La ragazza di mio figlio 2
di
Agostino
genere
incesti
Quei baci furtivi nel balcone con mia nuora aveva spinto coinvolto mia figlia nel cercare di fare quella esperienza necessaria ad una ragazza che non aveva fatto con ragazzi della sua età certo per la prima volta sentirsi baciata da un uomo e sentire poi il cazzo di suo padre tra le cosce e vederlo appagato gocciolante di sperma doveva essere stato tanto per lei,non so che effetto le fece in quel momento ma aveva anche goduto dietro quello strofinio dei nostri sessi.
Ogni domenica cercavo di trovarmi solo con mia nuora ma con mia figlia attenta gelosa che sapeva non era facile ed un pomeriggio mia moglie a riposare mia figlia in camera sua,era necessario che le parlassi,le facessi capire che nella vita tutto può succedere e doveva farsi i cazzi suoi ;
entrai senza bussare e dal movimento di svelta stava certamente masturbandosi =papà bussa prima di entrare= disse ed io =scusa volevo solo dirti che se io cerco di avvicinarmi a tua cognata non puoi sempre starmi attorno= =già perché vuoi fare il porco con lei= rispose =io lo faccio pure con te il porco se vuoi= dissi e comportandomi da porco =invece di startela a toccare guarda papà come sta= dissi tirando fuori il cazzo dal pantalone e mostrandolo teso e nudo,era la prima volta che mi comportavo in tal modo con mia figlia ma dopo quel poco che già c'era stato ed ormai adulta non era il caso di nascondere certe realtà, =papà però che sei!= esclamò =lo vuoi papà te lo strofina nella figa ma senza mutandine come l'altra volta= lo dissi azzardando di finire tra le sue cosce ed intanto vicino al letto con il coso nudo che svettava eretto,lei guardava fisso il cazzo tentata e silenziosa ed allora io presi una sua mano la portai al fallo teso ed ecco veniva fuori il suo essere femminile palpandolo con una certa curiosità =ma come fa a star cosi dritto= disse =amore di papà davanti ad una bella sorca come te che lo tocchi è naturale che lui si fa duro e dritto= tutto portava nel fare sesso,vidi mia figlia coricarsi nel letto =papà sono già senza mutandine però non mi scopi voglio soltanto sentirlo sfregarmi la figa= disse a quel punto assicuravo la porta della camera per non avere delle sorprese,poi via pantalone e slip e tra le cosce di mia figlia il cazzo contro la figa messo di lungo nella fessura in quel suo letto lei allargata io che le sfregavo la rosea carne la clitoride e lei sotto che premeva e seguiva i miei movimenti ed una decina di minuti dopo =papà,papà= diceva dimenandosi tutta =si amore godi,pensa quando lo sentirai dentro= le dicevo ed intanto nel letto ci strofinavamo forte =si papi vengo di nuovo= diceva ed a quel punto prima di arrivare a godere mi sollevavo e deciso puntavo il cazzo alla sua bocca =adesso ciuccialo dai a papà= dicevo premendolo fra le sue labbra e forzata o no prese nel ciucciarmi il cazzo, andava avanti indietro con la testa tenendo il cazzo in bocca poi aiutata da me prendendole la testa fra le mani eccomi a godere e sborrarle in gola =manda giù ingoia= le dicevo, ingoiava lo sperma per non aver conati di vomito poi =papà mi sentivo soffocare= disse =è normale basta che ingoii= dissi poi rivestendomi =visto in poco tempo quante cose hai imparato con papà sei contenta ti piace il cazzo fare sesso anche cosi esternamente= le chiesi =si non sarei femmina ma quando si scopa il cazzo entra tutto dentro la sorcia?= fece lei =certo entra tutto a fondo nella figa,vedrai poi= risposi ed anche quella domenica mi ero fatto mia figlia ed anche conseziente.
Dovevo tentare con mia nuora e sapendo dove lavorava un pomeriggio nelle prime ore andai davanti al negozio,mio figlio il suo ragazzo sapevo fosse impegnato a studiare sui libri per un esame ed ero certo di non avere rotture ;
mia nuora forse sentiva il mio pensiero o forse no fatto sta che affacciatasi alla porta del negozio mi vide mi fece cenno di aspettare poi la vidi arrivare senza il grembiule che indossava al suo lavoro =andiamo mi sono presa due ore= disse parole che promettevano di tutto ed io mi sentivo in paradiso.
Fu lei stessa a dirigermi in un certo posto un poco fuori città ed arrivati in aperta campagna dietro alte siepi e fermata la macchina come veri amanti ci trovammo nel baciarci con foga e tanta passione,poi lei =papà lo so non dovrei sono tua nuora fidanzata di tuo figlio ma non so dopo quei baci nel balcone io non ci capisco più niente penso a quei tuoi baci avvolgenti cosa che non provo baciando lui ed oggi quando ti ho visto ho sentito un tuffo al cuore,papà forse amo più te che lui cosa debbo fare!= lo disse a cuore aperto sinceramente ed io cercando di non essere egoista pensare soltanto al mio piacere =si anch'io con te mi sento in paradiso, ti amo ma non voglio però fare cose affrettate sei la ragazza di mio figlio forse con me hai un trasporto sentimentale momentaneo è meglio per ora che continui ad essere la sua ragazza io per te ci sono sempre con il tempo si vedrà e deciderà= dissi =si papi forse hai ragione poi con il tempo si vedrà= rispose e decisa =papà voglio fare l'amore con te adesso= fece e sbragati gli schienali dei sedili lei toglieva le mutandine,poi distesa luga nel sedile opposto guida sollevata la gonna ebbi sotto gli le sue polpose e sode coscione e tra queste gonfia una figa carnosa depilata senza peluria la osservavo colmo di eccitazione,mi calai giù pantalone e slip poi tra quelle due cosione =mi fai vedere le tette= dissi =si papi lo so che ti piacciono= fece e sbottonata la camicetta e scostatasi il reggiseno vennero fuori due zinne belle tonde e grosse =porto la sesta misura= disse mentre io ammirandole =sono e sei una favola tesoro di papà= e giù con la lingua ai capezzoli poi a ciucciare,lei =papà si ciuccia mordimi= diceva presa da sensazioni piacevoli intanto con la mano tra me e lei prendeva il cazzo,lo portava alla figa =dai papino ficcalo tutto dentro amami,sfondami= diceva.
Ogni domenica cercavo di trovarmi solo con mia nuora ma con mia figlia attenta gelosa che sapeva non era facile ed un pomeriggio mia moglie a riposare mia figlia in camera sua,era necessario che le parlassi,le facessi capire che nella vita tutto può succedere e doveva farsi i cazzi suoi ;
entrai senza bussare e dal movimento di svelta stava certamente masturbandosi =papà bussa prima di entrare= disse ed io =scusa volevo solo dirti che se io cerco di avvicinarmi a tua cognata non puoi sempre starmi attorno= =già perché vuoi fare il porco con lei= rispose =io lo faccio pure con te il porco se vuoi= dissi e comportandomi da porco =invece di startela a toccare guarda papà come sta= dissi tirando fuori il cazzo dal pantalone e mostrandolo teso e nudo,era la prima volta che mi comportavo in tal modo con mia figlia ma dopo quel poco che già c'era stato ed ormai adulta non era il caso di nascondere certe realtà, =papà però che sei!= esclamò =lo vuoi papà te lo strofina nella figa ma senza mutandine come l'altra volta= lo dissi azzardando di finire tra le sue cosce ed intanto vicino al letto con il coso nudo che svettava eretto,lei guardava fisso il cazzo tentata e silenziosa ed allora io presi una sua mano la portai al fallo teso ed ecco veniva fuori il suo essere femminile palpandolo con una certa curiosità =ma come fa a star cosi dritto= disse =amore di papà davanti ad una bella sorca come te che lo tocchi è naturale che lui si fa duro e dritto= tutto portava nel fare sesso,vidi mia figlia coricarsi nel letto =papà sono già senza mutandine però non mi scopi voglio soltanto sentirlo sfregarmi la figa= disse a quel punto assicuravo la porta della camera per non avere delle sorprese,poi via pantalone e slip e tra le cosce di mia figlia il cazzo contro la figa messo di lungo nella fessura in quel suo letto lei allargata io che le sfregavo la rosea carne la clitoride e lei sotto che premeva e seguiva i miei movimenti ed una decina di minuti dopo =papà,papà= diceva dimenandosi tutta =si amore godi,pensa quando lo sentirai dentro= le dicevo ed intanto nel letto ci strofinavamo forte =si papi vengo di nuovo= diceva ed a quel punto prima di arrivare a godere mi sollevavo e deciso puntavo il cazzo alla sua bocca =adesso ciuccialo dai a papà= dicevo premendolo fra le sue labbra e forzata o no prese nel ciucciarmi il cazzo, andava avanti indietro con la testa tenendo il cazzo in bocca poi aiutata da me prendendole la testa fra le mani eccomi a godere e sborrarle in gola =manda giù ingoia= le dicevo, ingoiava lo sperma per non aver conati di vomito poi =papà mi sentivo soffocare= disse =è normale basta che ingoii= dissi poi rivestendomi =visto in poco tempo quante cose hai imparato con papà sei contenta ti piace il cazzo fare sesso anche cosi esternamente= le chiesi =si non sarei femmina ma quando si scopa il cazzo entra tutto dentro la sorcia?= fece lei =certo entra tutto a fondo nella figa,vedrai poi= risposi ed anche quella domenica mi ero fatto mia figlia ed anche conseziente.
Dovevo tentare con mia nuora e sapendo dove lavorava un pomeriggio nelle prime ore andai davanti al negozio,mio figlio il suo ragazzo sapevo fosse impegnato a studiare sui libri per un esame ed ero certo di non avere rotture ;
mia nuora forse sentiva il mio pensiero o forse no fatto sta che affacciatasi alla porta del negozio mi vide mi fece cenno di aspettare poi la vidi arrivare senza il grembiule che indossava al suo lavoro =andiamo mi sono presa due ore= disse parole che promettevano di tutto ed io mi sentivo in paradiso.
Fu lei stessa a dirigermi in un certo posto un poco fuori città ed arrivati in aperta campagna dietro alte siepi e fermata la macchina come veri amanti ci trovammo nel baciarci con foga e tanta passione,poi lei =papà lo so non dovrei sono tua nuora fidanzata di tuo figlio ma non so dopo quei baci nel balcone io non ci capisco più niente penso a quei tuoi baci avvolgenti cosa che non provo baciando lui ed oggi quando ti ho visto ho sentito un tuffo al cuore,papà forse amo più te che lui cosa debbo fare!= lo disse a cuore aperto sinceramente ed io cercando di non essere egoista pensare soltanto al mio piacere =si anch'io con te mi sento in paradiso, ti amo ma non voglio però fare cose affrettate sei la ragazza di mio figlio forse con me hai un trasporto sentimentale momentaneo è meglio per ora che continui ad essere la sua ragazza io per te ci sono sempre con il tempo si vedrà e deciderà= dissi =si papi forse hai ragione poi con il tempo si vedrà= rispose e decisa =papà voglio fare l'amore con te adesso= fece e sbragati gli schienali dei sedili lei toglieva le mutandine,poi distesa luga nel sedile opposto guida sollevata la gonna ebbi sotto gli le sue polpose e sode coscione e tra queste gonfia una figa carnosa depilata senza peluria la osservavo colmo di eccitazione,mi calai giù pantalone e slip poi tra quelle due cosione =mi fai vedere le tette= dissi =si papi lo so che ti piacciono= fece e sbottonata la camicetta e scostatasi il reggiseno vennero fuori due zinne belle tonde e grosse =porto la sesta misura= disse mentre io ammirandole =sono e sei una favola tesoro di papà= e giù con la lingua ai capezzoli poi a ciucciare,lei =papà si ciuccia mordimi= diceva presa da sensazioni piacevoli intanto con la mano tra me e lei prendeva il cazzo,lo portava alla figa =dai papino ficcalo tutto dentro amami,sfondami= diceva.
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