Donna di 120 chili di ciccia 2
di
Agostino
genere
incesti
Mia sorella aveva percepito essendo io e lei gemelli,tramite etero i momenti in cui tra le cosce di nostra madre io godevo sono cose che non si spiegano ma che esistono forse più accentuato nelle femmine.
Sere dopo mia sorella in camera sua dormiva profondamente io approfittando che lei era tra le braccia di Morfeo entravo nella camera di mamma che dopo il mio assalto sessuale non rifiutava di farsi un'altra bellq scopata cosi nel suo letto nudi affondato sul corpo di mamma che teneva ben allargate le sue coscione ed il mio cazzo dentro di lei che le pompava la sorca =amore di mamma vengo= diceva ma anch'io godevo =si mammina si pure io che sorca godo= dicevo e sborravo dentro di lei =amore di mamma ti impari a togliere il cazzo prima di sborrarmi dentro vuoi mettere incinta tua madre@= disse ma goderle dentro era troppo bello, poi mamma mi spiegava che essendo grassa non poteva prendere la pillola anticoncezionale ed io se volevo continuare a far sesso con lei dovevo usare i preservativi oppure impararmi a staccarmi da lei in tempo utile sborrandole sulla pancia.
Era notte fonda quando tornavo nella mia camera e vidi mia sorella dietro la porta della sua camera che faceva cenno con la mano di entrare da lei, poco dopo a bassa voce =ho di nuovo sentito quel senso di piacere venirmi in testa e mi sono svegliata,ho capito tutto tu fai l'amore con mamma ed io sento quando godi= disse =mi dispiace ma cosa posso farci sarà cosi a vita io scopo godo e tu senti il piacere con me= risposi =si è una cosa che ci porteremo appresso,però poi ho voglia mi tocco ma voglio anch'io provare il cazzo fare l'amore= disse ancora come negarle di sentirsi amata =sei vergine allora= dissi =si ma che mi frega di essere vergine se ho voglia di scopare dai sverginami tu= rispose.
Insomma poco dopo nudi nel suo letto aveva messo sotto di lei un telo per non sporcare le lenzuola inizialmente eravamo impacciati poi prendemmo a baciarci bocca a bocca più volte poi io che palpavo baciavo le sue tette ed infine piano piano penetravo dentro la vergine figa pelosa lei per un attimo mi fermava poi =ho sentito una fitta= disse ma poco dopo stavamo scopando ed insieme arrivammo a godere però pronto io mi staccavo da lei sborrando sulla sua pancia =è bello fare l'amore con te poi sento il mio ed il tuo piacere insieme godo doppiamente= disse vide delle gocce di sangue nel telo niente di più avevo sverginato mia sorella.
Sere dopo mia sorella in camera sua dormiva profondamente io approfittando che lei era tra le braccia di Morfeo entravo nella camera di mamma che dopo il mio assalto sessuale non rifiutava di farsi un'altra bellq scopata cosi nel suo letto nudi affondato sul corpo di mamma che teneva ben allargate le sue coscione ed il mio cazzo dentro di lei che le pompava la sorca =amore di mamma vengo= diceva ma anch'io godevo =si mammina si pure io che sorca godo= dicevo e sborravo dentro di lei =amore di mamma ti impari a togliere il cazzo prima di sborrarmi dentro vuoi mettere incinta tua madre@= disse ma goderle dentro era troppo bello, poi mamma mi spiegava che essendo grassa non poteva prendere la pillola anticoncezionale ed io se volevo continuare a far sesso con lei dovevo usare i preservativi oppure impararmi a staccarmi da lei in tempo utile sborrandole sulla pancia.
Era notte fonda quando tornavo nella mia camera e vidi mia sorella dietro la porta della sua camera che faceva cenno con la mano di entrare da lei, poco dopo a bassa voce =ho di nuovo sentito quel senso di piacere venirmi in testa e mi sono svegliata,ho capito tutto tu fai l'amore con mamma ed io sento quando godi= disse =mi dispiace ma cosa posso farci sarà cosi a vita io scopo godo e tu senti il piacere con me= risposi =si è una cosa che ci porteremo appresso,però poi ho voglia mi tocco ma voglio anch'io provare il cazzo fare l'amore= disse ancora come negarle di sentirsi amata =sei vergine allora= dissi =si ma che mi frega di essere vergine se ho voglia di scopare dai sverginami tu= rispose.
Insomma poco dopo nudi nel suo letto aveva messo sotto di lei un telo per non sporcare le lenzuola inizialmente eravamo impacciati poi prendemmo a baciarci bocca a bocca più volte poi io che palpavo baciavo le sue tette ed infine piano piano penetravo dentro la vergine figa pelosa lei per un attimo mi fermava poi =ho sentito una fitta= disse ma poco dopo stavamo scopando ed insieme arrivammo a godere però pronto io mi staccavo da lei sborrando sulla sua pancia =è bello fare l'amore con te poi sento il mio ed il tuo piacere insieme godo doppiamente= disse vide delle gocce di sangue nel telo niente di più avevo sverginato mia sorella.
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