La ragazza di mio figlio 1
di
Agostino
genere
incesti
Mio figlio due primavere fa presentava alla famiglia la sua ragazza questo avviene quando i figli diventano grandi com'è naturale ;
in famiglia siamo io capo famiglia 45 anni impiegato,mia moglie madre di due figli un maschio 21 anni e la femmina di 18 anni ed una domenica veniva nel fare parte della famiglia la fidanzata del nostro ragazzo.
Avevamo organizzato la giornata dopo che nostro figlio ci aveva chiesto di farci conoscere la sua nuova ragazza, due ore prima di pranzo lui portava a casa nostra la ragazza fatte le solite presentazioni mentre mia moglie intenta alla cucina aiutata dalla figlia io la ragazza e mio figlio in salotto,da lei seppi che era figlia unica 19 anni che lavorava come parrucchiera,in padre un commerciante all'ingrosso, parlando io osservavo le sue fattezze fisiche non molto alta piuttosto in carne la gonna un poco corta stando seduta metteva a nudo due belle coscione sode,la parte di lei che più mi attraeva il seno che sotto una camicetta bianca pareva voler venir fuori da come era voluminoso ed i capezzoli che dovevano essere ritti e duri premevano nella camicetta con due bei puntini,un bel viso e capelli sul biondo forse ossigenata vaporosi.
Aveva fatta una bella scelta mio figlio però l'aspetto della ragazza almeno a me da uomo oltre nel vederla due volte Bona,da letto,sembrava il tipo da farti portare le corna a vita.
A pranzo la ragazza prese confidenza con tutti i componenti della famiglia ma dopo pranzo mentre davo una mano a mia moglie per risistemare la cucina =non mi piace questa ragazza sarà pure bella ma troppo appariscente da farti portare le corna= disse già anch'io me la sarei fatta feci tra me =amò diamole tempo forse non è quello che appare= le risposi,intanto ogni domenica lei era a tavola con noi io dentro me la volevo e studiavo come arrivare a portarmela a letto.
Una domenica dopo pranzato mi trovavo per caso nel balcone di casa con lei fu un attimo stavamo talmente vicini che sentivo il suo profumo di femmina come mi giravo verso di lei il suo sguardo incontrava il mio l'intuito femminile poi le fece capire qualcosa la presi e spinta contro la parete del balcone ma dietro le persiane la baciavo lei prima inerte poi insistendo nel baciarla ecco la sua lingua fra le mie labbra se pur sorpresa stava rispondendo a quel bacio poi ripreso fiato =papà che fai= disse chiamandomi papà =scusami sei talmente bella e bona che sin dalla prima volta quando sei entrata in famiglia e ti ho conosciuta desideravo di baciarti cosi
vorrei essere al posto di mio figlio= dissi =lo avevo capito dai tuoi sguardi papà,posso chiamarti papà!= esclamò ed io =si certamente,spero di non averti offesa= feci ancora =non sono offesa ma orgogliosa di sentirmi ammirata= disse poi sentimmo =papà dove sei= mia figlia che chiamava quando risposi e raggiunto in balcone come mi vide con la ragazza l'istinto femminile le fece immaginare qualcosa =papà ti vuole mamma,ti cerca= disse con uno sguardo da rimprovero,ma mia moglie poi =niente di importante=.
Nel pomeriggio però una volta usciti i fidanzati e mia moglie stanca riposava ero nel divano che ripensavo a lei con me nel balcone quando venni raggiunto da mia figlia =che ci facevi in balcone con lei dietro le persiane!= esclamò certe femmine hanno un intuito da non poterti nascondere =niente parlavamo di lei,del suo ragazzo dei progetti che avevano= risposi =si intanto però stavi addossato a lei magari vi toccavate e l'hai baciata pure non mentire papà= lo disse con una certa sicurezza che non mi sentii di negare =e se anche fosse sei gelosa!= dissi =si sono gelosa già te la guardi con occhi da porco la baci come fosse la tua ragazza,non pensi a me a lui suo fidanzato!= disse ancora =prima cosa lui non deve saperlo e tu sei gelosa di tuo padre,perché= risposi =perché tu guardi più lei,vorresti fare certe cose con lei e non pensi a me tua figlia che non ho un ragazzo forse non so nemmeno baciare papà= disse, la sua gelosia era dettata dal fatto che a 18 anni non aveva avuto esperienze con i maschi e cercava in qualche modo il mio aiuto.
Messo di fianco nel divano invitavo mia figlia a coricarsi accanto a me,eravamo viso a viso,corpo a corpo appiccicati e stesi in quel divano tanto che sentivo il suo seno dietro il respiro gonfiarsi e sgonfiarsi =lo sai papà ti vuole bene per te farei qualsiasi cosa= dissi poi sfioravo le sue labbra con un candidato bacio,la vidi pronta ad essere baciata più da donna che da padre,la abbracciai posate le mie labbra alle sue presi nel baciarla sentii lei soltanto aprire le labbra ed io =fai come fa papà= dissi e tornavo nel baciarla come un amante la mia lingua fra le sue labbra,poi dentro la bocca sfiorando la sua,toccandola ed una volta,due volte poi la sentii che rispondeva ai baci con una tal foga ed eccitazione da spingere il basso ventre contro la patta del pantalone gonfia di cazzo,figlia o no in certe situazioni un maschio si ritrova poi sessualmente duro,le sollevavo la gonna,mi aprivo la patta del pantalone facendole sentire il mio sesso teso e duro tra le cosce, silenziosa lei in preda a sensazioni di piacere istintivamente dischiudeva le cosce ed io mi trovai con il cazzo tra cosce e figa coperta dalle mutandine ed intanto avvinghiati stretti baciandoci con foga e passione ambedue prendemmo ad agitarci strofinandoci l'un l'altro.
Tutto stava avvenendo spontaneamente la natura e la voglia di fare le sue prime esperienze la spingeva tra le braccia paterne e proprio per essere mia figlia le dava una certa sicurezza ;
nel silenzio della stanza si sentiva il solo movimento dei nostri corpi che si strofinavano, il respiro ed i gemiti di entrambi =papà mi piace vengo= disse ed io =si anche a tu mi porti a godere= le risposi poi stretti stretti lei =papà= diceva =si amore mio= facevo io intanto godevamo insieme ed io tenendomi spinto cercai di non sborrarle tra le cosce ma al massimo nella gonna sul dietro o nel pavimento ed infatti quando ci alzammo dal divano lei vedeva il sesso nudo di papà e gocce di sperma nel pavimento ed un poco bagnata lei nelle cosce ma non nelle mutandine,poi sentimmo mia moglie entrare in bagno =papà non dire niente a mamma= disse =certamente da me non saprà niente= risposi ed intanto mia figlia si puliva tra le cosce poi fece sparire lo sperma da terra con stracci e quando sentiva sua madre uscire dal bagno lei svelta vi entrava dopo quel rapporto innocente ma pur sessuale lei certamente stimolata dai bisogni e nel volersi lavare sotto.
in famiglia siamo io capo famiglia 45 anni impiegato,mia moglie madre di due figli un maschio 21 anni e la femmina di 18 anni ed una domenica veniva nel fare parte della famiglia la fidanzata del nostro ragazzo.
Avevamo organizzato la giornata dopo che nostro figlio ci aveva chiesto di farci conoscere la sua nuova ragazza, due ore prima di pranzo lui portava a casa nostra la ragazza fatte le solite presentazioni mentre mia moglie intenta alla cucina aiutata dalla figlia io la ragazza e mio figlio in salotto,da lei seppi che era figlia unica 19 anni che lavorava come parrucchiera,in padre un commerciante all'ingrosso, parlando io osservavo le sue fattezze fisiche non molto alta piuttosto in carne la gonna un poco corta stando seduta metteva a nudo due belle coscione sode,la parte di lei che più mi attraeva il seno che sotto una camicetta bianca pareva voler venir fuori da come era voluminoso ed i capezzoli che dovevano essere ritti e duri premevano nella camicetta con due bei puntini,un bel viso e capelli sul biondo forse ossigenata vaporosi.
Aveva fatta una bella scelta mio figlio però l'aspetto della ragazza almeno a me da uomo oltre nel vederla due volte Bona,da letto,sembrava il tipo da farti portare le corna a vita.
A pranzo la ragazza prese confidenza con tutti i componenti della famiglia ma dopo pranzo mentre davo una mano a mia moglie per risistemare la cucina =non mi piace questa ragazza sarà pure bella ma troppo appariscente da farti portare le corna= disse già anch'io me la sarei fatta feci tra me =amò diamole tempo forse non è quello che appare= le risposi,intanto ogni domenica lei era a tavola con noi io dentro me la volevo e studiavo come arrivare a portarmela a letto.
Una domenica dopo pranzato mi trovavo per caso nel balcone di casa con lei fu un attimo stavamo talmente vicini che sentivo il suo profumo di femmina come mi giravo verso di lei il suo sguardo incontrava il mio l'intuito femminile poi le fece capire qualcosa la presi e spinta contro la parete del balcone ma dietro le persiane la baciavo lei prima inerte poi insistendo nel baciarla ecco la sua lingua fra le mie labbra se pur sorpresa stava rispondendo a quel bacio poi ripreso fiato =papà che fai= disse chiamandomi papà =scusami sei talmente bella e bona che sin dalla prima volta quando sei entrata in famiglia e ti ho conosciuta desideravo di baciarti cosi
vorrei essere al posto di mio figlio= dissi =lo avevo capito dai tuoi sguardi papà,posso chiamarti papà!= esclamò ed io =si certamente,spero di non averti offesa= feci ancora =non sono offesa ma orgogliosa di sentirmi ammirata= disse poi sentimmo =papà dove sei= mia figlia che chiamava quando risposi e raggiunto in balcone come mi vide con la ragazza l'istinto femminile le fece immaginare qualcosa =papà ti vuole mamma,ti cerca= disse con uno sguardo da rimprovero,ma mia moglie poi =niente di importante=.
Nel pomeriggio però una volta usciti i fidanzati e mia moglie stanca riposava ero nel divano che ripensavo a lei con me nel balcone quando venni raggiunto da mia figlia =che ci facevi in balcone con lei dietro le persiane!= esclamò certe femmine hanno un intuito da non poterti nascondere =niente parlavamo di lei,del suo ragazzo dei progetti che avevano= risposi =si intanto però stavi addossato a lei magari vi toccavate e l'hai baciata pure non mentire papà= lo disse con una certa sicurezza che non mi sentii di negare =e se anche fosse sei gelosa!= dissi =si sono gelosa già te la guardi con occhi da porco la baci come fosse la tua ragazza,non pensi a me a lui suo fidanzato!= disse ancora =prima cosa lui non deve saperlo e tu sei gelosa di tuo padre,perché= risposi =perché tu guardi più lei,vorresti fare certe cose con lei e non pensi a me tua figlia che non ho un ragazzo forse non so nemmeno baciare papà= disse, la sua gelosia era dettata dal fatto che a 18 anni non aveva avuto esperienze con i maschi e cercava in qualche modo il mio aiuto.
Messo di fianco nel divano invitavo mia figlia a coricarsi accanto a me,eravamo viso a viso,corpo a corpo appiccicati e stesi in quel divano tanto che sentivo il suo seno dietro il respiro gonfiarsi e sgonfiarsi =lo sai papà ti vuole bene per te farei qualsiasi cosa= dissi poi sfioravo le sue labbra con un candidato bacio,la vidi pronta ad essere baciata più da donna che da padre,la abbracciai posate le mie labbra alle sue presi nel baciarla sentii lei soltanto aprire le labbra ed io =fai come fa papà= dissi e tornavo nel baciarla come un amante la mia lingua fra le sue labbra,poi dentro la bocca sfiorando la sua,toccandola ed una volta,due volte poi la sentii che rispondeva ai baci con una tal foga ed eccitazione da spingere il basso ventre contro la patta del pantalone gonfia di cazzo,figlia o no in certe situazioni un maschio si ritrova poi sessualmente duro,le sollevavo la gonna,mi aprivo la patta del pantalone facendole sentire il mio sesso teso e duro tra le cosce, silenziosa lei in preda a sensazioni di piacere istintivamente dischiudeva le cosce ed io mi trovai con il cazzo tra cosce e figa coperta dalle mutandine ed intanto avvinghiati stretti baciandoci con foga e passione ambedue prendemmo ad agitarci strofinandoci l'un l'altro.
Tutto stava avvenendo spontaneamente la natura e la voglia di fare le sue prime esperienze la spingeva tra le braccia paterne e proprio per essere mia figlia le dava una certa sicurezza ;
nel silenzio della stanza si sentiva il solo movimento dei nostri corpi che si strofinavano, il respiro ed i gemiti di entrambi =papà mi piace vengo= disse ed io =si anche a tu mi porti a godere= le risposi poi stretti stretti lei =papà= diceva =si amore mio= facevo io intanto godevamo insieme ed io tenendomi spinto cercai di non sborrarle tra le cosce ma al massimo nella gonna sul dietro o nel pavimento ed infatti quando ci alzammo dal divano lei vedeva il sesso nudo di papà e gocce di sperma nel pavimento ed un poco bagnata lei nelle cosce ma non nelle mutandine,poi sentimmo mia moglie entrare in bagno =papà non dire niente a mamma= disse =certamente da me non saprà niente= risposi ed intanto mia figlia si puliva tra le cosce poi fece sparire lo sperma da terra con stracci e quando sentiva sua madre uscire dal bagno lei svelta vi entrava dopo quel rapporto innocente ma pur sessuale lei certamente stimolata dai bisogni e nel volersi lavare sotto.
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