Il viaggio al paese dell'amico
scritto il 2026-10-17 tempo di lettura 2 min
di
Jonjo60
genere
gay
cura
D−
Alcuni anni fà un amico mi chiede se potevo accompagnarlo al paese dei suoi genitori.
Il giorno stabilito partiamo e ci mettiamo in auto alla sera alle 17 così viaggiamo di notte e non dovremmo beccare traffico, viaggiamo e ci diamo il cambio senza code o traffico intenso in direzione sud Italia, ma visto che saremmo arrivati troppo presto facciamo tappa in un autogril, saranno state le 3 circa, caffè sigaretta e poi bagno, lui torna in auto a fare un pisolino, invece io vado al bagno, entro e c'erano 2 uomini nei pisciatoi a muro e stavano parlando, mi devo mettere in un bagno che aveva la porta ma non si poteva chiudere a chiave, mi slaccio i antaloni abbasso gli slip e inizio a urinare, ad un tratto sento una mano che mi palpa il culo e trova subito il buchino con un dito piantato a fondo, tanto mi lecca un lobo, poi le dita diventano 2, ma mi sento prendere le mani e portate a 2 bei cazzi già duri, il primo mi si mette dietro e traaa subito dntro a fondo, una scopata veloce e nel momento dela sborrata si leva e spara i schizzi in terra e si sposta, l'altro era più fornito ed entra a fatica, fà un pò male ma lui era più energico e pompava più delicatamente facendomi nel frattempo una sega ma io ero già su di giri e sborro le mie 4 gocce, invece lui continuava a pompare era durissimo e dopo una ventina di minuti anche lui sborra in terra, si pulisce con dei fazzolettini e và via, io ancora scombussolato per l'accaduto mi riprendo torno al bar e prendo un ulteriore caffè.
Torno in auto e chiamo il mio amico risvegliandolo, continuiamo il viaggio e sorpresa uno dei due era un paesano dei genitori del mio amico che poi il padre del mio amico me lo presentò come un vecchio buon amico.
Il giorno stabilito partiamo e ci mettiamo in auto alla sera alle 17 così viaggiamo di notte e non dovremmo beccare traffico, viaggiamo e ci diamo il cambio senza code o traffico intenso in direzione sud Italia, ma visto che saremmo arrivati troppo presto facciamo tappa in un autogril, saranno state le 3 circa, caffè sigaretta e poi bagno, lui torna in auto a fare un pisolino, invece io vado al bagno, entro e c'erano 2 uomini nei pisciatoi a muro e stavano parlando, mi devo mettere in un bagno che aveva la porta ma non si poteva chiudere a chiave, mi slaccio i antaloni abbasso gli slip e inizio a urinare, ad un tratto sento una mano che mi palpa il culo e trova subito il buchino con un dito piantato a fondo, tanto mi lecca un lobo, poi le dita diventano 2, ma mi sento prendere le mani e portate a 2 bei cazzi già duri, il primo mi si mette dietro e traaa subito dntro a fondo, una scopata veloce e nel momento dela sborrata si leva e spara i schizzi in terra e si sposta, l'altro era più fornito ed entra a fatica, fà un pò male ma lui era più energico e pompava più delicatamente facendomi nel frattempo una sega ma io ero già su di giri e sborro le mie 4 gocce, invece lui continuava a pompare era durissimo e dopo una ventina di minuti anche lui sborra in terra, si pulisce con dei fazzolettini e và via, io ancora scombussolato per l'accaduto mi riprendo torno al bar e prendo un ulteriore caffè.
Torno in auto e chiamo il mio amico risvegliandolo, continuiamo il viaggio e sorpresa uno dei due era un paesano dei genitori del mio amico che poi il padre del mio amico me lo presentò come un vecchio buon amico.
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