Da mio padre a mio figlio 3
di
Agostino
genere
incesti
Alcune sere dopo ero a letto quando mio figlio entrava nella mia camera,poi mi veniva accanto dentro il letto =mamma non mi hai mai detto chi era mio padre è ora che mi dici= disse =hai ragione è molto difficile per me dirti la verità su tuo padre= feci ripreso fiato =vedi tuo padre era mio padre una domenica al mare mi ha violentata mi prese davanti dietro in bocca e da li sono stata la sua amante segreta sino a quando lui mi mise incinta di te,non so nemmeno che fine hanno fatto mamma e papà= risposi =allora sono figlio di incesto= disse =si però l'altra notte io ho fatto la stessa cosa con te,hai il sesso lungo e grosso come il suo e non ho resistito= risposi intanto la situazione prendeva un'altra piega e per un attimo vedevo mio padre in mio figlio quando deciso si gettava sopra di me,mi toglieva con forza la camicia da notte e =adesso sta buona ed allarga le cosce= mi disse ed io come allora ubbidiente allargavo le cosce,mio figlio era dentro di me stava scopandomi e sbattendomi nel letto con una tale forza da sentirmi quel cazzo provocare dolore e piacere insieme da trovarmi a dire =papà no si papà= tanto ero immedesimata ad allora.
Quella sera mio figlio nudi a letto mi prese e scopava due volte consecutive godendomi dentro la figa,si ero venuta più volte anch'io ma riflettendo =gira gira mi metti incinta anche te,dobbiamo usare delle precauzioni= dissi ma come papà anche lui egoisticamente pensava al suo piacere.
Quel fatto di voler sapere chi fosse il padre,tramite internet conoscendo nome e cognome riusciva ad individuare quel papà di entrambi,a mia insaputa anche ad incontrarlo fuori casa ;
immagino la scena di loro due seduti al bar davanti ad una birra e parlare di me quale oggetto del loro piacere.
Dietro la richiesta di mio figlio una domenica mio padre nonché suo nonno e padre naturale venne a pranzo da noi il passato era ormai lontano lui 65 anni e forse innoquo pensai nonostante i pochi capelli bianchi papà si presentava bene con l'età nonostante le violenza subite dentro me creava un certo fascino gli anni ed il tempo poi cambia tutto.
Pranzammo ripulivo la cucina ed intanto loro nonnopadre e figlio nella camera del ragazzo a fare conoscenza,serena mi andavo a riposare,indossavo soltanto le mutandine certa di non venir disturbata ma dentro non so come avevo una smania di sentirmi presa ed amata,intuivo quel qualcosa che mi teneva in tensione.
Ero assopita quando sentii due mani che mi accarezzavano il seno,altre due mani che mi percorrevano le cosce sino ad arrivare alla figa e sfregarmi la clito di colpo mi alzavo seduta nel letto e vidi mio figlio e papà eccitati pronti nel saltarmi addosso cosa che fecero,io mi sentivo impotente mi tolsero via le mutandine ed a sua volta nudi loro due mio figlio sotto con il cazzo spinto in figa io sopra di mio figlio e l'altro cazzo duro nonostante i 65 anni spinto nel buco del mio sedere e posseduta da ambedue quei cazzi davanti dietro ormai sfondata mi trasportavano in un'altra dimensione da trovarmi ad urlare per il piacere intenso che provavo =papà papà= poi viso a viso con mio figlio presi a baciarlo con foga =amore di mamma non puoi capire come mi sento con voi qui a letto adesso= quando sentii getti caldi di sperma nel culo e nella sorca quasi svenni dagli orgasmi che provavo ;
cosi da quel momento diventai schiava del piacere e di loro due ritrovandoci da lì in poi a vivere insieme un'altra vita piena di sesso incestuoso.
FINE RACCONTO
Quella sera mio figlio nudi a letto mi prese e scopava due volte consecutive godendomi dentro la figa,si ero venuta più volte anch'io ma riflettendo =gira gira mi metti incinta anche te,dobbiamo usare delle precauzioni= dissi ma come papà anche lui egoisticamente pensava al suo piacere.
Quel fatto di voler sapere chi fosse il padre,tramite internet conoscendo nome e cognome riusciva ad individuare quel papà di entrambi,a mia insaputa anche ad incontrarlo fuori casa ;
immagino la scena di loro due seduti al bar davanti ad una birra e parlare di me quale oggetto del loro piacere.
Dietro la richiesta di mio figlio una domenica mio padre nonché suo nonno e padre naturale venne a pranzo da noi il passato era ormai lontano lui 65 anni e forse innoquo pensai nonostante i pochi capelli bianchi papà si presentava bene con l'età nonostante le violenza subite dentro me creava un certo fascino gli anni ed il tempo poi cambia tutto.
Pranzammo ripulivo la cucina ed intanto loro nonnopadre e figlio nella camera del ragazzo a fare conoscenza,serena mi andavo a riposare,indossavo soltanto le mutandine certa di non venir disturbata ma dentro non so come avevo una smania di sentirmi presa ed amata,intuivo quel qualcosa che mi teneva in tensione.
Ero assopita quando sentii due mani che mi accarezzavano il seno,altre due mani che mi percorrevano le cosce sino ad arrivare alla figa e sfregarmi la clito di colpo mi alzavo seduta nel letto e vidi mio figlio e papà eccitati pronti nel saltarmi addosso cosa che fecero,io mi sentivo impotente mi tolsero via le mutandine ed a sua volta nudi loro due mio figlio sotto con il cazzo spinto in figa io sopra di mio figlio e l'altro cazzo duro nonostante i 65 anni spinto nel buco del mio sedere e posseduta da ambedue quei cazzi davanti dietro ormai sfondata mi trasportavano in un'altra dimensione da trovarmi ad urlare per il piacere intenso che provavo =papà papà= poi viso a viso con mio figlio presi a baciarlo con foga =amore di mamma non puoi capire come mi sento con voi qui a letto adesso= quando sentii getti caldi di sperma nel culo e nella sorca quasi svenni dagli orgasmi che provavo ;
cosi da quel momento diventai schiava del piacere e di loro due ritrovandoci da lì in poi a vivere insieme un'altra vita piena di sesso incestuoso.
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