dolorino e mi giro per vedere cosa era ed era il padre che aveva visto tutto e voleva la sua parte, era veramente grosso e dopo 2 o 3 spinte era diventato duro e ancora più grosso, io ero a pancia sotto e avevo già sborrato sul letto che entra il ragazzo e prima me lo butta in bocca per farlo tornare duro poi si sposta e và a inculare il padre, sentivo i doppi colpi erano bravissimi, io sborrai una seconda volta e dopo di mè il padre me ne sparò dentro talmente tanta che usciva fuori ad ogni suo affondo così il ragazzo si scaricò ma nel culo del padre. Eravamo tutti e tre esausti facemmo un pisolino al risveglio una doccia e fui riportato al bar, mai più visti il duo.
Una volta entrati in camera mi vuole completamente nudo, mi spoglio e vedo che è già in tiro, lo succhio un momento ma lui vuole scoparmi, quindi si sdraia sul letto con le gambe a penzoloni e mi dice dai inpalati da solo, mi siedo piano su quel bel cazzo duro e inizio a saltarci sopra, dopo un pò rimanendo attaccati ci alziamo e mi spinge verso la finestra, aumenta il ritmo e mi riempie, ma mi dice di stendermi un pò che lui andava a mangiare e che avrebbe fatto il bis, mi draio e ad un tratto sento qualcosa di caldo e molto più grosso del precedente che grazie alla sborra di prima stà scivolando dentro, io sento solo un piccolo dolorino e mi giro per vedere cosa era ed era il padre che aveva visto tutto e voleva la sua parte, era veramente grosso e dopo 2 o 3 spinte era diventato duro e ancora più grosso, io ero a pancia sotto e avevo già sborrato sul letto che entra il ragazzo e prima me lo butta in bocca per farlo tornare duro poi si sposta e và a inculare il padre, sentivo i doppi colpi erano bravissimi, io sborrai una seconda volta e dopo di mè il padre me ne sparò dentro talmente tanta che usciva fuori ad ogni suo affondo così il ragazzo si scaricò ma nel culo del padre. Eravamo tutti e tre esausti facemmo un pisolino al risveglio una doccia e fui riportato al bar, mai più visti il duo.
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