Poesia d'amore
di
Chris Rondinelli
genere
gay
Amo gli uomini da quando avevo l'età di 15 anni, un signore maturo e gentile mi fece per la prima volta in vita mia, scoprire l'amore dalla parte che non avevo mai preso in considerazione fino ad allora. Spesso si dice che non sappiamo quanto sia buono qualcosa finché non lo assaggiamo, dando per scontato che ci faccia schifo e che non faccia al caso nostro. Mentre bisogna provare per poter scegliere. Ebbene io scelsi.
Ho avuto molte donne giovani e bellissime, modestamente ho un aspetto che non passa inosservato ad entrambi i sessi, ma ciò che provo con un uomo, la poesia dell'amore che sto a voi descrivendo, non l'ho mai provata con nessuna donna. Forse si tratta di alchimia fisica o non so che altro, sicuramente non parlo solo dal punto di vista sessuale, in generale in un rapporto d'amore con testa cuore anima e corpo, hanno sempre vinto gli uomini.
La poesia che sento mentre un uomo mi bacia e mi penetra con la sua cappella gonfia, che apre le mie natiche morbide e bianche lisce, sentendolo dentro di me, e qualcosa che a parole non si può esprimere ne descrivere. E poesia, sentirlo muovere avanti e indietro dentro di me ad occhi chiusi, mentre godo il momento abbracciato stretto a loro con un totale senso di protezione quasi paterno a volte pure incestuoso.
Non sto parlando di sesso, sto parlando d'amore. L'amore che sento esplodere dentro quando le mie labbra calde assaggiano la cappella turgida di un uomo, quando il mio palato, assaggia il sapore della carne dura e calda, gonfia e pulsante che invade la mia bocca. Il nettare caldo e appiccicoso che esce da quel piccolo spacco per riempire la mia gola che avidamente ingoia tutto fino all'ultima goccia, sete d'amore. Lo stesso nettare, che poi esplode a spruzzi caldi e intermittenti dentro di me tra le mie chiappe, facendomi sentire piena e gravida come una vera femmina nel momento più bello del concepimento.
Non sto parlando di sesso, sto parlando d'amore. L'amore che ti fa sudare, l'amore che ti prende e non ti molla più nemmeno dopo aver terminato il rapporto, l'amore che è universale, quell'amore vero che non guarda in faccia a nessuno. Quell'amore vero che non deve chiedere scusa perché è arrivato fino a te, che ora ne stai gustando il sapore per la prima volta. Amo gli uomini da quando avevo 15 anni, non ho mai rinnegato ciò che ho provato per la prima volta, esattamente quella volta. Amo gli uomini, e volevo dire loro solo grazie.
chrisbabyface@libero.it
Ho avuto molte donne giovani e bellissime, modestamente ho un aspetto che non passa inosservato ad entrambi i sessi, ma ciò che provo con un uomo, la poesia dell'amore che sto a voi descrivendo, non l'ho mai provata con nessuna donna. Forse si tratta di alchimia fisica o non so che altro, sicuramente non parlo solo dal punto di vista sessuale, in generale in un rapporto d'amore con testa cuore anima e corpo, hanno sempre vinto gli uomini.
La poesia che sento mentre un uomo mi bacia e mi penetra con la sua cappella gonfia, che apre le mie natiche morbide e bianche lisce, sentendolo dentro di me, e qualcosa che a parole non si può esprimere ne descrivere. E poesia, sentirlo muovere avanti e indietro dentro di me ad occhi chiusi, mentre godo il momento abbracciato stretto a loro con un totale senso di protezione quasi paterno a volte pure incestuoso.
Non sto parlando di sesso, sto parlando d'amore. L'amore che sento esplodere dentro quando le mie labbra calde assaggiano la cappella turgida di un uomo, quando il mio palato, assaggia il sapore della carne dura e calda, gonfia e pulsante che invade la mia bocca. Il nettare caldo e appiccicoso che esce da quel piccolo spacco per riempire la mia gola che avidamente ingoia tutto fino all'ultima goccia, sete d'amore. Lo stesso nettare, che poi esplode a spruzzi caldi e intermittenti dentro di me tra le mie chiappe, facendomi sentire piena e gravida come una vera femmina nel momento più bello del concepimento.
Non sto parlando di sesso, sto parlando d'amore. L'amore che ti fa sudare, l'amore che ti prende e non ti molla più nemmeno dopo aver terminato il rapporto, l'amore che è universale, quell'amore vero che non guarda in faccia a nessuno. Quell'amore vero che non deve chiedere scusa perché è arrivato fino a te, che ora ne stai gustando il sapore per la prima volta. Amo gli uomini da quando avevo 15 anni, non ho mai rinnegato ciò che ho provato per la prima volta, esattamente quella volta. Amo gli uomini, e volevo dire loro solo grazie.
chrisbabyface@libero.it
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