Il mio compagno mi darà il suo culo per mia sorella e la mia amica

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etero

Sono Milena e sono una Milf molto quotata, gran fisico mantenuto in palestra con lo spinning. Sono piemontese di Novara e sono stata sposata ad un noto calciatore che poi con cui ho fatto un figlio. Ora ho passato i 60 e sono sessualmente appagata ho un compagno di qualche anno più giovane che ha appetiti sessuali importanti che io tento di soddisfare come meglio posso. Non mi dispiacciono nemmeno le frequentazioni femminili che il mio compagno conosce ed anzi incentiva ma che non mischio con lui per evitare che si faccia intrigare troppo. Spesso mi prendo delle vacanze con le mie amiche e spesso andiamo in Sardegna dove affittiamo una villa ed una barca con tanto di equipaggio che spesso, alcune di noi, si chiavano. Io non gli ho mai confessato che mi sono fatta chiavare dagli skipper ma la tentazione era troppo grande specialmente quando tra sei donne scatta il senso di competizione nei confronti dei due unici maschi della compagnia che sono li per servirti per una settimana. Il mio compagno non é ammesso a queste vacanze ma mi sta facendo grandi pressioni perchè io accetti di condividere qualche mia amica con lui. Non credo che capiterà mai non fosse altro perchè poi non terrei il suo ritmo e mi costringerebbe a diventare una maniaca sessuale per seguirlo in tutte le chiavate che certamente gli si presenteranno come possibili se lo introducessi alle mie amiche. Sono troppo porche per non rischiare che la cosa sfugga di mano e poi mi trovi cornuta a mia insaputa ma la pressione da parte del mio compagno era ormai diventata difficile da gestire senza cedere qualcosa.
Nel frattempo qualche preoccupazione me la solleva mia sorella, una vita insieme ad un uomo violento da cui ora si sta separando. Vivono nel mio stesso stabile che è una casa di campagna con due grandi appartamenti e le camere da letto adiacenti ancorchè non comunicanti perchè appartenenti a due unità abitative diverse.
Mia sorella, Morena un paio d’anno più di me, viene a parlarmi e mi dice che sta perdendo la testa per ragazzi più giovani e che hanno anche 30 anni meno di lei e qualcuno lo paga anche per farsi scopare. È evidente che siamo di fronte ad una ultrasessantenne che, a differenza mia, non è mai stata appagata dal sesso e che intende recuperare ben presto il tempo perso.
Tuttavia, anche il fatto di pagare per avere del sesso, mi aveva fatto capire che si stavano approfittando di lei. Allora decido di parlare con Morena che conosceva benissimo la mia situazione di donna sessualmente soddisfatta.
Morena ad un certo punto mi attacca con grande veemenza e mi dice: “facile per te venire ad insegnare a me con quel toro che ti chiava quando vuoi e addirittura manco gli racconti che ti sei fatta scopare dagli skipper e lecchi la figa alle tue amiche. Io sento tutto dalla mia camera da letto e molte volte mi sono masturbata dietro il muro pensando al sesso che ti stai godendo tu”. Questa aggressività mi paralizzò perche era chiaro che se non avessi aiutato mia sorella a superare l’empasse, stavo rischiando che lei andasse a spifferare tutto al mio compagno che -dimenticavo- si chiama Umberto.
Allora, titubante, le risposi: ”cosa dovrei fare? Metterti a disposizione Umberto per placare i tuoi bollori da troia ultrasessantenne? E magari anche stare li a guardarvi mentre fate sesso nel nostro letto magari nuda con un vibratore in mano?” Intanto che finivo di fare queste affermazioni, mi rendevo conto che il piano poteva andare bene a Morena e ad Umberto ed ero proprio io ad aver dato a mia sorella Morena l’idea. Quando finii di parlare, mia sorella mi guarda in silenzio e con un ghigno beffardo mi dice: “esattamente sorellina scopo tutti io!”.
Mi si gelò il sangue, mia sorella non era esattamente un cioccolatino in più avrei dovuto in qualche modo partecipare -da guardona- all’evento. Apparentemente la cosa più semplice era convincere Umberto che, sempre desideroso di condividere qualche donna con me, condividere mia sorella forse poteva placare le sue richieste sulle mie amiche. Certo, questo implica che io riesca a fare sesso col mio compagno mentre si scopa mia sorella ma ero convinta di poterci riuscire. Decido di parlarne a Umberto e una sera a cena gli dico: “tesoro, ho pensato che potremmo iniziare a condividere una donna tra di noi. Come prima esperienza preferirei farlo con una donna molto conosciuta da me e di cui mi fido ciecamente (…insomma…mi aveva appena ricattato)”. Lui già infoiato mi disse: “e chi? Manu, la Ceci, la Stefy?”, chiaramente non aveva capito che si trattava di mia sorella e dissi: “no amore, mi riferisco a Morena”. E lui: “tua sorella? Ma mi prendi per cretino? Chiaviamo in 3 io te e tua sorella? E poi?”. Allora io ho iniziato a fare la venditrice: “amore mio, me lo ha chiesto espressamente mia sorella e mi ha anche chiesto che io vi guardi nuda con un vibratore in mano. Sta attraversando un momento difficile e se non lo facciamo ho paura che inizi a frequentare persone pessime che possano anche farle del male. Ha troppa voglia di essere scopata e sa che tu sei un campione in questo sport”. Umberto mi guardo e mi disse: “va bene ma adesso fammi vedere quanto ti eccita questa cosa. Mettiti sul tavolo a gambe larghe e fattela leccare. Se riesci a squirtare nella mia bocca pensando a tua sorella ed a me, prometto che prendo in considerazione di farlo”. Io ribattei immediatamente: “non prendi in considerazione di farlo. Lo fai!”. E lui: “ok lo faccio ma poi ci scopiamo insieme la Stefy”. Ed io a malincuore dissi: “affare fatto!”. Poi, non senza fatica, squirtai ma non certo perchè pensavo a mia sorella e Umberto ma piuttosto perchè pensavo a far cornuto Umberto con gli skipper mentre lui stesso mi stava leccando la figa mentre ero aperta sul tavolo.
Arrivò il giorno, avevo chiesta a mia sorella di depilarsi completamente come sapevo piacere ad Umberto. Lei lo aspettava a 4 zampe sul letto e quando arrivò Umberto se la scopò con grande piacere al punto che ne rimasi eccitata anche io ed il vibratore che Morena volle che avessi in mano svolse il suo ruolo e venni come una porca a vedere il mio compagno che scopava mia sorella perché glielo avevo chiesto io.
Quando Umberto ebbe finito con Morena avendole scaricato le sue palle piene di sperma in figa, mi alzai dalla mia sedia da cui mi ero goduto lo spettacolo e gli dissi: “bello spettacolo, ma con la Stefy funzionerà che avrò il tuo culo mentre te la scoperai”. Umberto mi rispose: “una scopata con la Stefy val bene il mio culo. Io avrò la sua figa e tu il mio culo”.
Capii che ci sarebbe stato un seguito.
scritto il
2026-08-13
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