Il dessert afrodisiaco
di
fetishboy00
genere
prime esperienze
Era un venerdì nel tardo pomeriggio e come ormai facevano da un po’ di tempo, la cena l’avrebbe preparata lui. Per questa occasione aveva pensato ad una cena romantica a tema afrodisiaco che si sarebbe poi conclusa con un dolce particolare. Dopo i diversi preparativi la cena era stata servita, si sedettero a tavola e mangiarono tranquillamente mentre chiacchieravano riguardo ai piani per il weekend, finita la cena, dopo aver sparecchiato lui finì di lavare i piatti e mettere apposto.
Lei però aveva notato che il dessert non era stata o servito e che comunque nel frigorifero non c’era nulla di nuovo, tuttavia non se ne curò più di tanto, non immaginava che il dessert di quella sera sarebbe stato servito in maniera completamente inaspettata.
Poche ore dopo la cena infatti, decisero di andare a letto un po’ più presto del solito, prima di sedersi sul letto lui prese una scatola che lei non aveva mai visto, la mise sul letto e senza dire nulla la guardò sorridendo, poi prese una lunga benda nera e un altro paio di nastri. Lei capì subito che lui non si era affatto dimenticato del dessert ma che semplicemente aveva tralasciato di che dessert si sarebbe trattato. Le spiegó, infatti, che era da un po’ che durante la notte faceva dei sogni particolari con lei protagonista e che gli sarebbe piaciuto provare qualcosa di nuovo. Vedere quelle pende e quei nastri aveva le aveva provocato un brivido nuovo, era un po’ spaventata ma allo stesso tempo sentiva l’eccitazione salire.
Iniziarono a spogliarsi e nel giro di pochi minuti lei si trovava sul letto bendata e legata alle caviglie ed ai polsi. Lui non aveva intenzione di farle del male, guardò il corpo di lei armonioso disteso sulle lenzuola, il vederla così provocò in lui una forte eccitazione, avrebbe potuto fare di lei ciò che voleva. Inzió esplorando il corpo di lei con la bocca partendo dalle labbra, passando per il colo, si fermò sui seni che accarezzava mordendo leggermente uno dei capezzoli, quel morso le fece emettere un gemito di piacere che lui sentì benissimo, sorrise e continuò il suo viaggio ora la sua bocca si poggiava sul suo caldo ventre e poi piano piano arrivo sulle sue cosce, scese fino alle ginocchia e poi risalì, aveva intenzione di farla godere ma prima di toccarla con qualsiasi altra parte del corpo voleva farla eccitare ancora di più, dopo averle baciato in diversi punti l’interno coscia si interruppe, la bacio di nuovo sulle labbra e questa volta scese direttamente ai suoi piedi. Erano dei piedi delicati e perfettamente curati, lo smalto nero era stato applicato pochi giorni fa, prese le sue caviglie unite dal nastro ed avvicinò i piedi di lei al suo viso, inzió a baciarli, poi tirò fuori la lingua ed iniziò a leccarli, ora che lei era bendata si poteva concentrare meglio sulle sensazioni che le lingua di lui le provocava sulle sue piante morbide, poco dopo inizió a succhiarle ciascun dito senza lasciarne uno fuori, continuo con questa venerazione fino a quando senza avvisarla con due dita inzió ad entrare nella sua vagina ormai completamente bagnata per via di tutte le sensazioni che aveva provato. Inzió a penetrala con le dita uscendo e rientrando ogni volta mentre continuava a succhiarle le dita dei piedi, più lei gemeva di piacere più lui si eccitava e più la penetrava con forza. L’eccitazione aveva raggiunto il picco anche per lui, il suo pene era completamente eretto, la bocca di lei si era appena aperta per far uscire un gemito che subito lui ne approfittó per metterci il suo pene dentro, con lei dita lui continuava a penetrarla mentre lei gli succhiava il pene con movimenti lenti mente con la lingua gli accarezzava tutta la cappella dentro la sua bocca, nonostante lei fosse completata mente assorbita dal piacere che lui le infondeva con le sue dita dentro la sua vagina, non smise di dedicarsi al pene di lui nella sua bocca, continua va a succhiarlo e a leccarlo aumentando sempre di più di velocità poi però si fermò e gli disse che ora lei si sentiva più sicura e che era il momento di sfruttare al meglio il fatto che sei fosse legata e completamente al comando di lui, senza farselo ripetere due volte la giró e la mise a pancia in giù, le diede una leggera sculacciata su quel lato B che lui adorava, e poi si mise sopra di lei e questa volta infiló il suo pene nella sua vagina, con la mano la prese per i capelli tirandoli ed inzió ad affondare colpi profondi, uscendo e rientrando ad ogni colpo. Il non poter vedere o opporre resistenza, il doversi abbandonare completamente a lui, la eccitava sempre di più, da legata aveva cominciato a notare cose che si solito non notava, come l’odore del suo uomo. Dopo un po’ di tempo la prese la rigirò, le prese le caviglie e tenendole le gambe all’aria inizió a penetrarla di nuovo, tutte quelle nuove sensazioni la facevano venire ogni volta. Anche lui stava per venire, solo che questo volta entrambi volevano provare qualcosa di nuovo, lei aveva già espresso in passato per questa nuova cosa, allora lui la prese le liberò le caviglie ma non i polsi, la fece scendere dal letto, la fece sedere per terra in ginocchio e mentre la teneva per mano iniziò ad usare la bocca di lei come se fosse la sua vagina penetrandola con forza e velocità, questa nuova posizione è quella sensazione di essere dominata la fecero eccitare così tanto che lei ebbe l’ennesimo orgasmo di quella serata, poco dopo lui tolse il pene dalla bocca di lei, lei tirò fuori la lingua e lui non fece in tempo a prenderlo per mano che la faccia e la lingua di lei erano stata completamente ricoperti , lei ingoiò quello che era caduto sulla lingua quasi a dirgli sono tutta tua.
Lei però aveva notato che il dessert non era stata o servito e che comunque nel frigorifero non c’era nulla di nuovo, tuttavia non se ne curò più di tanto, non immaginava che il dessert di quella sera sarebbe stato servito in maniera completamente inaspettata.
Poche ore dopo la cena infatti, decisero di andare a letto un po’ più presto del solito, prima di sedersi sul letto lui prese una scatola che lei non aveva mai visto, la mise sul letto e senza dire nulla la guardò sorridendo, poi prese una lunga benda nera e un altro paio di nastri. Lei capì subito che lui non si era affatto dimenticato del dessert ma che semplicemente aveva tralasciato di che dessert si sarebbe trattato. Le spiegó, infatti, che era da un po’ che durante la notte faceva dei sogni particolari con lei protagonista e che gli sarebbe piaciuto provare qualcosa di nuovo. Vedere quelle pende e quei nastri aveva le aveva provocato un brivido nuovo, era un po’ spaventata ma allo stesso tempo sentiva l’eccitazione salire.
Iniziarono a spogliarsi e nel giro di pochi minuti lei si trovava sul letto bendata e legata alle caviglie ed ai polsi. Lui non aveva intenzione di farle del male, guardò il corpo di lei armonioso disteso sulle lenzuola, il vederla così provocò in lui una forte eccitazione, avrebbe potuto fare di lei ciò che voleva. Inzió esplorando il corpo di lei con la bocca partendo dalle labbra, passando per il colo, si fermò sui seni che accarezzava mordendo leggermente uno dei capezzoli, quel morso le fece emettere un gemito di piacere che lui sentì benissimo, sorrise e continuò il suo viaggio ora la sua bocca si poggiava sul suo caldo ventre e poi piano piano arrivo sulle sue cosce, scese fino alle ginocchia e poi risalì, aveva intenzione di farla godere ma prima di toccarla con qualsiasi altra parte del corpo voleva farla eccitare ancora di più, dopo averle baciato in diversi punti l’interno coscia si interruppe, la bacio di nuovo sulle labbra e questa volta scese direttamente ai suoi piedi. Erano dei piedi delicati e perfettamente curati, lo smalto nero era stato applicato pochi giorni fa, prese le sue caviglie unite dal nastro ed avvicinò i piedi di lei al suo viso, inzió a baciarli, poi tirò fuori la lingua ed iniziò a leccarli, ora che lei era bendata si poteva concentrare meglio sulle sensazioni che le lingua di lui le provocava sulle sue piante morbide, poco dopo inizió a succhiarle ciascun dito senza lasciarne uno fuori, continuo con questa venerazione fino a quando senza avvisarla con due dita inzió ad entrare nella sua vagina ormai completamente bagnata per via di tutte le sensazioni che aveva provato. Inzió a penetrala con le dita uscendo e rientrando ogni volta mentre continuava a succhiarle le dita dei piedi, più lei gemeva di piacere più lui si eccitava e più la penetrava con forza. L’eccitazione aveva raggiunto il picco anche per lui, il suo pene era completamente eretto, la bocca di lei si era appena aperta per far uscire un gemito che subito lui ne approfittó per metterci il suo pene dentro, con lei dita lui continuava a penetrarla mentre lei gli succhiava il pene con movimenti lenti mente con la lingua gli accarezzava tutta la cappella dentro la sua bocca, nonostante lei fosse completata mente assorbita dal piacere che lui le infondeva con le sue dita dentro la sua vagina, non smise di dedicarsi al pene di lui nella sua bocca, continua va a succhiarlo e a leccarlo aumentando sempre di più di velocità poi però si fermò e gli disse che ora lei si sentiva più sicura e che era il momento di sfruttare al meglio il fatto che sei fosse legata e completamente al comando di lui, senza farselo ripetere due volte la giró e la mise a pancia in giù, le diede una leggera sculacciata su quel lato B che lui adorava, e poi si mise sopra di lei e questa volta infiló il suo pene nella sua vagina, con la mano la prese per i capelli tirandoli ed inzió ad affondare colpi profondi, uscendo e rientrando ad ogni colpo. Il non poter vedere o opporre resistenza, il doversi abbandonare completamente a lui, la eccitava sempre di più, da legata aveva cominciato a notare cose che si solito non notava, come l’odore del suo uomo. Dopo un po’ di tempo la prese la rigirò, le prese le caviglie e tenendole le gambe all’aria inizió a penetrarla di nuovo, tutte quelle nuove sensazioni la facevano venire ogni volta. Anche lui stava per venire, solo che questo volta entrambi volevano provare qualcosa di nuovo, lei aveva già espresso in passato per questa nuova cosa, allora lui la prese le liberò le caviglie ma non i polsi, la fece scendere dal letto, la fece sedere per terra in ginocchio e mentre la teneva per mano iniziò ad usare la bocca di lei come se fosse la sua vagina penetrandola con forza e velocità, questa nuova posizione è quella sensazione di essere dominata la fecero eccitare così tanto che lei ebbe l’ennesimo orgasmo di quella serata, poco dopo lui tolse il pene dalla bocca di lei, lei tirò fuori la lingua e lui non fece in tempo a prenderlo per mano che la faccia e la lingua di lei erano stata completamente ricoperti , lei ingoiò quello che era caduto sulla lingua quasi a dirgli sono tutta tua.
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