La ragazza di mio figlio 8
di
Agostino
genere
incesti
Una volta a tavola non feci mettere lui il padre della ragazza accanto a mia moglie ma difronte a me,pii la moglie la figlia accanto a lei mio figlio il fidanzato ed infine mia figlia al lato opposto della madre vicino a me.
Avevo due donne difronte che ogni tanto mi fissavano o lanciavano certi sguardi ammiccanti ed una accanto che sentivo farmi una strisciata di coscia era mia figlia e quando la madre si alzava per servire altra portata arrivava anche a toccarmi la patta del pantalone l'unico che non era negli interessi femminili mio figlio, aveva accanto la fidanzata ma lei guardava me,mia figlia gelosona che non le sfuggivano certe occhiate =a quella le cavo gli occhi= mi sussurrava in un orecchio il consuocero poi non se lo filava nemmeno nemmeno sua moglie il suo sguardo era rivolto verso di me.
A volte si creano tavolate familiari in cui gli occhi lanciano coltelli o segni d'amore,mia moglie si era data molto da fare per non sfigurare con la madre dl lei,la consuocera ;
terminato il pranzo mia moglie con mia figlia in cucinana per lavorare piatti stoviglie e quanto usato,non avevamo la lavastoviglie come loro e va be,io con il consuocero e la moglie si parlava del più o meno,il costo della vita ed i fidanzati usciti per cavoli loro però la ragazza nel salutarmi =papi aspetto che vieni a negozio= mi sussurrava in un orecchio, poco più tardi anche loro i consuoceri andavano via ed il saluto di lei baciandoci sulle guance =vieni a trovarmi= sussurrava però quattro donne che si contendevano la mia presenza due donne non di casa che aspettavano una mia visita due in casa che le prendevo quando più mi andava.
Andati via tutti mia moglie =menomale sono stanchissima= disse =sei stata una brava cuoca= le dissi =andiamo tutti a riposare= dissi ancora =papà vengo nel letto grande come dicevo da piccola si= fece nostra figlia e poco dopo eravamo a letto chi in pigiama,chi in camicia da notte quello era il momento più bello della giornata io nel centro del letto a dx mia moglie a sx la mia bella piccola amante.
Un'oretta di sonno la feci volentieri inoltre mi trovavo coricato sul fianco sx contro il culo di mia figlia anche lei coricata nel fianco sx,dolcemente portavo la mano dx sul suo seno sentii lei premere la mia mano sul seno =tocca papà tocca= disse sottovoce poi dopo ci alzammo,mia moglie dormiva sodo,noi due in cucina a bere poi un caffè e con una certa intesa poco dopo eravamo coricati lunghi nel divano che ci baciavamo con tutti i sentimenti poi lei a pecorina il pantalone del pigiama calato e senza mutandine io da dietro la scopavo una due volte ormai lei non aveva problemi nel farsi sborrare dentro ci facemmo due sveltine ma data la situazione con mia moglie in camera che dormiva era sempre meglio di nulla =amore di papà ma tu quando ci fai conoscere un tuo ragazzo ormai sarebbe ora= le dissi lei tranquillamente =eccolo papà sei tu= disse sorridendo =ma si papino per ora sto bene cosi quando capiterà o sarà ci penserò intanto faccio l'amore con uno che ha un bel cazzo cosa posso volere di più= aggiunse ancora,cosi finiva in bellezza la domenica.
Avevo due donne difronte che ogni tanto mi fissavano o lanciavano certi sguardi ammiccanti ed una accanto che sentivo farmi una strisciata di coscia era mia figlia e quando la madre si alzava per servire altra portata arrivava anche a toccarmi la patta del pantalone l'unico che non era negli interessi femminili mio figlio, aveva accanto la fidanzata ma lei guardava me,mia figlia gelosona che non le sfuggivano certe occhiate =a quella le cavo gli occhi= mi sussurrava in un orecchio il consuocero poi non se lo filava nemmeno nemmeno sua moglie il suo sguardo era rivolto verso di me.
A volte si creano tavolate familiari in cui gli occhi lanciano coltelli o segni d'amore,mia moglie si era data molto da fare per non sfigurare con la madre dl lei,la consuocera ;
terminato il pranzo mia moglie con mia figlia in cucinana per lavorare piatti stoviglie e quanto usato,non avevamo la lavastoviglie come loro e va be,io con il consuocero e la moglie si parlava del più o meno,il costo della vita ed i fidanzati usciti per cavoli loro però la ragazza nel salutarmi =papi aspetto che vieni a negozio= mi sussurrava in un orecchio, poco più tardi anche loro i consuoceri andavano via ed il saluto di lei baciandoci sulle guance =vieni a trovarmi= sussurrava però quattro donne che si contendevano la mia presenza due donne non di casa che aspettavano una mia visita due in casa che le prendevo quando più mi andava.
Andati via tutti mia moglie =menomale sono stanchissima= disse =sei stata una brava cuoca= le dissi =andiamo tutti a riposare= dissi ancora =papà vengo nel letto grande come dicevo da piccola si= fece nostra figlia e poco dopo eravamo a letto chi in pigiama,chi in camicia da notte quello era il momento più bello della giornata io nel centro del letto a dx mia moglie a sx la mia bella piccola amante.
Un'oretta di sonno la feci volentieri inoltre mi trovavo coricato sul fianco sx contro il culo di mia figlia anche lei coricata nel fianco sx,dolcemente portavo la mano dx sul suo seno sentii lei premere la mia mano sul seno =tocca papà tocca= disse sottovoce poi dopo ci alzammo,mia moglie dormiva sodo,noi due in cucina a bere poi un caffè e con una certa intesa poco dopo eravamo coricati lunghi nel divano che ci baciavamo con tutti i sentimenti poi lei a pecorina il pantalone del pigiama calato e senza mutandine io da dietro la scopavo una due volte ormai lei non aveva problemi nel farsi sborrare dentro ci facemmo due sveltine ma data la situazione con mia moglie in camera che dormiva era sempre meglio di nulla =amore di papà ma tu quando ci fai conoscere un tuo ragazzo ormai sarebbe ora= le dissi lei tranquillamente =eccolo papà sei tu= disse sorridendo =ma si papino per ora sto bene cosi quando capiterà o sarà ci penserò intanto faccio l'amore con uno che ha un bel cazzo cosa posso volere di più= aggiunse ancora,cosi finiva in bellezza la domenica.
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