Nudisti per casa - Episodio 15, Lidia ha trasformato la casa in un manicomio
di
pippopippo
genere
esibizionismo
Premessa:
In questo episodio analizzo la regressione psichica dei personaggi femminili dopo il contatto con Lidia.
Marika si mostra con una borraccia con beccuccio di plastica molla, praticamente un Biberon. Negli ambienti comuni comincia a muoversi con uno straccetto logoro tra le mani che tocca terra, tipo coperta di Linus.
Per contrasto, Veronika, apparentemente ripresasi dallo shock con il funzionario del catasto, non riesce però a gestire la strana presenza di Lidia, che le toglie gli sguardi della casa. Il trauma del funzionario é ancora latente, sotto sotto, ha paura di diventare invisibile. Si riempirà di litri di profumo, la scia del profumo la seguirà per tutta la casa.
Janine, per ora é tranquilla, ma capiterà in questo episodio, qualcosa che la turberà profondamente.
Racconto:
É notte fonda. Avevo preso sonno da poco, credo. E sento avvicinarsi, dalla penombra una figura.
Mi addita da una spalla, apro gli occhi, vedo di fronte alla mia faccia, Marika, assonnata e una borraccia col ciuccio tra le mani.
- mi posso accoccolare qui? Ho paura del buio.
- Marika!!!!??? Stavo dormendo, domani mi devo alzare presto!
- dormi, io mi accoccolo vicino.
- ma non hai mai avuto paura del buio!
Marika, intanto si mette nel mio letto, ci divide un lenzuolo. Posizione supina, pelli nude! E quella si vuole solo AC coccolare e pretende pure che dormo!
Intanto beve dalla borraccia col ciuccio, posizione da lattante!
Avete capito, niente di sexy. La borraccia é pure calda! Che é??? Latte???
Io intanto penso, stordito, dal risveglio notturno, che questa non sarà l'unica novità post Lidia!
Mi sveglio alle 6 in punto. Marika mi dorme accanto. In realtà, dal lato opposto a me, con i suoi piedi in faccia.
Sposto il piede dalla mia bocca, e me ne vado in cucina.
Li trovo Lidia.
É seduta sul tavolo, per la verità, non in modo molto elegante, i piedi sono sul tavolo, con l'interno coscia molto visibile.
Le donne di casa, solitamente sono più ludiche nel modo di sedere. Livia alza il livello. Janine non sarà contenta!
Ma appena entro, Lidia si alza e mi saluta con un bacio stampo in guancia!
Molto affettuosa.
- buongiorno! - dice.
Poi si risiede, in posizione un pò più comoda, ma con gambe aperte. Sembra un camionista, ma mantiene qualcosa di elegante.
- ti vedo molto più stropicciato di ieri!
Io vorrei cambiare discorso, ma Marika me l'ha fatta grossa! Non puoi chiedere coccole con pelle nuda e genitali liberi. É una tortura!
- Marika vive un momento difficile, Livia, cerca di tornare nell'utero materno, solo che l'utero per lei sono io!
Livia fa un gesto tra disgusto e risata. Brrrr.
- Marco, su! fatti valere!!! tra qualche giorno, se continua così potrai cambiarle il pannolino!
Poi continua.
- ho fatto il caffè.
Prende una tazza e versa del caffè.
- prendi, così, ti passa quella puzza di latte!
Poi continua.
- le mura sono troppo bianche. Che ne dici di un murales in salotto?
Io quasi quasi piango! più che altro per la gioia. Ci sarà molto movimento nei prossimi giorni. Si prepara cinema d'autore sconosciuto, vi conviene preparare il popcorn. Rimarrete incollati.
- Livia, dovrai scontrarti con Janine, per lei il bianco é perfezione!
Intanto in stanza si espande una nuvola di uno strano odore. Sembra uno strano profumo, un odore duro, quasi solido, sembra l'odore di una vecchia biblioteca, ha un odore di un non so ché di autoritario. Dalla nuvola spunta Veronika.
Lidia si alza in fretta ed apre le finestre della cucina. Si agita con le mani in modo da facilitare la dissoluzione della nuvola.
Ma l'odore non se ne va! É l'odore di Veronika!
Veronika apre il frigo, sembra un fantasma, prende il suo yogurt, cucchiaino, e scompare da dove é venuta, ma la sua nuvola rimane.
É come se Veronika abbia scelto un profumo solenne, autoritario, sillage, scelto apposta da chi vuole minacciare presenza anche quando é assente!
Lidia prova almeno a spostare la nuvola verso le finestre spalancate.
Nulla da fare, si deve arrendere.
- é strana questa ragazza - si lamenta.
- Veronika, é in crisi da quando ha avuto uno scontro di vedute con un funzionario del catasto - la informo.
Poi, cerco di capire se Veronika é abbastanza lontana da non sentire. E quindi abbasso la voce.
- credo stia cercando di farsi vedere, oppure di scomparire. É così a giorni alterni!
Lidia vede l'atteggiamento di Veronika un soppruso.
- intanto vedo che ci vuole affissiare tutti.
Poi continua.
Sto andando a comprare le cerate e le bombolette spray. Sono brava con i murales.
La vedo trafficare con il telefonino. E mi fa vedere alcune foto.
- questi li ho fatti io. Sono i muri della nostra accademia.
Non male, penso. Ma il tema che vedo non piacerà a Janine. Non vedo marmi stilizzati, vedo carne sudata, abbrustolita. Difetti amplificati.
Opposto allo stile Janine dove sono i pregi ad essere amplificati e i difetti nascosti.
Pubblico, vi consiglio di prepare i popcorn.
A casa assurda, episodi assurdi!
In questo episodio analizzo la regressione psichica dei personaggi femminili dopo il contatto con Lidia.
Marika si mostra con una borraccia con beccuccio di plastica molla, praticamente un Biberon. Negli ambienti comuni comincia a muoversi con uno straccetto logoro tra le mani che tocca terra, tipo coperta di Linus.
Per contrasto, Veronika, apparentemente ripresasi dallo shock con il funzionario del catasto, non riesce però a gestire la strana presenza di Lidia, che le toglie gli sguardi della casa. Il trauma del funzionario é ancora latente, sotto sotto, ha paura di diventare invisibile. Si riempirà di litri di profumo, la scia del profumo la seguirà per tutta la casa.
Janine, per ora é tranquilla, ma capiterà in questo episodio, qualcosa che la turberà profondamente.
Racconto:
É notte fonda. Avevo preso sonno da poco, credo. E sento avvicinarsi, dalla penombra una figura.
Mi addita da una spalla, apro gli occhi, vedo di fronte alla mia faccia, Marika, assonnata e una borraccia col ciuccio tra le mani.
- mi posso accoccolare qui? Ho paura del buio.
- Marika!!!!??? Stavo dormendo, domani mi devo alzare presto!
- dormi, io mi accoccolo vicino.
- ma non hai mai avuto paura del buio!
Marika, intanto si mette nel mio letto, ci divide un lenzuolo. Posizione supina, pelli nude! E quella si vuole solo AC coccolare e pretende pure che dormo!
Intanto beve dalla borraccia col ciuccio, posizione da lattante!
Avete capito, niente di sexy. La borraccia é pure calda! Che é??? Latte???
Io intanto penso, stordito, dal risveglio notturno, che questa non sarà l'unica novità post Lidia!
Mi sveglio alle 6 in punto. Marika mi dorme accanto. In realtà, dal lato opposto a me, con i suoi piedi in faccia.
Sposto il piede dalla mia bocca, e me ne vado in cucina.
Li trovo Lidia.
É seduta sul tavolo, per la verità, non in modo molto elegante, i piedi sono sul tavolo, con l'interno coscia molto visibile.
Le donne di casa, solitamente sono più ludiche nel modo di sedere. Livia alza il livello. Janine non sarà contenta!
Ma appena entro, Lidia si alza e mi saluta con un bacio stampo in guancia!
Molto affettuosa.
- buongiorno! - dice.
Poi si risiede, in posizione un pò più comoda, ma con gambe aperte. Sembra un camionista, ma mantiene qualcosa di elegante.
- ti vedo molto più stropicciato di ieri!
Io vorrei cambiare discorso, ma Marika me l'ha fatta grossa! Non puoi chiedere coccole con pelle nuda e genitali liberi. É una tortura!
- Marika vive un momento difficile, Livia, cerca di tornare nell'utero materno, solo che l'utero per lei sono io!
Livia fa un gesto tra disgusto e risata. Brrrr.
- Marco, su! fatti valere!!! tra qualche giorno, se continua così potrai cambiarle il pannolino!
Poi continua.
- ho fatto il caffè.
Prende una tazza e versa del caffè.
- prendi, così, ti passa quella puzza di latte!
Poi continua.
- le mura sono troppo bianche. Che ne dici di un murales in salotto?
Io quasi quasi piango! più che altro per la gioia. Ci sarà molto movimento nei prossimi giorni. Si prepara cinema d'autore sconosciuto, vi conviene preparare il popcorn. Rimarrete incollati.
- Livia, dovrai scontrarti con Janine, per lei il bianco é perfezione!
Intanto in stanza si espande una nuvola di uno strano odore. Sembra uno strano profumo, un odore duro, quasi solido, sembra l'odore di una vecchia biblioteca, ha un odore di un non so ché di autoritario. Dalla nuvola spunta Veronika.
Lidia si alza in fretta ed apre le finestre della cucina. Si agita con le mani in modo da facilitare la dissoluzione della nuvola.
Ma l'odore non se ne va! É l'odore di Veronika!
Veronika apre il frigo, sembra un fantasma, prende il suo yogurt, cucchiaino, e scompare da dove é venuta, ma la sua nuvola rimane.
É come se Veronika abbia scelto un profumo solenne, autoritario, sillage, scelto apposta da chi vuole minacciare presenza anche quando é assente!
Lidia prova almeno a spostare la nuvola verso le finestre spalancate.
Nulla da fare, si deve arrendere.
- é strana questa ragazza - si lamenta.
- Veronika, é in crisi da quando ha avuto uno scontro di vedute con un funzionario del catasto - la informo.
Poi, cerco di capire se Veronika é abbastanza lontana da non sentire. E quindi abbasso la voce.
- credo stia cercando di farsi vedere, oppure di scomparire. É così a giorni alterni!
Lidia vede l'atteggiamento di Veronika un soppruso.
- intanto vedo che ci vuole affissiare tutti.
Poi continua.
Sto andando a comprare le cerate e le bombolette spray. Sono brava con i murales.
La vedo trafficare con il telefonino. E mi fa vedere alcune foto.
- questi li ho fatti io. Sono i muri della nostra accademia.
Non male, penso. Ma il tema che vedo non piacerà a Janine. Non vedo marmi stilizzati, vedo carne sudata, abbrustolita. Difetti amplificati.
Opposto allo stile Janine dove sono i pregi ad essere amplificati e i difetti nascosti.
Pubblico, vi consiglio di prepare i popcorn.
A casa assurda, episodi assurdi!
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