Come eravamo

di
genere
fantascienza

Non ci si pensa mai ma un tempo diciamo circa ventimila anni fa,eravamo uomo erectus si viva nelle grotte,vestiti di pelli di animali da noi cacciati,come il mio uch un ragazzo che viveva in una grotta con due altri maschi e quattro femmine dei quali due dovevano essere suoi genitori,vivano nel nord Europa e vicino al mare,di giorno uch andava con i due maschi a caccia di selvaggina le femmine a trovare frutti e legna per il fuoco,se non era carne a pranzo e cena c'era pesce,qualcosa si trovava sempre.

Di notte le quattro femmine quando una era in estro,i maschi sentivamo l'odore femminile che era pronta ad accoppiarsi per avere un figlio ed allora prima uno poi l'altro la femmina cinocchioni e le mani in terra,aperte le cosce presa da dietro il maschio la montava,scopavano a pecorina come avveniva tra animali ed accontenti tutti e tre i maschi dopo si ritrovava gravida.

Uch però ancora giovane si faceva tutte e quattro le femmine di nascosto dai grandi,una notte venne scoperto che si montava la più giovane forse era anche sua sorella ma allora non ci si faceva caso ma gli altri due maschi cacciarono indispettiti uch e la ragazza era cosi giunto il momento di uch per crearsi il suo gruppo di femmine.

Uch e la ragazza che le diamo nome cioc allora il nome si dava con uscite dopo la nascita di versi o parole dette più spesso dal cucciolo,uch prese cioc con se cammirono per giorni verso una zona più calda fermandosi per cacciare,poi mangiare,rifugiarsi dove potevano ogni notte e qualche montata con la femmina.

Dopo due mesi erano arrivati nella zona alta di quella che chiamiamo Italia,la sua femmina cioc era anche gravida,cosi le camminate divennero più brevi giorno per giorno al nono mese cioc un giorno si appartava dietro delle siepi mentre uch andava a caccia di selvaggina ed al suo ritorno trovò cioc con un cucciolo di femmina,per un poco si fermavano in un antro sotto una collina.

Tre mesi dopo ripreso il cammino finiva per trovarsi in un posto niente male vi era acqua dolce alberi di ogni spece ed una piccola grotta sotto una collina,ad un migliaio di passi il mare,Uch aveva trovato il posto ideale dove vivere con la sua femmina ed il cucciolo.

Un giorno andato a pescare sulla riva trovava una femmina che doveva avere la sua stessa età con qualche lieve ferita il suo linguaggio era diverso,ma poi a gesti questa le fece capire che era scappata da un gruppo di maschi e dopo aver camminato per giorni era arrivata la ferita ed affamata,sempre a gesti uch capiva che indicando il cielo gli diceva di chiamarsi luna o nuvola.

Uch la condusse nella sua grotta cioc le diede qualcosa da mangiare e chiese a Uch dove la aveva trovata,traducendo il loro linguaggio =può vivere con noi= disse Uch =certo= rispose Cioc,iniziava cosi un nuovo gruppo familiare con due femmine grandi ed un femmina cucciolo.

La convivenza portava con il tempo Luna ad esprimersi nel linguaggio di Uch ed Uch una notte decise di accoppiarsi con lei però Luna diversamente da Cioc non si mise ginocchioni in terra ma distesa nel suo giaciglio di paglia e pelliccie come diciamo oggi lei supina,allargate le cosce gli disse =montami Uch vieni= già alla missionaria ma per lui era una novità però affondato sul corpo della femmina notava di provare un piacere maggiore,ed una volta con Luna,una con Cioc fra le loro cosce due mesi dopo erano gravide ambedue, il gruppo cosi aumentava di numero ed un anno dopo in quella piccola grotta erano lui con due femmine due cuccioli femmina,un maschio Uch a quel punto doveva trovare altra soluzione abitativa.
scritto il
2026-03-01
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