Il mio compagno crede che siano fantasie ed intanto gli racconto come gli metto le corna

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confessioni

Mi chiamo Elena ed ho una storia ventennale con un uomo sposato. Ci amiamo da morire ma mentre io ho avuto il coraggio di mollare mio marito, lui vive ancora con la moglie e ci vediamo nei suoi ritagli di tempo. Sessualmente siamo una coppia molto esigente. Abbiamo avuto dei momenti focosi ed ora abbiamo un po’ appiattito la nostra relazione ma tutti e due abbiamo un mercato piuttosto vivace, almeno parlando di me. Ho ormai piu di 60 anni e le ho provate quasi tutte, molte prima del rapporto con il mio attuale uomo: ho avuto da sempre una propensione per le donne iniziando dalla mia allenatrice di pallavolo quando avevo 16 anni e lei 29 anno, so come attirarle, come farle sentire a loro agio e so gestire il mio uomo e le mie donne senza che le une siano curiose dell’altro e viceversa. Sono una donna molto piacente: un bello sguardo con occhi azzurri ed un viso che dimostra diversi anni in meno della mia età reale e poi un fisico che mantengo con tanta fatica in palestra.
Detto questo da un po’ di tempo il mio uomo mi vuole spingere a farmi scopare da altri uomini ma non uomini qualsiasi: gli piacerebbe che fossero dei ragazzi sui 25/30 anni, che ci fosse anche lui e che se li possa scopare, e farsi scopare, anche lui.
Lui si chiama Alberto ed è diventato un porco senza confronti. Per adeguarmi alla sua vivacità ho deciso di assecondarlo in due modi: il primo che quando mi scopa gli racconto quello che vuole sentirsi dire su queste sue fantasie; il secondo che realizzo le sue fantasie in autonomia fino a quando non prenderà la decisione di mollare la moglie e vivere con me. Ci vediamo una volta a settimana ma negli altri sei giorni mi scopo chiunque, dedicando 3 giorni alle mie donne e 3 giorni alle fantasie del porco. Alberto, durante i nostri giochi di ruolo, mi incita a farmi scopare da giovani tori e mi chiede di cercarli attivamente.
Io lo accontento.
E allora io lo faccio.
Ho avuto un rapporto con il mio dentista che era solito appoggiarsi col suo cazzo in tiro sul mio fianco fino a quando glielo ho tirato fuori e l’ho sbocchinato fino a farmi sborrare in bocca. Alberto aveva capito che io andavo dal dentista un po’ troppo spesso in un’altra città ad oltre 200km da casa mia ed era diventato sospettoso. Quando mi chiese se lo sbocchinavo gli rispondevo: ”certo amore mio, lo faccio per te e per trovare quello che mi scoperà facendosi scopare da te”. Lo facevo cornuto, glielo dicevo e lui si eccitava come un mandrillo imbizzarrito. Gli raccontavo tutto quando mi scopava: lui credeva che io mi inventassi tutto ed io non facevo che raccontargli come lo cornificavo per davvero. Piu di una volta gli ho raccontato del dentista e mai lo ha sfiorato il dubbio che fosse vero ma al dentista facevo piu bocchini che sciacqui col colluttorio. Fino a quando un giorno il dentista volle di più e tentò di usarmi violenza per avere un rapporto completo. Non potevo tollerarlo e chiusi il rapporto con lui e al cornuto dissi che gli interventi di ricostruzione erano terminati. Quindi le sue fantasie sul dentista non furono più alimentate.
Poi fu la volta dei due ragazzi che mi sono scopata insieme. Erano due ragazzi che montavano dei mobili (e non solo). Ho comprato, proprio da loro, una libreria ed una parete attrezzata, vennero a casa per montare tutto in un pomeriggio. Io mi feci trovare in vestaglia con sotto nulla ma non aprii la vestaglia fino a quando non sono riuscita a farli spogliare. Loro non arrivavano a 30 anni ed io potevo tranquillamente essere la loro madre porca. Sono riuscita a farli spogliare a dorso nudo e ho servito loro una birra fresca per dissetarsi mentre erano completamente bagnati dal sudore. Poi mi sono inginocchiata fra di loro ed ho toccato il loro pacco che nel frattempo incorporava due erezioni top. Tirai fuori i loro cazzi e iniziai a sbocchinarli ma volli fare un deal con loro da raccontare ad Alberto: mi sarei fatta scopare da loro contemporaneamente in una doppia penetrazione a condizione che loro facessero davanti a me un 69 tra di loro prima. Era un po’ rischioso perché avrebbero potuto tranquillamente non accettare e violentarmi in due ma secondo me ai due non dispiaceva succhiarsi il cazzo a vicenda ed a me serviva per trovare due ragazzotti che col tempo avrebbero potuto essere coloro che avrebbero realizzato la fantasia di Alberto di scopare me e farsi scopare da lui. Si fecero un bocchino imperiale con tanto di ingoio contemporaneo. L’unico effetto negativo fu che poi mi scoparono ininterrottamente per due ore fino a quando non si ricaricarono e mi vennero uno nella figa e l’altro nel culo. Quello che mi trivellava la figa ci mise molto e non ne potevo più purché ero venuta già tre volte ed avevo esaurito i succhi vaginali.
Due giorni dopo venne Alberto a casa e gli feci vedere i mobili nuovi e gli dissi da padrona: “mettiti a 4 zampe porco che ti inculo con il mio strap on spiegandoti come mi sono fatta montare da due ragazzi nemmeno trentenni per prepararteli”. Lo inculai mentre gli menavo il cazzo da dietro e gli davo dei colpi sempre più profondi intanto che gli raccontavo i momenti salienti della scopata coi due ragazzi. Alberto, credeva fosse una fantasia ma io gli stavo solo raccontando invece quello che solo due giorni prima ho fatto con i due ragazzi. Io amo Alberto ma non può pretendere che io mi annulli per 6 giorni alla settimana aspettando la sua scopatina, considerato, tra l’altro, che ormai me lo inculo regolarmente. Forse gli faccio cucciare un cazzo vero molto presto.
scritto il
2026-08-13
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