La ragazza di mio figlio 7

di
genere
incesti

Mia figlia dovevo cercare di dominarla, tenerla a freno altrimenti rischiavo di far scoprire gli altarini,però pensavo tra me questa ragazza si da a me senza porsi domande mi concede tutto il suo corpo pur di senirsi amata,sentirmi tra le sue cosce,una cosa che non mi sarei mai aspettato visto che anch'io dentro me provavo dei sentimenti non proprio paterni verso mia figlia,la amavo me la portavo a letto la scopavo era troppo bello.

Vi erano notti che ambedue ci cercavamo e nel bagno o in camera sua finivamo ad amarci e per come ci davamo da fare il rischio di metterla incinta era sempre presente =papà mi sa che dovrò prendere la pillola anticoncezionale= ed io =già penso proprio di si,hai un ginecologo altrimenti senti tua madre= dissi =già e magari se mi chiede perché le dico che faccio l'amore con te papino?= fece lei sorridendo =chiedo alla mia amica= aggiunse.

Intanto non trascuravo mia nuora e dei pomeriggi nelle prime ore andavo da lei al negozio e per un paio d'ore a casa della affittuaria ed in camera nudi ci amavamo ed anche lei finiva nel provare il mio sesso in ogni buco e parte del suo corpo però nonostante la vedessi come la vera femmina da letto Bona a lettere cubitali mia figlia invece era diventata per me molto più importante.

Una domenica pomeriggio uscivo con mia figlia ed andammo diretti in casa della sua amica,entrati in cucina loro fecero due chiacchiere poi entrati in camera con la voglia di baci che avevo per mia figlia,ci trovammo nel letto ancora con i vestiti addosso nel baciarci con tale passione da dirle =ti amo amore mio= e lei altrettanto =cazzo tesoro di papà ti amo troppo hai trasformato la mia vita e non mi rendo conto di essere tuo padre ma il tuo uomo tu la mia donna con cui farei famiglia= tutto si stava trasformando dentro di me =papà anch'io lo vorrei,vorrei darti un figlio ma ci dobbiamo contenere= rispose =si è vero= le risposi poi nudi lei venne su di me e dopo essersi premuta spinta sul cazzo iniziava ad andare su giù e montandomi =papà mi piace starti sopra pensa puoi godere dentro di me papino= disse =stai prendendo la pillola?= domandavo e la risposta fu soltanto affermativa.

Non so ma il fatto di sapere che potevo goderle dentro la figa incentivava la mia voglia, prima lei sopra,poi sotto e poi ancora alla pecorina ci facemmo tre belle scopate complete,appagati viso a viso ambedue di fianco nel letto =papà mi hai riempito la sorca di sborra però lo sai è bello sentirmi dentro che mi godi dentro e quei schizzi caldi che mi arrivano all'utero è una cosa più reale papà oggi mi sento diversa e tu sei un uomo stupendo,anche la mia amica dice che tu a letto ci sai fare= disse tra loro si erano confidate =be anche lei a letto è bravissima= risposi =sai lei mi raccontava di quel cazzo in figa lei si toccava mentre tu la inculavi ha detto che non smetteva di venire si sentiva in paradiso= disse =non sei gelosa che ho fatto l'amore con lei?= =no papi di lei non sono gelosa ma di altre di= mi rispose insomma altro bel pomeriggio di sesso.

Quella notte però mia moglie =amò mi sa che tua figlia ha rapporti sessuali ho visto che prende la pillola= disse =ha quasi 20 anni amò è pure logico= dissi =amò per me non c'è niente= rispose ed io pur essendomi fatto nel pomeriggio quelle tre scopate con mia figlia non potevo certamente rifiutarmi =vuoi fare la porcellina con il maritino!= feci io =si amore si faccio quello che vuoi= mi rispose e per rendere eccitato il mio sesso prima un poco tra le zinne poi le spingevo il cazzo in bocca =ciuccia dai bella di papà= dicevo sapendo ormai da lei che suo padre ci provava quando era una ragazzina =si papi quello che vuoi= certe recite a letto con la moglie fa si da rendere i rapporti sessuali più eccitanti,mia moglie ciucciava però la sua voglia di cazzo era sentirselo in figa e con il cazzo pronto le andavo fra le cosce la penetravo e scopavo lei si dimenava tutta =amore mio quando mi scopi cosi mi fai venire ta matta= ed io =amò altrimenti che ti scopo a fa tu poi con queste coscione allargate bella porcona mia,così si vai= dicevo godendo =amò lo sai se mi sborri dentro poi io rivengo e mi metti pure in cinta gira gira= disse comunque appagata contenta poi si addormentava abbracciata a me.

Altra domenica ed avevamo i consuoceri a pranzo e ad una certa ora arrivavano lui con un paio di bottiglie di vino =hai fatto bene io non ho la cantina ne tantomeno il vino= gli dissi la figlia nel salutarla mi gettava le braccia al collo baciandoci sulle guance,poi ecco la consuocera abbastanza elegante anche lei un bacio sulle guance ed intanto il marito entrava in cucina a salutare mia moglie circuendola senza vergogna però io conoscendo mia moglie ero tranquillo inoltre c'era con lei mia figlia che aiutava la madre per il pranzo,notai la consuocera che mi veniva dietro dietro ed io per essere gentile le feci dei complimenti sul vestito senza volerlo ci trovammo sul balcone le mostravo il panorama poi dietro le persiane questa volta non fui io come quando baciai la figlia nello stesso angolo ma lei sua madre che di colpo addossata a me con tutta se stessa bocca a bocca prese a baciarmi, certo non mi tirai indietro, risposi al bacio,lei =quanto desideravo questo bacio,sei un bellissimo uomo= mi disse poi guardò in casa =perché non mi vieni a trovare qualche volta,a casa di mattina sono sempre sola= disse =certo un pensierino potrei pure farcelo da quel che vedo non stai male sotto panni ed a letto poi mi sa tanto sai muoverti bene= risposi =tranquillo per quello so prendere varie posizioni= disse la cosa mi istigava sentii farsi duro il cazzo senza tenermi le presi la mano e posata alla patta del pantalone feci sentire il mio stato sessuale.






scritto il
2026-07-07
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